23
dicembre


Italia – Simon Picone torna a casa. By Giorgio Sbrocco

Simon Picone chiude con il rugby giocato a 31 anni e lascia Calvisano per la natia Viterbo con alle spalle una carriera di alto profilo, spesa fra club di prima fascia e Nazionale. Sentito da Duccio Fumero per Rugby 1823, così sintetizza le ragioni del grande passo: “Ho preso questa decisione per vari motivi, ma quello più importante è quello di dare più stabilita alla famiglia e riportarla a casa. Poi ho avuto una proposta di lavoro che sarebbe partita da giugno, ma in accordo con il club abbiamo rescisso anticipatamente, quindi probabilmente inizierò a gennaio. E con i tempi che corrono smettere di giocare e avere già un lavoro è un privilegio, quindi non potevo rifiutare”. Ottimo giocatore, uomo ragionevole e intelligente. Un esempio per molti. Giorgio Sbrocco

17
dicembre


Italian League Eccellenza – La Befana allo Zaffanella per il super derby lombardo. By Giorgio Sbrocco

Sarà un’Epifania ovale quella che il prossimo 6 gennaio allo Zaffanella celebrerà di lunedì (festivo) il match clou del turno n.10 del massimo campionato fra Viadana e Calvisano. Il resto del programma andrà in scena sabato 4, primo turno del 2014, mentre la sfida lombarda scatterà alle 15 del girono dedicato alla Befana. Giorgio Sbrocco

14
dicembre


Amlin Cup – Calvisano a testa alta, Viadana sepolta dai baschi. By Giorgio Sbrocco

Dignitosa sconfitta di Calvisano con Newcastle e disastro Viadana con Bayonne nel doppio impegno interno delle due lombarde in Amlin Cup.  Al San Michele i bresciani hanno ribattuto colpo su colpo al XV inglese pagando, alla fine, la maggior esperienza degli  avversari. Allo Zaffanella Viadana ha condotto le danze per tutto il promo quarto di gara (12-7) ma poi ha pagato  acaro prezzo un’inconsistenza difensiva che, alla fine, ha prodotto gli 80 punti (12 mete) al passivo. Un punto al minuto: tanto, troppo. A Bath sconfitta di Mogliano che chiude a zero sul tabellone al Recreation Ground. Calvisano – Newcastle 10 - 25  (pt 3-17) Marcatori: 4’ m. Tait tr. Goodman, 6’ cp Haimona, 27’ mnt Clegg,  33’ mT Newcastle tr. Clegg, 41’ cp Clegg, 53’ mnt Kibrige, 59’ m. Hehea tr. Haimona Gialli: 25’ Lawson (N), 45’ McKenzie (N), 63’ Romanom (C) Viadana – Bayonne  19 - 80 (pt 12 – 40) Marcatori: 8’ m. Rouet tr. B. Mojano, 14’ mnt Padro, 20’m. Yakapo tr. Sanchez, 24’ m Fuster tr. B. Mojano, 28’ m. Fonua tr. B. Mojano, 32’ m. Fa’aoso tr. B. Mojano, 35 mnt Romeau, 40’ m. Romeau  tr. B. Mojano, 46’ mnt Fernandez, 50’ m. Amadasi tr. Sanchez, 50’, 59’ m. B.Mojano tr. stesso,  63’ m. Fa’aoso tr. Belie, 69’ m. Ugalde tr. Belie, 75’ mnt Rokocoko tr. Belie Gialli: 27’ Padro (V) Bath - Mogliano 63 - 0 Giorgio Sbrocco

11
dicembre


Amlin Challenge – Prato in campo giovedì a Lisbona. Le altre italiane sabato. By Giorgio Sbrocco

Comincia giovedì in Francia e in Portogallo il programma del quarto turno della fase di qualificazione di Amlin cup. In campo a Lisbona i Cavalieri Prato per replicare la larga vittoria casalinga con il Lusitanos XV di sabato scorso. Sabato sarà la volta di Calvisano, Viadana e Mogliano, le prime due impegnate in casa con Newcastle e Bayonne, mentre i campioni d’Italia saranno di scena in Inghilterra sul verde del Recreation Ground di Bath. La squadra di Pratichetti parte favorita nei pronostici e ha nel mirino il raggiungimento di quota 11 punti in classifica. Quanto alle altre; limitare i danni è l’obiettivo strategico più credibile. Amlin Challenge cup – IV giornata Giovedì 12  Bordeaux – Newport Brive – Bucarest Lusitanos XV – Cavalieri Prato Biarritz – Worcester Venerdì 13 Sale – Oyonnax Sabato 14 Calvisano . Newcastle Bath – Mogliano Viadana – Bayonne Stade Francais – L. Irish Domenica 15 Wasps – Grenoble Giorgio Sbrocco

04
novembre


Italian League Eccellenza – I giocatori di Calvisano incontrano l’autismo. By Giorgio Sbrocco

Il Rugby incontra l’autismo. Importante e significativa l’iniziativa sociale che ha visto i giocatori della prima squadra del Cammi Calvisano protagonisti di un momento di testimonianza e di sostegno nei confronti di giovani meno fortunati.  Sotto: il comunicato stampa della collega Taffelli, addetta stampa del Calvisano sull’evento “Si parte quando i medici hanno detto a me e a mia moglie che nostro figlio era autistico. E’ una disabilità invisibile, i ragazzi autistici non hanno nessun segno esteriore della loro disabilità”. Paolo Zampiceni, presidente di Autismando, associazione di genitori di bambini e ragazzi autistici, che quest’anno compie dieci anni, ha creato al campo San Michele di Calvisano un momento con i giocatori della prima squadra del Cammi Rugby Calvisano e i loro figli, per scattare le foto necessarie alla realizzazione di un calendario che servirà alla sensibilizzazione verso l’autismo. “Per molti versi, continua Zampiceni, l’autismo che vivono i nostri ragazzi lo si ritrova anche in una sorta di autismo che vivono le famiglie; è difficile aprirsi, fare i conti con questa condizione, e iniziare un po’ alla volta ad aprire delle porte, entrare in contatto con altre famiglie è stato l’elemento che ci ha accompagnato nel corso di questi dieci anni.”  Il contatto tra queste famiglie ha aiutato anche Paul Griffen, capitano del Rugby Calvisano e papà di un bambino autistico. “Abbiamo le nostre difficoltà giornaliere, e siccome l’autismo è ancora un argomento di cui si parla poco e si conosce poco, credo sia importante unire anche due realtà come sport e autismo, due realtà così diverse, per lanciare il messaggio che tutti, autistici e non, si possa stare insieme e insieme condividere le proprie condizioni”.  

19
ottobre


Amlin Cup - Calvisano punito in Romania. Bucarest c'è! By Girogio Sbrocco

Bucarest Wolves – Cammi Calvisano   37  – 15 (pt 17 – 12) Marcatori: 1’ , 9’ cp Haimona, 12’ cp Vlaicu, 18’ cp Haimona, 20’ cp Vlaicu, 25’ cp Haimona, 29’, 31’ cp Vlaicu, 39’ mnt Vlaicu, 44’ cp  Vlaicu, 56’ cp Haimona, 66’ cp Vlaicu, 68’ m. Kinikinilau tr. Vlaicu, 74’ m. Popirlan tr. VlaicuArbitro: Marchat (F)Gialli: 58’ Lucaci (B)La “quasi vittoria” di sette gironi fa con Newcastle (12-13) non è stata un caso. I Lupi di Bucarest sono tutto tranne che un ospite imbucato al banchetto della Amlin Challenge 2014. Fra le mura amiche del maestoso Arcul de Triumf mettono sul piatto della bilancia chili ed esperienza conditi da quantità industriali di concretezza e  idee chiare e si aggiudicano con pieno merito la sfida con il Calvisano di Gianluca Guidi che, in Romania, paga a caro prezzo inadeguatezze difensive e scarsa consistenza in attacco.Primo tempo a ritmo decisamente…controllato per un match in costante e  sostanziale equilibrio, con il duello a distanza fra Haimona e Vlaicu dalla piazzola che scrive il 12-12 sul tabellone alla mezz’ora. A un minuto dall’intervallo  tocca proprio al centro Vlaicu siglare la prima marcatura dell’incontro che manda le squadre al riposo con i romeni avanti di cinque punti. La ripresa inizia nel segno del (solito) piede di Vlaicu che realizza (44’) i punti del +7 per Bucarest cui Haimona risponde al 56’, due minuti prima che il flanker Lucaci lasci i suoi in 14 per un giallo. Ma Calvisano non raccoglie alcun frutto dalla superiorità e al 66’ è ancora Vlaicu a marcare i punti del +8 che negano a Calvisano anche il punto di bonus difensivo. Ad aggravare la situazione e a chiudere virtualmente la gara ci pensa il centro Kinikinilau, entrato dalla panchina che al 68’ firma la seconda pesantissima meta di giornata per un parziale in 14 contro 15 di 8-0 che premia la consistenza della squadra di e punisce la scarsa efficacia del gioco dei bresciani. Ristabilita la parità numerica tocca alla seconda linea Popirlan ampliare ulteriormente il vantaggio.  Giorgio Sbrocco

Amlin Challenge cup – Per le italiane rivincite impossibili. Forse Calvisano…By Giorgio Sbrocco

Sarà Viadana, reduce dal pesante (il peggiore della storia del club mantovano) passivo rimediato in casa a opera dei London Wasps nel turno di apertura, la prima italiana in campo nel secondo week end di Amlin Cup. I gialloneri di Rowland Phillips renderanno visita al Grenoble (ore 19.30, stadio Lesdiguières) che cercherà di dimenticare gli oltre 30 punti incassati al debutto a Bayonne. Sabato (ore 14) impegni interni per Mogliano con Bordeaux e Cavalieri Prato con lo Stade Francais di Sergio Parisse. Sempre nella giornata di sabato il Calvisano (20-20 con Brive! Unici punti italiani di gironata) sarà impegnato in Romania con il XV di Bucarest che all’esordio ha perso di stretta misura da Newcastle e che si annuncia avversario tutt’altro che abbordabile o scontato.AMILN CHALLENGE CUP – II giornataGiovedì 17London Wasps – BayonneVenerdì 18Grenoble – ViadanaSabato 19Mogliano – BordeauxCavalieri Pro – St. FrancaisBiarritz -. OyonnaxWorcester – SaleBath – NewportBucarest – CalvisanoLusitanos XV – L. IrishBrive – NewcastleGiorgio Sbrocco

14
ottobre


Heineken cup – Le sconfitte italiane, la bella prova di Calvisano e il futuro: quale? By Giorgio Sbrocco

Perdere, a volte, serve, aiuta a crescere. Continuare a perdere: no. Fin qui la logica e il buon senso ci arrivano da soli, senza bisogno di grandi e illuminate consulenze. A ogni riapertura stagionale delle Coppe europee tocca cimentarsi in qualche sensata riflessione intorno al fatto che, di tanto (spesso) o di poco (a volte) le italiane di Heineken e di Amlin Challenge: perdono. Quest’anno la regola è stata ancora una volta rispettata: con l’eccezione di Calvisano che ha pareggiato (in verità: quasi vinto) con Brive. Un risultato di assoluto prestigio, che premia il comportamento di una squadra che ha dato tutto e ha sfiorato l’impresa. A poco vale la biliosa osservazione di quanti, subito dopo il 20-20 del San Michele, sono andati a spulciare la formazione della squadra francese che il sabato precedente aveva annientato (34-0) Castres, per annunciare al mondo che…”di quelli (che avevano battuto i campioni) a Calvisano ce n’erano in campo solo due: il capitano tallonatore e una terza linea”. Il pareggio resta e le madonne “cavate” in tribuna quando Haimona ha sbananato al lato la palla del possibile 23-20 a tempo scaduto: pure. Per il resto, è bene operare qualche distinguo: Treviso con Montpellier ha pagato una certa indisciplina ma (per dirne una), ha dato lezione di assetto in chiusa e di organizzazione difensiva e le Zebre (tanto, e il più delle volte ingiustamente, vituperate in quanto franchigia che pesa finanziariamente sul bilancio federale) a Tolosa hanno subito un passivo assolutamente in linea con il valore dell’avversario, che già altre volte in campionato e non solo, ha distaccato di 30 punti la controparte. È vero:  le 90 pappine prese in casa da Viadana e quota  - 50 superata in trasferta da Prato e Mogliano non sono dati da inserire nella colonna delle “cose buone”. Ma fotografano una situazione che, al momento, niente e nessuno è in grado di cambiare (in meglio). Qualcosa sicuramente occorre fare, ammesso e non concesso che nel prossimo futuro il rugby italiano mantenga 4 posti in Amlin. Interessante la proposta di Grillotalpa su Onrugby che propone: Eccellenza a dieci squadre: “leghiamo” cinque squadre a Benetton Treviso, altre cinque alle Zebre e i ko in Challenge Cup con il tempo cominceranno a diminuire sia i termini numerici che qualitativi. Favorevoli o contrari? Vietato astenersi.Giorgio Sbrocco

12
ottobre


Amlin Cup – Haimona all’80’ manca il calcio della vittoria. Pareggio al San Michele. By Giorgio Sbrocco

Calvisano – Brive  20 – 20 ( pt 13 – 10)Marcatori: 10’ cp Haimona, 24’ cp Larajnieria, 28’ m. De Jager tr. Haimona, 32’ m. Pinet tr. Larajnieria, 39’ cp Haimona, 51’ cp Larajnieria, 64’ m. Visentin tr. Haimona, 76’ m. Lyons tr. LarajnieriaGialli: 20’ Laurent (B), 2’ Uanivi (B), 65’ Panico (C)Calvisano – L’errore dalla piazzola di Kelly Haimona all’80’ (il quarto di una serata poco fortunata per l’apertura neozelandese) ha privato Calvisano della soddisfazione di cominciare cn una vittoria il suo cammino in Amlin Cup. In meta nel primo tempo con l’estremo De Jager (28’) e al riposo avanti di 3 punti (meta francese di Pinet al 32’), Calvisano ha fatto vedere buona consistenza offensiva e solide basi nel gioco sui punti d’incontro e nelle fasi di conquista . Nella ripresa Brive pareggia al 51’ con  Larajnieria ma è Calvisano a passare in vantaggio al 64’con Visentin che firma il + 7 a un quarto d’ora dalla sirena. Al 76’ arriva il pareggio francese del flanker Lyons e in chiusura lo sciagurato errore del calciatore neozelandese.  Per la cronaca va detto che del  XV di Brive che sabato in Top 14 ha asfaltato Castres (34-0) contro Calvisano c’erano in campo solo Murphy in terza linea e il capitano Da Ros al centro della prima linea.  Vittoria di prestigio mancata ma che è parsa per lunghi tratti alla portata della formazione di coach Gianluca Guidi. Dopo il tracollo di Viadana nel pomeriggio, di certo una buona notizia per il rugby italiano. Gli unici punti conquistati nelle quattro sfide del primo turnoGiorgio Sbrocco

24
settembre


Rugby Seven – L’Italia va ad Hong Kong ma è polemica. Purtroppo. By Giorgio Sbrocco

Per la serie: anche quando le cose sembrano andare per il verso giusto, perché non cercare di complicarsi  comunque la vita? In due parole i fatti: domenica l’Italia Seven arriva quarta al torneo di Bucarest (Fira) dietro Inghilterra, Francia, Russia e grazie a tale piazzamento ottiene il pass per il prestigioso torneo di Hong Kong (Irb Seven World Series, il top della specialità). Tutto bene? Magari! Filippo Frati, allenatore del Rovigo venerdì si lamenta sulla stampa che la Fir ha convocato per la trasferta romena il suo giocatore Bortolussi (che non potrà essere in campo nel match di apertura del campionato di Eccellenza contro le Fiamme Oro al Battaglini) ma non Vilk, tesserato con il Calvisano e ct della Nazionale di specialità, che disputa regolarmente il match con San Donà. A Bucarest c’era anche Kaine Robertson ma Viadana (impegnato in trasferta a Regio Emilia) non ha avuto nulla da eccepire. La sfortuna ci ha poi messo del suo: Fabio Gaetaniello (altro tecnico federale del Seven) si ammala e deve rimanere in Italia a curarsi. Il ruolo di responsabile  viene affidato a Orazio Arancio, manager della Nazionale 7s. Lo scandalo starebbe nell’assenza di Vilk in Romania. Frutto di un inaccettabile trattamento di favore nei confronti di Calvisano (che nonostante le numerose evidenze di questi ultimi mesi viene ancora considerata “proprietà privata” e figlio prediletto del presidente Fir Alfredo Gavazzi). Subito la Fir si affretta a diramare un comunicato da cui si apprende che Vilk non è da considerarsi tecnico della Nazionale italiana di Ruby Seven ma un semplice tesserato che presta la sua opera di consulenza nel periodo off season. Il vero e unico tecnico sotto contratto con la federazione essendo Fabio Gaetaniello. Tutto chiarito? Neanche per sogno! Dal momento che l’ottimo Duccio Fumero (Rugby1823) va a spulciare il comunicato stampa (non il verbale della riunione, in verità) del CF che si occupò di settore tecnico da cui risulta: "Nazionale 7s maschile: Andy Vilk (responsabile), Fabio Gaetaniello (assistente)". Seguirà contro-contro deduzione? Ci auguriamo di no. Per la cronaca: Calvisano – San Donà 36-0; Rovigo-FFOO 47-9. È ancora la storia del dito e della luna?Giorgio Sbrocco

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