15
ottobre


Top 14 – Machenaud (Racing): niente Nazionale. Reihana (Bordeaux): carriera finita? By Giorgio Sbrocco

È costata cara la vittoriosa sfida del Racing a Clermont nel primo turno di Heineken cup al mediano di mischia dei parigini Maxime Machenaud (super placcatore!). Per il n.9 fresco di chiamata in Nazionale in vista dei Test di novembre: frattura a una mano. Pessime notizie anche dall’infermeria di Bordeaux: l’estremo neozelandese Bruce Reihana (37 anni, 2 caps AB) ha riportato in allenamento (nel corso di un banale esercizio di lotta) un grave infortunio al ginocchio. Per lui: stagione finita. E forse anche la carriera.Giorgio Sbrocco

15
ottobre


Top 14 – Machenaud (Racing): niente Nazionale. Reihana (Bordeaux): carriera finita? By Giorgio Sbrocco

È costata cara la vittoriosa sfida del Racing a Clermont nel primo turno di Heineken cup al mediano di mischia dei parigini Maxime Machenaud (super placcatore!). Per il n.9 fresco di chiamata in Nazionale in vista dei Test di novembre: frattura a una mano. Pessime notizie anche dall’infermeria di Bordeaux: l’estremo neozelandese Bruce Reihana (37 anni, 2 caps AB) ha riportato in allenamento (nel corso di un banale esercizio di lotta) un grave infortunio al ginocchio. Per lui: stagione finita. E forse anche la carriera.Giorgio Sbrocco

18
agosto


Top1 4 – Noves (Tolosa): “Bene Bordeaux ma l’arbitro…”. By Giorgio Sbrocco

 Si è presentato alla conferenza stampa post match “armato” di schermo portatile e delle immagini incriminate. Furibondo Guy Noves dopo la sconfitta (25 – 31) di Tolosa a Bordeaux. “Sapevamo che qui sarebbe stato difficile vincere, soprattutto per la qualità dei nostri avversari. Siamo partiti bene, poi abbiamo subito 3 punti e piano piano siamo usciti dalla partita commettendo errori davvero gravi. Il punto critico è stato il giallo a Doussain (mediano di mischia, 24’. Ndr) che le immagini testimoniano essere del tutto ingiustificato e che ci è costato 10 punti!  Per non parlare del calcio contro fischiato a Mc Alister per placcaggio in ritardo: inesistente! Ridicolo! Se fossimo arrivati alla fine sotto di 3 punti avremmo potuto piazzare l’ultimo calcio a nostro favore e pareggiare. Comunque Bordeaux ha giocato veramente bene e merita i nostri complimenti. Noi abbiamo ancora cose da mettere a posto, lo sapevamo. Ma sul risultato finale pesano almeno quattro decisioni sbagliate”. Il campionato è ufficialmente cominciato!Giorgio Sbrocco

09
agosto


Top 14 – Furno terza linea titolare contro Bordeaux. By Giorgio Sbrocco

Josh  Furno flanker nel XV di partenza di Biarritz che oggi alle 19 affronterà Bordeaux (ore 19) nell’ultima amichevole di stagione. L’azzurro nato in Australia, approdato in Top 14 proveniente da Narbonne (ProD2) ha disputato un pre campionato estremamente positivo e si sta imponendo all’attenzione dei tecnici per la versatilità in rimessa laterale, la capacità di giocare negli spazi allargati  e la grande consistenza fisica nella zona di collisione. Ottime notizie in prospettiva Test match di novembre e Sei Nazioni.Biarritz: Couet-Lannes ; Ngwenya, Baby, Traille (cap), Thomas ; (o) Waenga, (m) Yachvili ; Fono, Lakafia, Furno ; E. Lund, Dubarry ; Broster, Genevois, Synaeghel.          In panchina: Heguy, Barcella, Van Staden, Lockley, Marie, Guyot, Molcard, Lesgourgues, Peyrelongue, Gimenez, Buroty, Sella. Giorgio Sbrocco

15
aprile


Top 14 – Ibanez (BB): “Salvi grazie a un grande capitano e a un grande staff”. By Giorgio Sbrocco

Il ritratto della felicità. È quello di Raphaël Ibanez, manager di Bordeaux-Begles dopo il 23-23 con Castres che ha fruttato la matematica certezza della salvezza in Top 14. “Il merito è dei giocatori. E del loro capitano Matthew Clarkin che ha dimostrato grande solidità mentale nel corso dell'intera stagione che per noi è stata una sorta di traversata del deserto dopo un inverno molto difficile”. Quanto al percorso compiuto nell'anno della sua prima nomia a capo allenatore, Ibanez ci tiene a ringraziare i suoi collaboratori: “Ho avuto al mio fianco uomini di grande valore come Régis Sonnes, Joe Worsley, Vincent Etcheto e Ludovic Loustau (i componenti dell ostaff tecnico della squadra, nda). Gente che ha lavorato duramente e ha creduto che l'obiettivo potesse essere raggiunto anche quando le cose andavano male. Mi sono buttato in questa impresa con tutto l'entusiasmo di cui sono stato capace. Ho commesso sicuramente molti errori. Chedo comprensione e pazienza.Per me è stato come andare a scuola”. Giorgio Sbrocco

11
gennaio


Amlin cup - Burns (26) trascina Gloucester al successo su Bordeaux e ai quarti di finale. By Giorgio Sbrocco

Partita equilibrata e di buoni contenuti tecnici allo stadio Moga di Begle fra Bordeaux e Gloucester. Al termine di un match molto combattuto a prevalere sono gli ospiti che consolidano la loro posizione in testa al girone 1 davanti ai London Irish e conquistano l’accesso ai quarti di finale con un turno di anticipo.Primo tempo chiuso con I francesi avanti di un punto (20-19) grazie alle mete trasformate dell’ala Carballo e del pilone Leupolu, cui l’estremo Munro ha aggiunto due centri dalla piazzola. Per Gloucester (Chistolini ex Petrarca titolare a destra della prima linea) in meta il tallonatore Dawduik e 14 punti dal piede di Burns. Nella ripresa: giallo alla seconda linea di Bordeaux Chavueau e due piazzati a testa per Munro e Burns per il 26-25 che resiste fino al 75’, quando Burns (26 punti per lui) firma, prima, il sorpasso che vale il 28-26 e poi mette anche il calcio del definitivo 31-26 per il XV inglese.Amlin cup – V giornataBordeaux – Gloucester 26-31 (pt 20-19)Giorgio Sbrocco

21
dicembre


Top 14 – Bordeaux sfiora l’impresa. Clermont manda in campo Brock James e vince la partita. By Giorgio Sbrocco

 Fantastica partita allo stadio André Moga di Begle fra un Bordeaux che tutti i pronostici della vigilia davano per sicuro soccombente e il lanciatissimo Clermont, reduce dal successo di Dublino in HC in casa dei detentori di Leinster. Partita in costante equilibrio, che Clermont ha chiuso in vantaggio al termine del primo tempo grazie a tre piazzati di Skrela e un drop di Radosvlejevic cui i padroni casa hanno opposto tre centri di Lopez. Nella ripresa Clermont accelera e si porta avanti con la meta del centro King e con la precisione di Skrela dala piazzola. Ma il Bordeaux che nessuno si aspettava trova la forza di reagire e marcare due mete (57’ e 62’) con il flanker Madaule e il centro Le Bouhuris (da poco rientrato da un cartellino giallo) che fruttano il sorpasso. Sotto 22-24 e con la concreta possibilità di perdere davanti agli occhi, coach Venr Cotter reagisce e manda in campo Borck James (per Skrela) al 65’ con la missione di ribaltare l’inerzia dell’incontro. L’australiano entra e porta a termine il compito affidatogli realizzando due calci (73’ e 78’) che ribaltano il risultato (28-24) e lasciano all’ottimo Bordeaux solo la soddisfazione del punto di bonus difensivo.Top 14 – XIII giornataBordeaux – Clermont 24-28 (pt 9-12)Giorgio Sbrocco

19
dicembre


Top 14: A Bordeaux si teme l'uragano Clermont. Etcheto: “La paura di prenderne 60 c'è...”. By Giorgio Sbrocco

La quiete prima della tempesta. Così oggi Rugbyrama introduce le dichiarazioni del tecnico del tecnico di Bordeaux (in classifica in piena zona retrocessione) Vincent Etcheto alla vigilia del match di campionato contro Clermont (due volte vittorioso in HC sui detentori di Leinster) fissato per venerdì. “Clemont è una delle migliori, se non la  migliore, squadra d'Europa. Solo Tolone può starle alla pari quanto a qualità del gioco espresso e contenuti tecnici esibiti”. A chi gl ifa notare che, molto probabilmente, Clermont concederà un turno di riposo ad alcuni titolari  Etcheto risponde, riferito alla linea arretrata, reparto che meglio conosce per affinità professionali: “Se riposa Brock James gioca Skrela, se sta fuori Fofana andrà in campo Regan King,se estremo non giocherà Lee Berne la scelta sarà fra Floch e Buttin. Hanno una tale disponibilità di talenti che il rischio di prenderne 60 c'è...”. Anche se, ricorda: “Contro Tolosa siamo stati avanti nel punteggio fino all'80'. L'orgoglio non ci manca, il coraggio neppure”.Giorgio Sbrocco

19
ottobre


Tags
,

Amlin cup – Sisa (Bordeaux) condananto in contumacia. Furioso il presidente Marti: "Non escludo sanzioni interne”. By Giorgio Sbrocco

Minaccia di costare molto caro al figiano Sisa Koyamaibole (34 anni, Bordeaux, ex Lione e Petrarca, al primo match da titolare in stagione) il morso alla terza linea dei London Irish  Declan Danaher nel corso del match valido per la prima giornata di Amlin cup. Dopo le 12 settimane (rientro previsto per il 7 gennaio 2013) comminategli dalla commissione di disciplina dell'Erc, arrivano anche le parole del presidente del club Laurent Marti  che non nasconde la sua collera. E definisce il fallo di Sisa: “Un gesto stupido”. Specificando inoltre:”Stiamo facendo di tutto perché Sisa diventi un giocatore aggressivo, nessuno può dire che sia un giocatore scorretto o pericoloso. Con il fisico che si ritrova...l'aggressività dovrebbe essere un comportamento naturale, spontaneo. Niente a che vedere con i morsi, ben inteso! Il suo è stato un riflesso che non possiamo che condannare. Un professionista non dovrebbe mai arrivare a tanto”. Sisa? “Un orsacchiotto” lo ha poi definito. L'altro aspetto della faccenda che ha mandato su tutte le furie il presidente del club girondino è stata la mancata presenza di Sisa davanti alla commissione Erc a Dublino: “Un'altra mancanza di professionalità che non posso accettare” ha dichiarato Marti furibondo. “Non si perde l'aereo quando si è convocati a Dublino! Tanto più che il nostro manager Raphael Ibanez è riuscito a trovare il tempo per andare in Irlanda a difendere il giocatore. E solo grazie alla stima e al prestigio di cui gode nell'ambiente del rugby internazionale la condanna è stata così mite!”. Ora Sisa dovrà rispondere del suo comportamento davanti alla dirigenza del club. Non si escludono ulteriori provvedimenti interni a suo carico.Giorgio Sbrocco

16
ottobre


Amlin cup – C'è anche l'ex petrarchino Koyamaibole fra i cattivi del primo turno. L'accusa è: morso a un avversario. By Giorgio Sbrocco

A Padova i tifosi del Petrarca ne serbano un ricordo indelebile. Quello di un giocatore tecnicamente e fisicamente fortissimo ma, sopra ogni cosa:generoso, leale e corretto. Chissà cosa penseranno nel venir a sapere che l'ex numero 8 della formazione bianconera, ora in Francia nel Bordeaux, è fra i giocatori citati davanti alla commissione di disciplina della Amlin cup per fatti avvenuti nel corso del primo turno della competizione continentale. Sisa Koyamaibole, per tutti Sisa per ovvie ragioni di pronuncia, quello che quando segnava una meta si faceva il segno della croce e salutava “qualcuno lassù in cielo”, comparirà infatti davanti ai giudici del torneo con in capo un'accusa di una gravità inaudita: aver morso Declan Danaher dei London Irish nel corso della partita di sabato”. Se riconosciuto colpevole rischia di dover chiudere anzitempo la stagione sportiva. E forse anche la carriera.Giorgio Sbrocco

Rugby Ball