Fra i tanti (troppi?) calendari ovali, semi ovali, para ovali e (a volte) para…qualcos’altro, merita un menzione particolare quello dei rugbisti del Chicken Rozzano (Milano), magistralmente promosso da Duccio Fumero sul suo ottimo Rugby 1823. L’opera (d’arte?) ricalca con dosi industriali di ironia il modello parigini degli "Dieux du Stade", spiegando che "Tanto tempo fa la terra di Rozzano era popolata dagli dei, che vivevano felici tra i tralicci e le case popolari. Poi arrivarono i rugbysti del Chicken e la storia cambiò...". Inizia così la folle idea dei ragazzi del Chicken. Niente muscoli unti, tirati a lucido o esibiti a uso e consumo di un pubblico al quale, del rugby… “ma la passione ovale di ciascuno dei giocatori (spiega Duccio Fumero) nelle vesti degli dei dell'antica Roma: dalla gioia esplosiva dei pulcini del settore giovanile all'impegno costante dei polli e delle polle seniores, fino all'amore intramontabile dei galletti old”. Il ricavato della vendita è in favore dell'Associazione Gianluca Strada onlus per la diagnosi precoce dei tumori urologici. Per informazioni e acquisti: http://www.chickenrugby.it/Giorgio Sbrocco