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aprile


TOP 14 – E’ GUERRA APERTA PER I QUARTI DI FINALE. RACING, MONTPELLIER E CASTRES DEVONO VINCERE. LO STADE DI PARISSE CI PROVA A CLERMONT. IN CODA: LIONE CERCA IL MIRACOLO FUORI CASA E TIFA BIARRITZ. By Giorgio Sbrocco

Turno numero 23 del Top 14 francese che, a tre giornate dalla conclusione della stagione regolare, deve ancora emettere un buon numero di verdetti definitivi circa le sei elette che accederanno ai play off.  Mentre, per quanto riguarda la retrocessione, solo l’aritmetica, un residuale calcolo delle probabilità e la fiducia incondizionata nell’orgoglio di  Biarritz, impediscono a Lione di considerarsi già in ProD2. L’anticipo serale di venerdì va in scena a Perpignano, dove l’Usap (12., 40) riceve la capolista Tolosa (1., 78), ancora sotto shock dopo la sconfitta di Edimburgo che, contro ogni pronostico, ha negato ai rossoneri una semifinali di Hc che, a inizio stagione, veniva considerato l’obiettivo minimo del (super) club. A Tolosa i punti del match di Perpignano servono a poco, essendo il vantaggio sulla terza di 15 punti e la semifinale di campionato perciò assicurata. Ai padroni di casa potrebbe interessare un risultato di prestigio. Probabile che Noves mandi in campo una sorta di Tolosa2, magari infarcito di giovani o di figure di secondo piano desiderose di mettersi in mostra. Partita tutta da vedere (e da gustare), invece, quella fra Clermont (2., 74) e Stade Francais (7., 53), con parigini che rincorrono un posto nel tabellone dei quarti di finale e il Clermont gasatissimo dopo la vittoria di Londra in Hc sui Saracens che sogna addirittura il sorpasso in testa alla classifica. Parisse e i suoi sanno di giocarsi forse l’ultima possibilità di salvare la stagione (resta la semifinale di Amlin, ma non è la stessa cosa) e non lasceranno nulla di intentato per non uscire dal giro delle migliori. Padroni di casa oggettivamente superiori ma, forse, non ugualmente motivati. Il Tolone terzo in graduatoria (63) viaggia fino ad Agen (8., 44), sul terreno di una formazione che ha poco o niente da chiedere a questi ultimi scampoli di campionato. I numeri dicono che la squadra dello squalificato Laporte può (potrebbe) ancora puntare al secondo posto. Ma è più probabile che si prepari (magari amministrando con oculatezza le energie) al passaggio intermedio attraverso i quarti di finale. Il Montpellier (4., 57) riceve il disperato Lione (14, 30) che deve per forza vincere per continuare a sperare. Ma i punti servono anche ai padroni di casa che, a causa della classifica davvero “corta”  fra la quarta e la settima posizione, non possono permettersi regali o passi falsi. Determinante nella lotta per non retrocedere è Bayonne (13., 34) – Biarritz (10., 42). Solo un successo esterno di Biarritz potrebbe, infatti, aiutare Lione. A patto, s’intende, che Lione vinca a Montpellier. Più fantarugby che realtà. Fondamentale per le sorti del XV allenato da Pierre Berbizier lo scontro di Parigi fra Racing (6., 54) e Brive (9., 42). Per i biancocelesti dell’ex ct dell’Italrugby la vittoria è condizione indispensabile per restare nel “cerchio magico” delle pretendenti al titolo e ai play off. Per Brive, che ha raggiunto le semifinali di Amlin cup battendo (contro pronostico) gli Scarlets, non sembrano esistere particolari motivazioni. Racing quindi super favorito nei pronostici e in corsa anche per il bonus. Il posticipo serale di sabato è in programma a Castres (5., 55), dove arriva Bordeaux (11., 41) per un match dall’esito che logica e buon senso vogliono già scritto a favore dei padroni di casa. Se tutti i pronostici di giornata saranno rispettati si profila un finale di campionato all’insegna dei fuochi d’artificio. Assordante, senza logica e caciarone ma da non perdere. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo. TOP 14 - XXIII giornataVenerdì 13: Perpignano – TolosaSabato 14:  Agen – Tolone                  Clermont – Stade Fr.                  Montpellier – Lione                  Racing – Brive                  Bayonne – Biarritz                  Castres - Bordeaux

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