12
gennaio


HC – Gajan (Zebre): “Con Biarritz differenze importanti. Male noi in rimessa laterale”. By Giorgio Sbrocco

Prime dichiarazioni dagli spogliatoi del XXV Aprile di Moletolo al termine di Zebre – Biarritz.Christian Gajan:” Si sono viste differenze importanti tra di noi e Biarritz: abbiamo sofferto in rimessa laterale, un fondamentale dove invece stavamo andando bene nelle ultime gare. Questo ci ha tolto molto possesso in occasioni in cui potevamo essere pericolosi. Biarritz ha usato molto bene il possesso al largo mettendoci in seria difficoltà. I francesi si sono confermati una squadra quadrata, seria ed ha giocato in modo corretto. La nostra mischia è stata ottima oggi e il nostro attacco ha dimostrato sempre voglia di giocare quando ha avuto il pallone in mano. Ci è mancato Van Schalkwyk, per noi punto di riferimento nelle rimesse e nei break. Il gioco al piede è stato positivo con Buso che ha portato sicurezza a tutta la squadra. La mischia come detto è stata buona e potevamo assolutamente segnare una meta nel finale del primo tempo: una segnatura fattibile e meritata che però, dopo diversi minuti sulla linea francese, non è arrivata. Riusciamo a creare opportunità ma nei momenti topici non riusciamo a segnare i punti per rimanere più vicini nel punteggio”.Il presidente delle Zebre Daniele Reverberi: “Biarritz si è rivelata una squadra forte fisicamente; noi un po’ più contratti del solito invece, meno lucidi ma anche per merito dei francesi. Il giallo a Buso poteva anche essere considerato diversamente come altre interpretazioni. Di positivo c’è da rilevare la costante crescita della squadra. Potevamo subire una meta in meno e segnarne una noi. Il punteggio finale sarebbe stato diverso.  Auspico che in futuro sia più numeroso sugli spalti dello stadio XXV Aprile”.Gonzalo Garcia, capitano oggi delle Zebre (nella foto di Elena Barbini) :”Oggi siamo migliorati tanto prima di tutto nella disciplina e nel possesso. Ci sono ancora dettagli da limare dove facciamo fatica: la crescita della squadra c’è e siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a lavorare così anche se c’è delusione per il risultato”.Totò Perugini :”Oggi era un’occasione per costruire qualcosa di buono. Biarritz ha avuto una buona tradizione di risultati nelle ultime stagioni. Questa coppa credo non sia il loro obiettivo principale, data la classifica, ma hanno dimostrato che quando accelerano riescono ad essere molto incisivi e concreti. Noi abbiamo cercato di tamponare ed esprimerci al nostro meglio, a tratti ci siamo riusciti”.Didier Faugeron (allenatore Biarritz)::” Abbiamo segnato all’inizio della partita, poi però abbiamo avuto troppa foga per segnare le mete del bonus e abbiamo mancato di efficacia e lucidità. Ho visto un ottimo attacco oggi, veloce, profondo e soprattutto aperto al largo dove siamo stati pericolosi. I miei giocatori hanno avuto buone idee in campo, dimostrando il piacere di giocare queste gare. Ottima la vittoria in trasferta, per di più col bonus che ci lascia in corsa nella coppa”.Giorgio Sbrocco  

12
gennaio


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HC – Biarritz in bonus sulle Zebre con Burotu al 77’. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Biarritz 6 - 32  (pt 6 – 20)  Marcatori: 7’ cp Yachvili, 9’ m. Baby tr. Yachvili, 12’ cp Yachvili, 14’, 17’ cp Orquera, 32’ m. Bosh tr. Yachvili, 58’ m. Bosh tr. Yachvili. 77’ mnt BurotuGialli: 6’ Buso (Z) Fuori Baby per sangue dopo uno scontro con Sole (45’). Garcia (48’) salva su grubber di Brew ma è mischia a cinque. Parte Lakafia dalla base e Bergamasco è grande nel negargli la meta con un super placcaggio laterale. Biarritz ancora in pressione ma le Zebre tamponano e recuperano. Resta a terra Van Vuren che esce dolorante alla spalla. Dentro Caffini.Dentro Perugini e Tebaldi nelle Zebre (54’).*Al 57’ Biarritz tenta il penaltouch da cinque metri sulla sinistra. Avanzamento controllato e poi palla fuori ala velocità della luce. Nel terzo canale arriva Bosh (nella foto di Elena Barbini)  che nessuno, a comnicare da Buso che arriva leggermente in ritardo, riesce a fermare. Dentro la conversione e il tabellone dice 27-6.Dentro Trevisan per Sinoti (60’)Biarritz alla ricerca della meta che vale il punto di bonus. L’impressione è che la lucidità non abbondi nelle fila dei Baschi. Entra anche Peireloungue apertura titolare e Lesgourgues sostituisce Yachvili.Brew (71’) scippa la palla a Garcia e poi vola verso la meta ma non vede Halangahu che recupera, lo mette a terra e gli nega la segnatura.In avanti di Garcia (74’) concede una mischia a Biarritz sui 30 metri. Bergamasco fa buona guardia e calcia lontano.Grande progressione di Burotu (75’) ma il sostegno al largo è piato e inefficace.*Lo stesso figiano (77’) riceve all’interno da Balshaw su una palla al largo e firma la meta numero 4. Quella del bonus. Fuori la trasformazione. Dentro Benettin che al 79’ sotto pressione concede a Biarritz una mischia dentro i 22.Ancora grande Mauro Bergamasco, vero uomo ovunque delle Zebre. Bene anche Ferrarini Giorgio Sbrocco  

12
gennaio


HC – Due mete di Biarritz e due centri di Orquera nel primo tempo a Moletolo. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Biarritz 6 – 20   Marcatori: 7’ cp Yachvili, 9’ m. Baby tr. Yachvili, 12’ cp Yachvili, 14’, 17’ cp Orquera, 32’ m. Bosh tr. YachviliGialli: 6’ Buso (Z) Davanti al ct Brunel e all’immenso (oggi anche per dimensioni fisiche) Serge Blanco in tribuna, le Zebre hanno provato a rendere meno agevole del previsto il pomeriggio parmense dei Baschi di Biarritz, formazione di grande passato ma dal presente non esaltante in Top 14, capitanati dal “vecchio” Traille. Si gioca per la gloria, lo spettacolo e, forse, per un posto nei quarti di Amlin, dal momento che il girone 3 è quello dominato dagli Harlequins (19 punti in 4 giornate) che hanno già in tasca il passaggio matematico del turno.*Al 6’ è giallo a Buso che dentro i cinque interviene (secondo l’arbitro volontariamente) su un passaggio  al largo dei francesi che poi mettono fra i pali il primo vantaggio con Yachvili.*Accademia Basca all’8’ e Baby che conclude oltre la linea con dopo un’azione insistita al largo della linea arretrata. Yachvili non sbaglia ed è 10-0*Ferrarini entra di lato nella zona di collisione (11’) e Yachvili allunga a 13-0*Fallo a terra di Biarritz (placcaggio di Garcia al 14’) e Orquera mette i primi punti di giornata per il 3-13*Al 17’ illegalità Biarritz sui drive da rimessa laterale vinta a Van Vuren. Calcia Orquera dai 15 di sinistra fuori da 22 ed è 6-13. Buso torna in campo.Belle ed efficaci le Zebre (28’) sull’asse Garcia – Manici. Orquera prova a centrare i pali dopo un fallo sul suo tallonatore ma la palla non passa.*Buco di Baby (32’) al largo dopo un calcio giocato rapido da Yachvili e sostegno interno dell’estremo argentino Bosh che firma la seconda meta. Dentro la trasformazione ed è 20-6 per BiarritzAl 35’ pasticcio di Barcella a metà campo in chiusa (introduzione Biarritz). Ci prova Garcia da 50 metri. Fuori sulla sinistra.Progressione di Sinoti (36’) lungo l’out sinistro, poi avanza Bergamasco, poi buca Chillon. Calcio veloce al largo, cinque tentativi in sequenza e poi arriva un’ostruzione (di Sinoti?) che passa davanti a Orquera e viene penalizzato con un calcio.Migliori in campo: Bergamasco e Garcia. Nella foto di Elena Barbini: l'estremo BusoGiorgio Sbrocco    

11
gennaio


HC – Garcia (Zebre): “Salto di qualità importante. Siamo sulla strada giusta”. By Giorgio Sbrocco

(Ri)chiamato in Nazionale dal ct Jaques Brunel (che lo ha inserito anche in quota calciatori) Gonzalo Garcia parla con molta serenità del match di HC che attende le sue Zebre domani a Moletolo (14.35, diretta su Sky sport) contro Biarritz: “C’è stato un salto di qualità importante nelle ultime due partite, a Treviso ed a Swansea. Siamo sulla strada giusta, sono state gare totalmente diverse rispetto alle tre precedenti. Ora bisogna subito guardare al futuro con fiducia: il futuro si chiama Biarritz. Dobbiamo prendere le cose migliori delle ultime due trasferte per fare una grande prestazione domani allo stadio XXV Aprile davanti al nostro pubblico”.Sulle due ultime partite delle Zebre:”Al di là dei risultati poco soddisfacenti, l’entusiasmo nel gruppo non manca mai. Vogliamo sempre vincere e mettere in campo una grande difesa. Di sicuro dobbiamo ancora mostrare il nostro meglio in attacco con meno palle perse e più possesso. Il Biarritz è sempre una squadra di blasone da temere, ancor più quando ha ancora possibilità di ottenere qualcosa nelle coppe europee che conosce molto bene”.Sulla chiamata per il Sei Nazioni: ”E’ stata una grande soddisfazione ricevere questa convocazione a distanza di più di un anno dalla mia ultima presenza. Merito personale ma soprattutto merito di tutti i miei compagni e di tutto lo staff delle Zebre che mi hanno dato e continuano a darmi tanta fiducia: li ringrazio davvero tutti”.Queste le formazioni in campo domaniZEBRE: Buso, Pratichetti, Garcia (cap), Halangahu, Sinoti, Orquera, Chillon; Sole, Bergamasco, Ferrarini, Van Vuren, Geldenhuys, Ryan, Manici, Aguero. (A disposizione : Festuccia, Redolfini, Perugini, Caffini, Belardo, Tebaldi, Benettin, Trevisan) All.GajanBIARRITZ: Bosch ; Balshaw, Baby, Traille (cap), Brew ;Barraque, Yachvili; Lauret, Lakafia, M.Lund; Taele, Thion ; Van Staden, Genevois, Barcella.(A disposizione: Heguy, Synaeghel, Broster, Dubarry, Harinordoquy, Lesgourgues, Peyrelongue, Burotu) All.FaugeronArbitro: Peter Fitzgibbon (Irlanda)Giorgio Sbrocco

10
gennaio


HC – Zebre con molte novità per la sfida a Biarritz. By Giorgio Sbrocco

 In campo Aguero, Bergamasco, Orquera, Partichetti, Sinoti e Sole nelle Zebre che sabato in Heineken cup ospiteranno il Biarritz al XXV Aprile di Moletolo (ore 14,35). Assenti  Venditti  e Van Schalkwyk, coach Gajan ha deciso, per l'occasione, di rimescolare le carte: in mischia (rispetto alla sfortunata trasferta di Swansea) conferma solo la seconda linea Van Vuren – Geldenhuys, mentre cambia tutto in prima (Aguero, Manici, Ryan) e in terza (Ferrarini-Bergamasco con Sole al debutto con la maglia numero 8). In mediana: ancora Orquera-Chillon 8in meta in Galles), Halangahu centro al rientro in coppia con il neo azzurro Garcia e triangolo profondo con Buso estremo, Sinoti-Pratichetti ali.ZEBRE15 Paolo BUSO14 Matteo PRATICHETTI13 Gonzalo GARCIA (cap)12 Daniel HALANGAHU11 Sinoti SINOTI10 Luciano ORQUERA9 Alberto CHILLON*8 Josh SOLE7 Mauro BERGAMASCO6 Filippo FERRARINI*5 Michael VAN VUREN4 Quintin GELDENHUYS3 David RYAN2 Davide GIAZZON1 Andrea DE MARCHIIn panchina:16 Carlo FESTUCCIA17 Salvatore PERUGINI18 Luca REDOLFINI19 Emiliano CAFFINI*20 Nicola BELARDO*21 Tito TEBALDI22 Alberto BENETTIN*23 Ruggero TREVISAN**Accademia FirGiorgio Sbrocco

12
dicembre


Top 14 – Rodriguez sulla panchina di Biarritz: “Venerdì mi aspetto una reazione di orgoglio”. By Giorgio Sbrocco

Laurent Rodriguez, quando giocava, era uno che non conosceva il significato della formula: “porta chiusa” e ignorava cosa volesse dire “divieto di accesso”. Le porte chiuse le apriva e dei divieti ha sempre fatto a meno. Ora il destino lo ha messo di fronte a un'impresa che assomiglia molto a una di quelle porte chiuse che, da giovane, si divertiva a sbriciolare. Il suo amico ed ex compagno di Nazionale Serge Blanco lo ha chiamato al capezzale del “suo” Biarritz insieme a Mathieu Rourre (ex di Biarritz, Puc, Racing e in precedenza a Worcester come specialista della linea arretrata) per (tentare di) rimettere in piedi una situazione che tanto solida e consistente non sembra. Soprattutto dopo l'inopinata sconfitta in Amlin con gli irlandesi di Connacht che, di fatto, ha estromesso il XV transalpino dal prosieguo della Coppa europea. Messi da parte Jack Isaac e Serge Milhas, Blanco punta molto sul “vecchio” Laurent, che ha già allenato Biarrtiz dal 1997 al 2003 (per lui anche un anno all'Amatori Catania) e che ricopriva il ruolo di direttore sportivo del club. “Prendere il posto di due colleghi che stimo moltissimo non è per niente piacevole” ha dichiarato. “Oltretutto è una situazione che io stesso ho vissuto (2006, esonerato da Brive dopo 8 giornate, nda) Ma ogni presidente sa che quando è ala ricerca di un moto di reazione da parte della squadra, l'unico mezzo conosciuto è sacrificare i tecnici responsabili”. Sulla durata temporale (interim provvisorio o fino a fine campionato?) della soluzione adottata non sono stati forniti particolari: “Hanno chiamato me e Rourre perché conosciamo l'ambiente. Noi siamo la classica soluzione interna. Solo il futuro ci dirà se avrà senso protrarla fino al termine della stagione”. Quanto all'immediato: “Paradossalmente siamo in un momento non particolarmente problematico. I ragazzi sanno che dopo la figuraccia rimediata in Irlanda (14-22 a Galway) non solo non hanno altro risultato possibile che vincere venerdì la gara di ritorno. Ma sono perfettamente consapevoli che la loro prestazione contro Connacht è stata qualcosa di indegno di una squadra che gioca una coppa europea. Se hanno qualcosa di buono da dimostrare lo facciano, e presto!”.Giorgio Sbrocco

27
ottobre


Top 14 – Clermont batte Biarritz senza incantare. By Giorgio Sbrocco

Vince senza convincere il Clermont  di Franck Azéma opposto al Biarritz. Una meta in avvio di partita dell’ala Nakaitaci trasformata da Skrela ha fatto la differenza nell’anticipo del Top 14 disputato al Marcel Michelin. Tutti dalla piazzola il resto dei punti, con l’apertura dei padroni di casa autore di 14 punti personali. Da segnalare i tre cartellini gialli (2 Clermont, di cui uno dubbio a Vermeulen, di Traille quello dei baschi) estratti dall’arbitro Lafon. Grazie ai quattro punti conquistati Clermont supera Tolone eguida la classifica a quota 36, in attesa delle partite in programma oggi.Top 14Clermont – Biarritz 19-12 Giorgio Sbrocco

21
ottobre


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HC – Traille dopo Biarritz-Zebre: “Occorreva vincere e ci siamo riusciti. Ma in campionato dovremo fare molto meglio”. By Giorgio Sborcco

Vittoria sulle Zebre con punto di bonus buono per la classifica (girone 3) e per il morale. Dati oggettivi  che, però, nono sodisfano completamente il veterano Damien Traille. Che come deve fare un condottiero di lungo corso e di lunga prospettiva, guarda avanti: “Ci sono ancora troppe cose che non vanno” ha dichiarato alla fine del matc vinto sotto il nubifragio dai suoi 38-17. “Siamo soddisfatti per la vittoria, che in effetti era la priorità della serata. Ma ora ci attendono due trasferte davvero difficili, una a Clermont e l’altra a Grenoble e le cose saranno decisamente diverse. Se vogliamo ben figurare dovremo mettere in campo altre cose”. Non mancano, comunque, gli aspetti positivi, anche nel successo contro la franchigia italiana, a partire dalle cinque mete segnate. “E dal fatto che, dopo, cinque sconfitte consecutive, finalmente abbiamo portato  a casa una vittoria” ammette il 34enne centro della formazione basca.Giorgio Sbrocco     

20
ottobre


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HC – Biarritz d’autorità nella ripresa chiude sopra di 21 e centra il bonus. By Giorgio Sbrocco

Biarritz – Zebre 38-17 (pt19-9)Marcatori: 6’ m Barcella tr, Barraque, 8’ cp Halangahu, 12’ m.Lesgourges tr. Barraque, 19’ mnt Ngwenia, 25’ cp Halangahu, 29’ cp Garcia, 46’ mnt Taele, 49’ cp Halangahu, 52’ m. Lesgourges tr. Barraque, 61’ m. Heguy tr. Peyrelongue, 79’ mnt Van SchalkwykArbitro: Dudley Phillips (Irl)Gialli: 59’ Caffini (Z) Al ritorno in campo  Gajan manda in campo il reggiano Odiete al posto di Orquera. Per lui un debutto di altissimo profilo.Al 43’ Burotu entra fra Odiete e Trevisan sul lato sinistro del fronte di attacco prima planare in area di meta. L’arbitro vuole vederci chiaro e appalta la decisione al Tmo (Peter Fergusson) che non concede la segnatura.  Ne nasce una tambureggiante azione dei biancorossi cui le Zebre (45’) oppongono una feroce resistenza sulla linea del vantaggio.  Terza mischia davanti ai pali e altro calcio contro (Perugini?). Si ripete, e stavolta la carica dei baschi è davvero selvaggia. Taele (46’) schiaccia, il Tmo dice che è meta. Biarritz incassa il tanto agognato (e meritato) bonus offensivo. Obiettivo centrato. Basterà?Pronta  la reazione Zebre con Halangahu da 40 metri per il - 12, un attimo prima che Biarritz cambi in blocco l’intera prima linea.  Al 52’ drive pesante di Biarritz fermato irregolarmente. Il numero 9 di casa parte su calcio a favore sui cinque metri e segna indisturbato la meta numero 5. Dentro le panchine. Applausi per il veterano Peyrelongue al 56’ che entra in compagnia del Puma Bosh.Al 59’ va fuori Caffini per aver messo le mani dove non avrebbe dovuto. Zebre in  inferiorità numerica e in riserva. Un paio di placcaggi troppo morbidi e in meta ci va Heguy a fianco dei pali.Prima volta delle Zebre nei 22 di Biarritz al 62’. Al 63’ Halangahu perde palla sopra la linea di meta con vantaggio a suo favore finito da una manciata di secondi. Disdetta! La miglior azione delle Zebre.Possesso infinito delle Zebre dentro i 22 francesi che però si perde (67’) per un in avanti di Garcia al largo. Lezione di Biarritz in chiusa alla prima linea italiana.Traille pennella (69’) sulla destra per Baby che serve Burotu in velocità. Buon placcaggio di Odiete e pallone che cade in avanti. Meta salvata! Bella progressione sull’asse Benettin – Tebaldi al 71’: doppio offload e terzo malamente eseguito da Ferrarini che vanifica il tutto.Al 79’ Van Shalkwyk corona una prestazione di alto profilo e firma la meta della bandiera che premia il coraggio e la determinazione di tutta la squadra. Uomo del match viene eletto Burotu. Ma il migliroe in campo è stato l’estremo Balshow. Questione di opinioni. E Ferrarini continua a crescere…Giorgio Sbrocco

19
ottobre


HC – Garcia (Zebre): “Contro Connacht penalizzati dai nostri errori”. By Giorgio Sbrocco

Il capitano delle Zebre Gonzalo Garcia (nella foto di Elena Barbini) sul match di esordio contro Connacht, poco prima della partenza della squadra per Biarritz dove domani (ore 19) la franchigia federale allenata da Christina Gajan sfiderà i biancorossi padroni di casa (4 vinte e quattro perse in Top14, attualmente all'ottavo posto in classifica generale) reduci dalla pesante sconfitta londinese sul campo degli Harlequins: “Era la partita che pensavamo di vincere.  Ma siamo stati penalizzati dagli errori commessi. Non è la prima volta che accade, purtroppo”. Su Biarritz: :”Hanno perso le ultime partite ma per noi quello conta poco e niente:Si tratta di una squadra con giocatori individualmente forti a livello internazionale con grande esperienza. Ci aspettiamo una gara  sicuramente dura a livello fisico  e a livello mentale. Non dobbiamo mollare e alzare il piede dall’acceleratore: dobbiamo ancora migliorare tanto e queste partite sono molto importanti per il nostro processo di crescita.”Quanto a un bilancio provvisorio della squadra “Abbiamo migliorato molto la difesa e abbiamo un attacco che, può ferire l’avversario. Si è visto che quando abbiamo messo in campo un attacco organizzato con molte fasi siamo riusciti  ad avanzare e a risultare efficaci. Un’arma non ancora sviluppata appieno dalla quale c’è molto da aspettarsi a livello di miglioramenti”.Giorgio Sbrocco

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