30
aprile


Heineken cup - Mourad Boudjellal (Tolone) all’attacco: “Clermont? Mezzi illimitati!”. By Giorgio Sbrocco

La guerra psicologica che porterà alla finale di Dublino fra Clermont e Tolone è già cominciata. E chi poteva essere il primo a dar fuoco alle polveri a tre settimane dal calcio d’invio? Proprio lui! Il grande Mourad Boudjellal, presidente del Tolone e, all’occorrenza castigatore di costumi. Sentite questa (fonte RTL): “Se c’è una cosa che non sopporto sono le persone che mentono. Clermont è una menzogna vivente. Gran bella squadra, ricca  di talento ma con molti mezzi a disposizione. Niente di male, sia chiaro! Solo che a dirlo si ha netta la sensazione che si tratti di un’offesa. Vorrei chiarire che da parte mia non lo è. Mi congratulo con loro per le enormi risorse di cui sono in possesso. Mezzi di cui mi piacerebbe tanto poter disporre”. Il riferimento è allo sponsor di maglia di Clermont (Logica)…” si tratta di un gestore di patrimoni. Per averlo sulla maglia occorre avere mezzi all’altezza. E mi stupisce il fatto che abbiano investito così tanto a Clermont. Credo proprio che ci sia sotto qualche interesse particolare”. E ancora: “Io, quando vado alla ricerca di uno sponsor per la maglia della mia squadra non ho alle spalle gente che mi dice: vai da quel tale, a lui interessa la tua maglia. Io devo bussare a molte porte, dimostrare che Tolone è un ottimo veicolo di comunicazione. È evidente che viviamo in due pianeti differenti”. E infine: profilo basso sopra ogni cosa: “I favoriti per la vittoria in finale sono loro. Io sono orgoglioso di aver allestito una squadra capace di andare a sfidare un gigante come Clermont. Il pronostico dice che loro sono i più forti,  hanno una potenza di fuoco che noi non possediamo”. Poverino!Giorgio Sbrocco

22
aprile


Top 14 – La classe non è acqua. Anche se per Mourad Boudjellal...By Giorgio Sbrocco

Non sarà la fine del mondo, ma la sconfitta di Tolone a Grenoble (24-25) sabato in Top 14 qualche segno l'ha lasciato. Non tanto (riteniamo) nella certezze del club allenato da Bernard Laporte che forte era e forte rimane, anche dopo la sconfitta in casa della matricola. Quanto nell'umore del suo vulcanico presidente Mourad Boudjellal. Il quale, per la serie “zitti: mai!” ha trovato da ridire sull'esultanza dei giocatori di Granoble al triplice fischio finale che ne aveva decreato la storica vittoria. “Non capisco cosa avessero da festeggiare -ha sibililato al cronista de La Provence il nuemro uno della corazzata rossonera – dal momento che non hanno battuto il Tolone ma una formazione ampamente e volutamente rimaneggiata. Sommando le quotazioni dei giocaotri di Tolone in campo si ottiene lo stesso totale di quelli di Grenoble. Perciò non avevano alcun motivo per esultare. Un tale atteggiamento denota una palese mancanza di ambizione. Fatto curioso se si pensa che Grenoble è stato per anni il club di  Serge Kampf (l'imprenditore che fondò Capgemini, ndr)”. Ma non è tutto. Sostiene un infuriato e infastidito Boudjellal: “A fare difetto è stata l'umiltà. A noi è già capitato altre volte di vincere contro squadre scese in campo in formazione molto rimaneggiata. A Tolosa l'anno scorso, per esempio. Allora fummo molto attenti a non infierire. Grenoble deve sapere che non ha battuto Tolone! Nemmeno la seconda squadra di Tolone! La terza ha battuto, la terza!”. I giocatori scesi in campo a Grenoble con la maglia di Tolone sentitamente ringraziano. O no?Giorgio Sbroccoo Sbrocco

08
gennaio


Top 14 - Boudjellal (Tolone) fra Hobbit, Trolls e Draghi. By Giorgio Sbrocco

Sconfitto in casa (dal Racing) dopo 16 mesi di imbattibilità, Tolone prova a capire le ragioni di una sconfitta  che, per quanto poco rilevante ai fini della classifica, brucia e in qualche misura preoccupa.  Interessante comparare le dichiarazioni di Bernard Laport e del presidente Boudjellal sull'argomento. Secondo il tecnico: “Abbiamo praticato un gioco di basso profilo, sbagliato alcuni placcaggi, perso confronti diretti e mancato di efficacia. La terza linea di difesa è stata approssimativa e poco lucida”. Gli fa eco il presidente che, tanto per cambiare, evita di essere e di apparire scontato: "Quanto è accaduto deve farci riflettere e, sogni di conquista a parte, ci deve ricordare che noi non siamo che che piccoli Hobbit, e che i Draghi della Garonna e i Troll s del Massiccio centrale sono di gran lunga davanti a noi. Se volgiamo recuperare l'anello del Top14 dobbiamo pensare seriamente a non commettere errori”. Giorgio Sbrocco

13
novembre


Top14 - Boudjellal (Tolone): “L’arbitro Cardona? Un vero figlio di…Stan Lee”. By Giorgio Sbrocco

Il presidente del Tolone Boudjellal (il re dei fumetti made in France) non era allo stadio sabato a vedere la sua squadra perdere (24-21) contro il Clermont nella gara valida per l’11esima giornata di Top14. Ma quando il cronista di Var Matin, il giorno dopo, gli ha chiesto un giudizio sulla partita non si è tirato indietro. “Se avessimo pareggiato sarebbe stata un’impresa. Clermont ha segnato due mete, ma nell’azione della prima c’è stato un in avanti di tre metri (!!) e sulla seconda un’ostruzione su Bastareaud. Inoltre il signor Cardona (l’arbitro del match, nda), alias Superman, è stato capace di capire che l’intervento con la  mano di Giteau era intenzionale (calcio contro, nda). Evidentemente si tratta di un Super eroe. La prossima volta che arbitrerà dovrà indossare collant rossi e un mantello blu. Inoltre sarà bene fargli sapere che il suo vero padre è Stan Lee (presidente della casa editrice di fumetti Marvel, nda)”. Quanto all’aspetto puramente tecnico: “Peccato aver perso. Con un pareggio avremmo conquistato il titolo di campioni d’autunno. Spero tanto di ritrovare Clermont nella fase finale della corsa al titolo”. Deferimento in arrivo?Giorgio Sbrocco

Rugby Ball