07
febbraio


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Rabo Pro12 – Mitrea a Belfast per il big match, Liperini a Llanelli. By Giorgio Sbrocco

Marius MITREA dirigerà domani sera il match di Pro 12 in programma al Ravenhill di Belfast fra la capolista Ulster e gli Ospreys, big match della 14esima giornata del campionato celtico con i gallesi che inseguono un posto nei play off. Il livornese Matteo LIPERINI sarà invece impegnato a Llannelli nella direzione di Scarlets-Connacht.Giorgio Sbrocco

07
febbraio


Six Nations – Federica Guerzoni dirige Francia-Galles femminile. Anche Spadoni e Vivarini designati per il secondo week end del Torneo. By Giorgio Sbrocco

In attesa di una designazione per il Sei Nazioni (dei grandi) che non arriva (pareva che con Marius Mitrea si fosse a un passo dalla chiamata in Heineken cup, ma poi…) gli arbitri italiani qualcosa comunque continuano a raccogliere quanto ad attestati di stima e considerazione internazionale. Saranno ben tre gli incontri del Torneo femminile e uno di quello riservato agli under 20 a essere diretti da fischietti targati CNAr nella seconda settimana del Torneo. Venerdì   Federica GUERZONI fischierà a Laon (Ile de France) in  Francia – Galles, mentre il giorno dopo toccherà all’emergente padovano Andrea SPADONI dirigere Irlanda-Inghilterra che si disputerà ad Ashbourne (Nord di Dublino). Domenica sarà la volta di un altro padovano, Giuseppe VIVARINI arbitrare l’attesissimo Francia-Galles under 20 (10 mila biglietti già venduti e stade Michelin annunciato molto prossimo al tutto esaurito), con al suo fianco i colleghi Claudio PASSACANTANDO e Ferdinando CUSANO come giudici di linea e Alan FALZONE Tmo.Giorgio Sbrocco

31
gennaio


CNAr – Blessano a Plympouth e LIperini a Bruxelles nel week end che apre il Sei Nazioni. By Giorgio Sbrocco

Fischietti italiani in campo nel week end che segna l’apertura del Sei Nazioni. Domani a Plymouth il trevigiano Claudio Blessano dirigerà Inghilterra-Scozia Under 20 e avrà come assistenti Elia Rizzo e Flavio Lento come giudici di linea, mentre Carlo Damasco svolgerà le mansioni di Tmo.Sabato a Bruxelles il livornese Matteo Liperini dirigerà Belgio – Georgia, gara valida per il Sei Nazioni gruppo B. Al suo fianco il bresciano Filippo Bertelli e il livornese Enrico Zucchi.Giorgio Sbrocco

13
dicembre


CNAr – Due TMO Italiani al Sei Nazioni 2013. By Giorgio Sbrocco

Il romano Giulio De Santis e il napoletano Carlo Damasco sono stati designati dall'Irb per il prossimo Sei Nazioni nel ruolo di Tmo, mansione che svolgeranno in tre degli incontri in calendarioGiulio De Santis esordirà alla seconda giornata (sabato 9 febbraio), allo Stade de France di Parigi per l'incontro Francia - Galles e sarà ancora all'opera un mese dopo (9 marzo) in occasione del quarto turno a Murrayfield per  Scozia - Galles.Carlo Damasco sarà nel pulmann TV il 16 marzo (ultima giornata del torneo) ancora a Parigi per Francia - Scozia. Giorgio Sbrocco

06
dicembre


CNAr – Mitrea a Bayonne e Vivarini a Bucarest per i match di Amlin Cup. By Giorgio Sbrocco

Fischietti italiani in campo nel ricco week end di Coppe ovali. Il trevigiano Mitrea dirigerà sabato allo stadio Jean Dauger il match di Amlin fra Biayonne e LOndon Wasps e avrà come assistenti il milanese Stefano Pennè e il padovano Stefano Marrama. Tricolori anche il Citing commissioner che sarà il bresciano Alberto Recaldini e il Tmo, ruolo svolto dall’udinese Mauro Dordolo. Designato anche il padovano Giuseppe Vivarini che a Bucarest (collaboratori Falzone e Passacantando) dirigerà Wolves-Agen.Giorgio Sbrocco

08
novembre


CNAr – Tre italiani designati per i Test di novembre. By Giorgio Sbrocco

Il romano Giulio De Santis, il partenopeo Carlo Damasco e Marius Mitrea della sezione di Treviso del CNAr saranno impegnati nell’imminente finestra internazionale che opporrà le Nazionali europee dell’emisfero Nord alle potenze australi in tour-Giulio De Santis è stato designato dall’Irb come TMO in tre degli incontri in programma: sabato 10 novembre a Dublino per Irlanda - Sud Africa, il 16 novembre al Millenium Stadium di Cardiff per Galles - Scozia e l’1 dicembre a Twickenham nella super sfida Inghilterra - Nuova Zelanda.Carlo Damasco, anch’egli come TMO, sarà impegnato il 17 novembre nell'incontro Francia - Argentina, programmato nello stadio Metropole di Lilla, e il 24 novembre per il match Scozia – Tonga a MurrayfieldMarius Mitrea è stato designato come Assistente Arbitrale del fischietto neozelandese Glen Jackson nell'incontro Inghilterra – Fiji del10 novembre  e dell’arbitro francese Mathieu Raynal nella direzione del test match Scozia -Tonga del 24 novembre.  Giorgio Sbrocco

23
ottobre


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CNAr – Domani si inaugura l’anno Accademico 2012/2013. Fra le matricole due donne- arbitro. By Giorgio Sbrocco

Apertura ufficiale domani presso l'Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica del Coni di Tirrenia (Pisa), dell’anno accademico 2012/2013 dei corsi dell’Accademia arbitrale italiana, la struttura sostenuta da Ctf, Fir e CNAr che accompagna i mogliopri arbitri italiani leo difficile percorso di formazione verso l'alto livello internazionale e nazionale. Il responsabile dell'Accademia, Rossano Faccioli, ha predisposto un programma dei lavori che, oltre a lezioni teoriche, prevede molta attività pratica sul campo. Molta attnzione alla preparazione fisica e regolamentare, con appositi test di verifica anche sotto forma di video analisi di partite. Previste anche lezioni ed approfondimenti in lingua inglese, con test di conversazione riguardanti situazioni di gioco. Collaboreranno come docenti: Salvatore De Falco, Maurizio Vancini, Carlo Damasco e Mauro Dordolo.Nove gli arbitri emergenti  ammessi al primo anno di corso, fra loro anche due donne: (Maria Beatrice Benvenuti di Roma e Maria Giovanna Pacifico di Benevento). Il secondo anno sarà frequentato da cinque corsisti, mentre in quattro sono approdati al terzo e conclusivo.  Le lezioni si terranno con cadenza mensile, nel corso di quattro giornate (dal mercoledì al sabato) e si concluderanno nel maggio del 2013.Giorgio Sbrocco

17
ottobre


Amlin cup – Direzione tutta italiana per il big match del Kingsholm. By Giorgio Sbrocco

Sarà il fischietto italiano Marius MItrea (sezione CNAr di Treviso) a dirigere domani il bug match del secondo turno di Amiln cup fra Gloucester e Bordeaux in programma al Kingsholm stadium. Italiani anche il Tmo dell’incontro che sarà il padovano Alan Falzone e i giudici di linea designati: Carlo Damasco e Claudio Blessano.Giorgio Sbrocco

11
ottobre


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CNAr – Il padovano Vivarini debutta in Amlin cup. Dirigerà Guernika - Worcester. By Giorgio Sbrocco

Giuseppe Vivarini della sezione CNAr di Padova esordirà sabato 13 ottobre in Amlin Challenge cup dirigendo l'incontro fra gli baschi del Bizkaia Gernika e  i Worcester Warriors inglesi. Padovano anche uno dei collaboratori, che sarà l'internazionale Alan Falzone, coadiuvato dal collega aquilano Claudio Passacantando. Due direttori di gara di grande esperienza al fianco di un giovane fischietto molto promettente.Giorgio Sbrocco 

05
ottobre


Pro 12 – Assoluzioni “sulla fiducia” e palesi irregolarità accantonate preventivamente. È giusta la giustizia ovale? By Giorgio Sbrocco

La notizia non ha avuto l’onore delle prime pagine (ovali), ma l’assoluzione del tallonatore irlandese Varley è di quelle che fanno pensare (male) e riflettere. Cacciato dal campo (cartellino rosso) nel corso di Ospreys-Munster, la commissione di disciplina appositamente convocata dal board del Pro12 non ha ritenuto  di comminargli alcuna squalifica. Varley  ha perciò saldato (?) il conto con la giustizia sportiva con una bonaria e metaforica tirata di orecchie (non farlo più! Gli ha raccomandato in sostanza il presidente scozzese dell’organo giudicante) prima di tornare regolarmente in campo domani nel derby d’Irlanda contro Leinster. Sono (anche) queste le cose che fanno pensare (male) e riflettere. Soprattutto perché, accanto alla sbrigativa e totale assoluzione del tallonatore di riserva di Munster, un altro fatto (segnalatoci da alcuni attenti tifosi della Benetton Treviso) è passato (disciplinarmente parlando) nel più assoluto silenzio nonostante (ci sono le immagini televisive a fare da inoppugnabile pezza d’appoggio) materia per scomodare codici e generare sentenze parrebbe essercene in abbondanza.I fatti: Treviso, stadio di Monigo, 29 settembre, partita Benetton – Scarlets, 36’ di gioco. Burton si inventa un abbozzo di contrattacco a cavallo della linea mediana, chiama ed esegue (non perfettamente in verità) un incrocio con Benvenuti il quale, nonostante la precarietà della presa, riesce a evitare di commettere in avanti girandosi spalle all’avversario  e consente alla palla di arrivare nelle mani di Sgarbi. Il quale, poi, la perde sul contatto e consente a Fenby (controllo lungo linea di piede fino all’area di meta) di marcare la seconda meta personale della serata. Mentre Sgarbi a aveva già la palla in mano, il tallonatore gallese Rees caricava violentemente Benvenuti ancora di spalle (che la palla non l’aveva più fra le mani da un pezzo). Commettendo il più classico (e vile) dei falli di antigioco. L’arbitro e i suoi collaboratori  (probabilmente coperti e impossibilitati a rilevare l’accaduto) ritenevano di non prendere alcun provvedimento. Meta convalidata e Scarlets  che si portano sul 20-3. Blande le proteste dei 4mila sugli spalti di Monigo. Il rugby ha però, da tempo, una sua struttura di supporto che diventa preziosa proprio in circostanze simili. Un arbitro comandato  che, dalla tribuna, osserva e (se del caso) coglie situazioni che possono essere sfuggite ai colleghi in campo. Nella partita di Treviso questo ruolo era  affidato all’italiano Maurizio Vancini (fra le altre cose valente collaboratore di questo sito). La cui segnalazione (che riteniamo sia avvenuta, vista l’enormità della cosa e la gravità del fallo commesso) evidentemente, non è stata ritenuta meritevole di attenzione dall’autorità che all’interno della struttura tecnica del Pro 12 funziona come una sorta di “filtro preventivo”. Una sorta di ufficio d’istruzione parallelo del quale (colpevolmente) ignoravamo l’esistenza. Ne è responsabile, se non andiamo errati, un gallese (Jon Davis?) il quale deve aver ritenuto (visionato il filmato? Difficile crederlo) che nel comportamento di Rees non ricorrevano gli estremi per il cartellino rosso. E quindi che non fosse il caso di aprire alcuna istruttoria a suo carico. Dal CNAr: nessuna conferma e nessun commento ufficiale. Restano però i fatti: prima un rosso “fine a se stesso” a un giocatore espulso nel corso della partita, poi l’insabbiamento preventivo  di una situazione di conclamata illegalità…A pensar male si fa (davvero) peccato? Gli anglosassoni! E i celti per estensione. Bella roba.  È vero che il rugby l’hanno inventato loro e che ne sono, in Europa, i depositari del verbo tecnico. Ma arrivare a considerare “cosa loro” anche l’amministrazione della giustizia… Giorgio Sbrocco

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