05
dicembre


Top14 – Fusione basca? Brunel aveva detto che…By Giorgio Sbrocco

Bayonne e Biarritz (distanti fra loro 8.5 km) stanno seriamente pensando di unire sforzi e budget (circa 35 milioni) per confluire in un’unica realtà sportiva che rappresenti la regione basca nel massimo campionato francese. Lo ha reso noto oggi la dirigenza di Biarritz che su Fb ha dato notizia dell’avvenuto incontro fra i presidenti dei due club che, si legge: “…hanno deciso di mettere allo studio le modalità per la creazione di una identità rugbistica basca”. E più oltre: “Discussioni approfondite permetteranno di fare un'analisi più precisa sulla fattibilità di questa eventuale operazione”. Interpellato sull’argomento il ct dell’Italia Jaques Brunel ha a suo tempo dichiarato: “Se ne parla da qualche anno, con maggior insistenza negli anni in cui una delle due squadre va male in campionato”. Lasciando intendere che se matrimonio/fusione ci sarà, potrà essere dettata solo da contingenze sfavorevoli. Attualmente sia Biarritz sia Bayonne navigano in pessime acque in Top14. Quindi: potrebbe essere l’anno buono Giorgio Sbrocco

02
dicembre


Italia – Il ct Brunel in tour nelle Accademie federali. Oggi è a Parma. By Giorgio Sbrocco

Comincia oggi da Parma il giro di visite alle Accademie federali che il ct dell’Italia Jaques Brunel effettuerà nei prossimi giorni accompagnato dal team manager Luigi Troiani. Dopo la visita alla struttura emiliana Brunel  sarà domani a Remedello (Bs), mercoledì a Mogliano, giovedì a Rovigo e venerdì a Prato per incontrare staff ed atleti delle varie Accademie Zonali. La settimana prossima Brunel e Troiani partiranno da Torino ( lunedì) per poi visitare Milano (martedì) e poi volare a Catania, per poi tornare giovedì per la doppia visita all’Accademia di Benevento e a quella di Roma. Giorgio Sbrocco

23
novembre


Italia – Brunel salva i giovani. “Manchiamo di regolarità”. By Giorgio Sbrocco

Così Jaques Brunel nel post partita dell'Olimpico ai microfoni di Sky: "Abbiamo avuto l'occasione di vincere, abbiamo regalato troppo. Abbiamo faticato nelle fasi di conquista, in mischia. L'anno è iniziato con un Sei Nazioni di qualità, poi a giugno abbiamo fatto un passo indietro. Di buono abbiamo visto diversi giocatori giovani e nuovi. Ora dobbiamo fare il bilancio della squadra, di quello che abbiamo fatto e capire cosa dobbiamo cambiare"   "Non abbiamo regolarità e continuità quanto a livello di gioco, abbiamo momenti abbastanza alti e altri decisamente bassi. Dobbiamo lavorare sulla qualità e sulla regolarità, non ci siamo ancora". "Allan era alla sua prima volta ed è stato interessante in un contesto difficile. Ha fatto una bella iniziativa sulla meta, purtroppo ha sbagliato i calci, ma è normale all'esordio. Iannone molta reattività, ha fatto cose interessanti, mentre Campagnaro ha fatto una meta, ma ha avuto un po' di difficoltà a questo livello di gioco". Giorgio Sbrocco

17
novembre


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Italia – Italia brutta perché Brunel non allena la difesa? Continuiamo così, facciamoci del male. By Giorgio Sbrocco

Non perché è collaboratore (la sua, come si legge nei titoli di coda di certi film, è una partecipazione amichevole. Che sta per: non retribuita) di questo sito. Ma perché si tratta di uno dei tecnici più capaci e preparati che ci siano al mondo. E sentire in giro che sta per essere messo sul banco degli imputati, sul tavolaccio del presunto colpevole, per le poco esaltanti prestazioni della nostra Nazionale…suona, prima di tutto,  come un insulto e un attentato al buon senso. Oltre che essere affermazione assolutamente gratuita che fa a pugni con la logica dei fatti. Riassumendo: siccome con l’Australia, che ne aveva fatti una trentina alla Nuova Zelanda e una quarantina ai Pumas in casa loro, ne abbiamo presi 50, significa che non sappiamo difendere . E siccome sette giorni dopo ne abbiamo subiti 31 dalle Fiji (che per 50 minuti su 80 non hanno giocato in 15), la ragione non può essere che una: è Brunel che la difesa non la sa proprio allenare. Tanto si legge sulla carta stampata di questi gironi e così si trova analizzato e spiegato il non felicissimo momento della Nazionale su siti variamente connotati e informati. Per non parlare delle chiacchiere da bar. Quelle secondo cui “è ora che l’Italia la alleni un italiano” perché “i tanti stranieri che ci hanno provato ci hanno dato molto meno di quanto  avremmo potuto aspettarci da gente così profumatamente pagata…”. Il bla bla del “Io di rugby non ne capisco molto, però…” è praticamente infinito.  E si alimenta (mica solo nel rugby, dappertutto!) di pesanti sconfitte e di vittorie poco esaltanti come quella di ieri a Cremona. Niente di nuovo sotto il sole. Nel nostro ambiente c’è in giro gente che ritiene che un centro come Nemani Nadolo sia arrivato in Nazionale in quanto cugino di Lote Toqiri e fratello di Chris Kuridrani, non perché possiede una certa quota di (buona) tecnica esecutiva e discrete competenze atletiche, oltretutto “impiantate” in 195 cm di altezza e 125 chili di peso (forma!). E che uno così, con un allenatore capace di insegnare a difendere, si ferma prima che faccia danni! Sono gli stessi convinti che Napoleoni Nalaga sia una delle tanti al che girano per lo sterminato Barnum ovale, che Metuisela Talebula sia un estremo come se ne trovano a pacchi nelle serie inferiori e che giochi in Top14 solo per una questione di “quote razziali”. Vogliamo continuare?  Serenaia Bai, apertura 35enne che si guadagna da vivere giocando a rugby a Castres è, secondo qualche genio, un “giocatore atipico e ormai sul viale del tramonto” e il suo collega di reparto, il mediano di mischia Nemia Kenatale “vale tutto sommato pochino, gioca nella seconda divisione dell’ITM Cup dalle parti di Dunedin con Southaland…”. Avrei anche altre chicche sul mio taccuino, ma evito di usarle. E chiudo ricordando a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in coda per farsi la tessera del nuovo partito che si chiamerà “Brunel a casa, vogliamo uno che di difesa ci capisca davvero” o qualcosa del genere, che i canoni della distribuzione dei giocatori sul campo attualmente in uso presso tutte (tutte!) le Nazionali del mondo, in pratica i fondamentali dell’organizzazione difensiva, sono diretta emanazione del lavoro di Jaques Brunel quando faceva parte del settore tecnico della Nazionale francese. “Lavoro” inteso come: materiale pubblicato a sua firma. In giro dovrebbero essercene ancora alcune copie. Varrebbe la pena darci una letta prima di spararle troppo grosse.Giorgio Sbrocco

09
novembre


Italia – Brunel: Male la difesa. Parisse: battuti nell’uno contro uno. By Giorgio Sbrocco

A fine partita il ct Jaques Brunel punta il dito sulle inadeguatezze difensive emerse nel corso del match: “La difesa ha dato meno di quanto ci si attendeva. Non è stata competitiva. Errori individuale e collettivi hanno concesso superiorità che l’Australia ha giustamente sfruttato a proprio favore. Abbiamo  una settimana per lavorare su questi aspetti fondamentali del gioco. Dobbiamo essere nelle migliori condizioni per poter battere le Fiji” Secondo capitan Sergio Parisse: “Il risultato è molto pesante, l’Australia ha giocatori di qualità e gioca un ottimo rugby.  Noi abbiamo concesso un paio di mete facili. Grande la loro abilità nel accelerare e nel mantenere vivo il pallone. Puntavamo su una difesa più aggressiva. Ma siam ostati battuti nel confronto uno contro uno. Perso quello…il resto conta poco”. Giorgio Sbrocco

07
novembre


Italia – JB: “Dovremo provare a rallentare la loro linea arretrata”. By Giorgio Sbrocco

Così il ct Jaques Brunel commentando le scelte operate nell’allestimento del XV anti Australia:  “Abbiamo scelto la miglior formazione possibile in rapporto all’avversario che andiamo ad affrontare sabato, sulla base di quelle che sono le condizioni degli atleti e con l’intenzione di continuare ad allargare la rosa”  Su Ghiraldini in panchina: “C’è qualche problema fisico coi tallonatori, Ghiraldini ha un problema alla spalla che si sta risolvendo, mentre Giazzon ha recuperato da un infortunio a un occhio. Anche Castrogiovanni, rimanendo tra le prime linee, ha avuto qualche piccolo problema influenzale in settimana” Sull’avversario: “L’Australia è sempre una grande squadra, tra le migliori al mondo: non ci sono troppe differenze con la squadra che abbiamo affrontato a Firenze l’anno scorso credo che dovremo essere ancora più attenti. In mediana schierano Cooper e Genia e una linea arretrata di enorme qualità”Sulla gestione tattica della sfida: “Una delle chiavi della partita di sabato sarà limitare i loro trequarti, spezzare il loro ritmo, impedire di giocare in velocità. La mischia non è una loro debolezza: non è il loro punto più forte, ma hanno saputo adattare questa fase statica al loro tipo di gioco con efficacia”.Giorgio Sbrocco

22
settembre


Italia – Brunel a Milano. Masi infortunato. By Giorgio Sbrocco

È in corso a Milano l’incontro che il ct dell’Italia Jaques Brunel ha organizzato per pianificare con i giocatori gli impegni agonistici di novembre e del prossimo Sei Nazioni. A tenere banco e a preoccupare è l’infortunio al ginocchio patito da Andrea Masi venerdì al 12’ di Sale – Wasps (Festuccia in campo dal 47’). Dalla prognosi dell’incidente dipenderà il futuro della stagione in azzurro del forte giocatore abruzzese e, i buona misura, anche i destini della maglia n. 15 dell’Italia. Auguri Andrea!Giorgio Sbrocco

11
settembre


Italia – Jaques Brunel: “Troppi calci in mischia e troppo TMO nei campionati francesi”. By Giorgio Sbrocco

Reduce dal tour in Francia al seguito dei suoi azzurri impegnati nei campionati Oltralpe, il ct Jaques Brunel interviene per i lettori di www.glengrant.it su due questioni che in questo avvio di stagione sono al centro di molte discussioni fra tifosi e addetti ai lavori. Sulla mischia ordinata: “I problemi c’erano anche prima della nuova tempistica. Che però un aspetto positivo ce l’ha, dal momento che, annullando gran parte della fase di impatto, si propone come oggettiva limitazione dei problemi e delle illegalità. Però ci vuole tempo prima di vedere i risultati. Al momento i dati sono allarmanti. Ho visto Tolone-Brive: 7 calci assegnati nelle prime 8 mischia disputate, in La Rochelle-Albi (ProD2, ndr) ci sono stati 14 calci di punizione su 28 mischie…Io dico che occorre aspettare, avere fiducia negli arbitri e collaborare”. Altra questione: il TMO, che in Francia è Arbitre – Video. “Ridicolo – osserva Brunel – ci sono state partite in cui è stato interpellato fino a 7 volte. Arbitri che hanno richiesto l’intervento del collega in cabina di regia per un piede sulla linea o per un fuori gioco dubbio su gioco al piede. Non si deve esagerare! L’arbitro deve prendere su di sé le responsabilità della scelta. Non delegare sempre! Oltretutto ne risente la qualità del gioco, cade la continuità, il pubblico si annoia, le partite durano più di due ore”. Su questa delicata questione è intervenuto ieri l’Irb che ha concesso agli arbitri la possibilità di visionare l’azione sul grande schermo dello stadio prima di chiedere intervento del TMO. Ovviamente: solo in quegli stadi che ne sono dotati. Sarà una buona idea? O andrà a finire che la strada che conduce all’assoluta oggettività della decisione arbitrale diventerà un cimitero di buone intenzioni e una teoria infinita di croci alla memoria del direttore di gara “capace di assumersi autonomamente le responsabilità che il ruolo gli impone” ? Ai posteri…Giorgio Sbrocco

30
agosto


Top14 – I pronostici di Jaques Brunel. La conferma: “De Carli l’anno prossimo in Nazionle”. By Giorgio Sbrocco

In partenza per un tour in Francia dove visiterà i club degli azzurri Canale (La Rochelle), Parisse (Stade Francais), Tolone (Castrogivoanni), Perpignano (Benvenuti) e avrà modo di assistere alle partite di Tolone  (contro Brive) e dello Stade Francais (contro Clermont), il ct dell’Italia Jaques Brunel assolve il suo (amichevole) impegno settimanale con i lettori del sito Glengrant e prova a centrare i pronostici della terza giornata di Top14. “Una giornata – precisa -  se possibile ancor più indecifrabile delle due che l’hanno preceduta, dal momento che mercoledì le squadre torneranno in campo per disputare le gare della quarta giornata e domenica andrà in scena la quinta. Per alcune squadre si imporrà un’attenta distribuzione delle risorse a disposizione e non sono perciò da escludersi risultati inattesi anche nelle partite sulla carta più equilibrate. Penso, per fare u esempio, che Tolosa a Clermont non porti la migliore delle formazioni possibili,  dal momento che in sette giorni dovrà affrontare: Clermont, Racing in casa e Montpellier in trasferta!”. Un accenno anche alla vicenda legata a Giampietro De Carli, attuale assistente di Marc Delpoux a Perpignano che non ha rinnovato l’accordo con il club “sang et or”. “De Carli tornerà in Italia e verrà a lavorare con la squadra Nazionale” le parole di Jaques Brunel.Top 14 – III giornata                                                                                                                                                                                                                                                                                         St. Francais – Biarritz: vince Stade Francais Clermont – Tolosa: vince ClermontBordeaux – Castres: vince Castres, Bordeaux in bonus difensivoMontpellier – Brive: vince MontpellierRacing – Oyonnax: vince RacingBayonne – Perpignano: vince Bayonne, Perpignano i bonus difensivoGrenoble – Tolone: vince ToloneGiorgio Sbrocco

23
agosto


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Top14 – I pronostici di Jaques Brunel. By Giorgio Sbrocco

“Un altro turno di campionato pieno di partite in quasi assoluto equilibrio. Come avevo previsto questo Top1 4 riserverà sorprese a non finire e prevederne l’andamento sarà impresa quasi impossibile. Sette gironi fa sono stato tradito dal pareggio di Montpellier e dalle sconfitte di Castres e Stade Francais. Stavolta punto   su Montpellier, Bordeaux e Castres. L’obiettivo è arrivare all’80% di pronostici azzeccati. Troppo presto per puntare all’en plein”. Così il ct dell’Italia ovale Jaques Brunel che torna in pista sul nostro sito nelle vesti di esperto di Top14.Top1 4 – II giornataTolone – Racing: vince ToloneOyannax – Clermont: vince ClermontBiarritz – Montpellier: vince Montpellier, Biarritz in bonus difensivoCastres – Grenoble: vince CastresPerpignano – St. Français: vince PerpignanoTolosa – Bayonne: vince Tolosa , Bayonne in bonus difensivoBrive – Bordeaux: vince Bordeau, Brive in bonus difensivoGiorgio Sbrocco

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