Six Nations – Troiani (manager Italia): “Con o senza Parisse all'Olimpico sarà una grande Italia”. By Giorgio Sbrocco

Tre gli argomenti affrontati dal manager dell'Italia Luigi Troiani nel consueto incontro con la stampa del lunedì nel corso del raduno della Nazionale di Brunel a Roma in preparazione del match contro il Galles.Espulsione di Sergio Parisse“Abbiamo visto le immagini, parlato con il giocatore sappiamo cosa ha riportato l’arbitro nel suo referto: lo Stade Francais ha fatto richiesta per anticipare a mercoledì la data dell’udienza. Allo stato attuale possiamo solo attendere l’evolversi degli eventi, sino a nuove comunicazioni non possiamo che considerare il giocatore non disponibile per la gara di sabato. Detto questo, non possiamo preparare una gara difficile come quella che ci aspetta sabato contro il Galles pensando alla situazione di un singolo, anche se sicuramente l’assenza di Parisse sarebbe molto pesante. Il nostro compito è, prima di ogni altra cosa, rimanere concentrati e lavorare per scendere in campo sabato con l’obiettivo di battere il Galles”. Ritorno in azzurro di Mauro Bergamasco“Ritroviamo un atleta di esperienza e carisma, la cui presenza è certamente importante per il gruppo e sono sicuro che sabato all’Olimpico  ritroveremo lo spirito battagliero mostrato contro la Francia”. Sconfitta di EdinburgoContro la Scozia  non sono mancati  gli spunti positivi ma forse è mancata un poco di aggressività. Il Galles è una squadra solida, dovremo usare tutte le nostre armi per poter portare a casa il risultato perché loro vorranno confermarsi dopo aver espugnato Parigi ma sono sicuro che faremo una grande partita”.Giorgio Sbrocco

11
febbraio


Rabo Pro12 - Bortolami e Bergamasco (Zebre) concordano: “Troppi regali a Glasgow!”. By Giorgio Sbrocco

Le dichiarazioni nel dopo gara della seconda linea Marco Bortolami, alla sua prima uscita stagionale con la maglia delle Zebre domenica a Moletolo contro i Glasgow Warriors: ” Purtroppo alla fine ci siamo sfilacciati, ma anche nel primo tempo molti dei loro punti sono stati regalati da noi. Dobbiamo imparare ad essere più cinici, più quadrati e concedere meno. Tutte le opportunità lasciate all’avversario sono state sfruttate per punirci”. Circa il ritorno in campo: “Ero un po’ teso ma concentrato: non ho pensato all’impatto fisico. E’ bello ritrovare il campo, fare una bella ora di rugby vero ed uscire dal campo soddisfatto. Dovrò mettere minuti sulle gambe per tornare al 100%; però la strada è quella giusta. Cercherò di dare il mio contributo nel proseguo della stagione, dobbiamo lavorare perché la vittoria non è lontana. Dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare duramente. Glasgow ha dimostrato di essere una squadra di alta classifica e ha giocato fasi statiche di buon livello. Noi, dopo aver sofferto un po’ all’inizio, abbiamo preso le misure. Gli errori che facciamo nei nostri 22 quando recuperiamo palla ci puniscono troppo duramente: dovremo cercare di eliminarli”.Sulla stessa lunghezza d’onda anche Mauro Bergamasco, sceso in campo con i gradi di capitano: ”La differenza nel secondo tempo è stata la disciplina che ci ha visto protagonisti in negativo con troppe punizioni concesse agli avversari. Abbiamo perso lucidità in alcune fasi di gioco nonostante fossimo presenti sia in attacco che in difesa. Ciò ha permesso a Glasgow di essere in condizione di approfittare del vantaggio territoriale. Una gara che era cominciata bene  per noi. Credo che il risultato non sia corretto rispetto alla qualità delle due formazioni. Con più attenzione sarebbe stato diverso e magari a nostro favore. Loro sono una squadra completa, fisica e molto veloce al largo. Quando abbiamo attaccato con criterio e secondo il rugby che ci piace proporre siamo stati pericolosi. Bisogna arrivare sino in fondo al processo offensivo e segnare le mete, oggi non lo abbiamo fatto in tutte le opportunità possibili. Il rientro di Bortolami è estremamente positivo sia nel gioco sia nelle fasi di conquista, è il nostro capitano. Oggi è stato positivo ed il rientro dei nazionali darà un gruppo che ha sempre entusiasmo per andare avanti e riuscire a raggiungere i nostri obiettivi”.Giorgio Sbrocco

07
gennaio


Zebre – Bergamasco e Venditti in missione al “Pitti immagine uomo” di Firenze

 Le Zebre azzurre Mauro Bergamasco e Giovanbattista Venditti saranno ospiti mercoledì di Eden Park, da questa stagione nuovo sponsor ufficiale FIR per l’abbigliamento formale, in occasione del “Pitti Immagine Uomo” in programma da domani a venerdì presso Fortezza da Basso a Firenze. Il flanker padovano e la giovane ala bianconera saranno ricevuti allo stand del marchio di abbigliamento francese  dal fondatore e presidente  Franck Mesnel (mediano di apertura deki Coqs ai Mondiali del 1987 in Nuova Zelanda). Bergamasco e Venditti incontreranno tifosi e giornalisti presso lo stand Eden Park a partire da mezzogiorno, per poi fare rientro al club nel pomeriggio in vista del quinto turno di Heineken Cup che sabato pomeriggio al “XXV Aprile” di Parma (ore 14.35, diretta Sky Sport) opporrà le Zebre ai francesi del Biarritz Olympique. Giorgio Sbrocco

02
dicembre


Fir – Bergamasco e Lo Cicero: in Italia fino a Natale. By Giorgio Sbrocco

Resteranno in Italia fino a Natale i due Azzurri del Racing Parigi infortunati nel corso della serie di novembre dei Test match internazionali. Il più grave dei due, Mirco Bergamasco (rotula fratturata, operato la sera stessa di Italia-Australia a Firenze), ha iniziato la riabilitazione a Milano sotto la gestione diretta del responsabile medico della Nazionale Gianluca Melegati. Il pilone Lo Cicero (un paio di costole rotte) si sta “godendo” un (più che meritato) periodo di riposo a Roma e verrà sottoposto nei prossimi giorni a ulteriori esami strumentali. Giorgio Sbrocco

29
novembre


Pro 12 – Zebre con Bergamasco, Geldenhuys e Festuccia a Dublino contro Leinster. By Giorgio Sbrocco

Trevisan estremo con Sinoti e il giovane Dsarto alle ali nel triangolo allargato delle Zebre impegnate sabato (ore 19 italiane) a Dublino contro Leinster nella gara valida per la X giornata di Pro 12. Il capitano Garcia (centor) avrà al fianco Matteo Praticvhetti, mente in mediana il ct Gajan conferma l'abbinata Tebaldi (9) – Halangahu (10) che bene si è mossa e molto favorevolmente ha impressionato nelle ultime uscite ufficiali. In terza linea giocherà numero 8 Cristiano, con Bergamasco e Cattina flanker. Nel blocco dei primi cinque: abbinata azurra in seconda lijea con Sole – Geldenhuys, mentre in prima linea torna titolare Festuccia con Ryan a destra e Aguero a sinistra. Gli azurri De Marchi e Giazzon partiranno dalla panchina. Turno di riposo a Orquera e Vanditti.  ZEBRE15 Ruggero TREVISAN14 Leonardo SARTO13 Gonzalo GARCIA (c)12 Matteo PRATICHETTI11 Sinoti SINOTI10 Daniel HALANGAHU9 Tito TEBALDI8 Filippo CRISTIANO7 Mauro BERGAMASCO6 Nicola CATTINA5 Josh SOLE4 Quintin GELDENHUYS3 David RYAN2 Carlo FESTUCCIA1 Matias AGUEROIn panchina : 16 Davide GIAZZON17 Andrea DE MARCHI18 Carlo FAZZARI19 Emiliano CAFFINI20 Nicola BELARDO21 Alberto CHILLON22 David ODIETE23 Paolo BUSO Giorgio Sbrocco

13
ottobre


HC – Le troppe palle perse alla base della sconfitta delle Zebre con Connacht, nei commenti post partita. By Giorgio Sbrocco

Amarezza per aver perso una gara che per lunghi tratti era parsa alla portata di mano della squadra bianconera e che, invece, è ancora una volta sfuggita. Consapevolezza dei propri limiti, rispetto dell’avversario ma la (quasi) certeza di un’altra occasione gettata aòl vento nei commenti posto Zebre – Conancht di coach Gajan, Mauro Bergamasco e del giovane Filippo Ferrarini, autore dell’unica meta delle Zebre al loro debutto in Heineken cup. Christian Gajan: “La squadra ha mostrato alcuni progressi soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento, la voglia di lottare e l’organizzazione difensiva. Ma purtroppo dobbiamo considerare soprattutto le cose che ancora non funzionano, in particolare la capacità di mantenere il possesso: oggi abbiamo perso credo venticinque palloni e questo si traduce nell’impossibilità di mettere pressione sugli avversari. Se si considera il numero di palle perse il risultato non è nemmeno particolarmente pesante, purtroppo i problemi per ora rimangono i soliti: abbiamo sprecato due piazzati da buona posizione, perso troppe palle e pagato questi errori. Anche oggi a fine primo tempo è arrivato un cartellino giallo, forse un po’ troppo severo, ma è indubbio che si debba lavorare sulla disciplina. Adesso ci aspetta una partita difficile la settimana prossima a Biarritz, contro una squadra che sta facendo fatica in campionato e vorrà riscattarsi. In ogni caso credo non ci manchi molto per poter essere vincenti a questo livello, lo spirito è buono ma dobbiamo conquistare una vittoria per mantenere alto il morale e superare questa serie di battute d’arresto”.Mauro Bergamasco: “Siamo rimasti vicini nel punteggio per buona parte della gara, poi abbiamo concesso una meta che ha creato un divario difficile da ricucire. Di positivo c’è sicuramente che siamo riusciti a mettere in pratica, in certi momenti, quello che avevamo provato in settimana. Siamo una squadra giovane, sia di età sia come gruppo, ma questo non deve essere una scusante quanto uno stimolo a fare sempre meglio. Oggi qualche palla persa di troppo ha un po’ minato la nostra fiducia e, forse, ci è mancata anche un poco di fortuna. Non siamo contenti, visto il risultato, ma siamo vicini nel punteggio ai nostri avversari e dobbiamo guardare avanti con fiducia e tenere alto il morale perché a Biarritz troveremo un avversario agguerrito”.Filippo Ferrarini: “Non basta essere vicini nel punteggio purtroppo. Dobbiamo evitare i troppi falli ingenui che continuano a fare la differenza ma stiamo acquisendo la mentalità giusta per poter vincere a questo livello. Non è un processo rapido ma abbiamo fiducia, anche se oggi avremmo dovuto portare a casa la partita. La mia meta è arrivata da un bel lavoro di squadra, chiaramente sono felice di aver segnato davanti al pubblico della mia città e soprattutto sono contento di vedere che Parma ci è vicina ed i tifosi stanno reagendo positivamente nonostante le sconfitte, continuando a seguirci. Noi vogliamo ripagarli e conquistare sempre più questa città: per riuscirci dobbiamo vincere quanto prima”.Giorgio Sbrocco

07
ottobre


Pro 12 – I commenti post Zebre – Ospreys. Gajan: “Troppe concessioni agli avversari”. By Giorgio Sbrocco

Consapevolezza dei propri limiti e delle lacune emerse nel corso della gara ma, al tempo stesso, una palese e ammirevole voglia di non mollare e di lavorare per un futuro di soddisfazioni e di traguardi raggiunti. Questo e altro nelle parole delle Zebre dopo la sconfitta interna con gli Ospreys (nella foto di Elena Barbini una fase del match) di venerdì al XXV Aprile di Moletolo. E il riconscimento degli avversari gallesi a testimonianza di una acquisita rispettabilità tecnica Mauro Bergamasco :”Siamo partiti un po’ contratti perché puntavamo a ripetere la prestazione di sette giorni prima. Abbiamo trovato gioco e  ordine solo nel secondo tempo, abbiamo segnato una meta che è stata frutto di un buon sostegno efficace e della continuità di avanzamento. A questo livello capita che gli errori di troppi ti penalizzino con punti subiti. Oggi non ci serviva perché siamo coscienti di lavorare moltissimo in un’ottima direzione. Siamo delusi perché non pensavamo di perdere di cos’ tanto: volevamo far molto meglio ed avevamo preparato una gara diversa. Sono comunque ottimista per il futuro:  abbiamo fatto molti passi in avanti, Sono tre mesi che stiamo insieme lavorando moltissimo.  Non è ancora sufficiente per vincere queste partite ma sono certo che nel medio periodo potremo dire la nostra”Dan Biggar (Ospresy, 25 punti, Man of the Match) :”Siamo stati ben impressionati dalle Zebre. Una buona squadra che ha all’interno giocatori con esperienza. Hanno i mezzi per crescere. Nel secondo tempo siamo calati e ne hanno approfittato, dobbiamo dare loro credito per la pressione che ci hanno messo nella ripresa. Nonostante i risultati non certo buoni per loro, hanno avuto un ottimo spirito ed una mentalità lodevole. Per noi è sempre un piacere venire in Italia e giocare qui, spero di tornare a Parma ancora tante volte e giocare buone partite come stasera”.  Deluso il capitano delle Zebre Gonzalo Garcia:”Sono   molto deluso del nostro primo tempo dove non siamo riusciti a fare il gioco che stiamo cercando di costruire in allenamento. Nel secondo tempo c’è stato un cambiamento ma contro questo tipo di squadre non puoi recuperare se concedi il primo tempo così. Teniamo tanto a questo gruppo, continueremo a lavorare ed andare avanti”. L’analisi di coach Christian Gajan: “Nel primo tempo non siamo mai stati in partita. Non ci sono scuse, siamo stati inefficaci in ogni fase di gioco, non abbiamo contestato i palloni a terra, abbiamo commesso troppi falli e siamo stati puniti. Dobbiamo capire il perché sia accaduto, non è la prima volta. Abbiamo anche commesso troppi falli, a questo livello non si possono concedere due cartellini gialli e venti minuti di superiorità ad un avversario come gli Ospreys. A metà gara siamo riusciti a rientrare in partita, mostrato volontà e buon gioco: la meta di Redolfini è arrivata a conclusione di un’ottima manovra. Avremmo potuto rientrare pienamente in partita ma il secondo giallo e la loro terza meta hanno chiuso i giochi. Peccato perché avevamo di fronte un avversario più forte di noi, ma avremmo potuto anche mettere i gallesi maggiormente in difficoltà. Di positivo c’è che la squadra ha fatto vedere, seppur a tratti, di essere in grado di poter essere competitiva a questo livello anche se molti giocatori devono ancora maturare e stiamo lavorando perché questo accada. Ecco, il lavoro e l’impegno non verranno mai meno: lo dobbiamo anche al pubblico, sempre numeroso in queste prime uscite casalinghe”. Humphresys, tecnico degli avanti gallesi :”Parma è un campo difficile, le Zebre ci hanno dato battaglia in ogni zona del campo. Abbiamo giocato con buona intensità, calando nella prima parte del secondo tempo permettendo alle Zebre di rientrare in partita. Abbiamo risposto bene con disciplina e rispetto del piano di gioco. Una buona prestazione in una serata assolutamente piacevole”. Giorgio Sbrocco  

05
settembre


Pro 12 – Bergamasco (Zebre): “Venerdì contro Connacht mostreremo il nostro effettivo valore”. By Giorgio Sbrocco

Mauro Bergamasco al rientro dopo l’infortunio subito contro Perpignano in precampionato, parla del match di sabato: “Connacht è una squadra importante nella del Pro12, verrà a Parma venerdì’ per fare risultato basandosi molto sui risultati della settimana scorsa. Lo scarto che abbiamo subito a Newport è eccessivo e non fotografa l’effettiva differenza tra le due squadre. Le Zebre valgono e possono produrre molto di più. All’interno del gruppo c’è molta voglia di lavorare e la volontà di conquistare un posto da titolare è grande. Segno importante, che ci dice che siamo sulla strada giusta per far crescere la squadra. Una squadra molto giovane, che ha bisogno di tempo per ingranare.. I risultati non tarderanno ad arrivare, credo che venerdì sera potremo già mostrare qualcosa di molto positivo”.Giorgio Sbrocco

Pro 12 – Mauro Bergamasco in terza linea e Sole in seconda nel pack delle Zebre anti Connacht. By Giorgio Sbrocco

Debutto con la maglia delle Zebre per Mauro Bergamasco che in terza linea prenderà il posto di Cattina, venerdì allo stadio XXV Aprile di Moletolo in occasione della prima partita interna della formazione di Christian Gajan. Fermato da un infortunio nel corso dell’amichevole estiva con Perpignano, il flankler padovano annunciato in ottima forma potrebbe rivelarsi il leader di cui il pacchetto bianconero ha effettivo bisogno, e risultare determinante nella sfida agli irlandesi di Connacht. Fuori anche Caffini (che partirà dalla panchina), che in seconda linea verrà sostituito da Josh Sole, non esattamente uno specialista de l ruolo. Invariato il triangolo profondo, con Sinoti estremo, Venditti e Pace alle ali. Interessante e da seguire l’impiego dell’emergente Benettin che partirà centro in coppia con l’esperto Garcia. Un altro padovano il terzo di giornata) partirà titolare in mediana: Alberto Chillon che condividerà con il confermato Orquera la responsabilità della cabina di regia della formazione italiana. Confermata in blocco la prima linea con Ryan e Perugini piloni e Festuccia tallonatore. Rispetto al XV di partenza del Rodney Park di Newport sette giorni fa i cambi sono quattro e i giocatori di formazione italiana o eleggibili 20 (12+8).ZEBRE15 Sinoti SINOTI14 Giovanbattista VENDITTI13 Alberto BENETTIN12 Gonzalo GARCIA (capitano)11 Samuele PACE10 Luciano ORQUERA9 Alberto CHILLON8 Andries VAN SCHALKWYK7 Mauro BERGAMASCO6 Filippo CRISTIANO5 Josh SOLE4 Quintin GELDENHUYS3 David RYAN2 Carlo FESTUCCIA1 Salvatore PERUGINIa disposizione 16 Davide GIAZZON17 Andrea DE MARCHI18 Luca REDOLFINI19 Emiliano CAFFINI20 Nicola BELARDO21 Tito TEBALDI22 Alberto CHIESA23 Ruggero TREVISAN Giorgio Sbrocco

Pro 12 - Mauro Bergamasco e le Zebre: qui comincia l'avventura. By Giorgio Sbrocco

Presentazione ufficiale martedì al Regio di Parma e debutto in Pro 12 il 31 agosto in casa contro i gallesi di Newport. Mancano pochi giorni all'inizio dell'avventura delle Zebre, la nuova realtà ovale italiana che ha preso il posto degli AironiUn'avventura che Mauro Bergmasco, a 33 anni, intende affrontare con il massimo della determinazione e con il solito entusiasmo “Le Zebre sono affamate” scherza il flanker padovano che, con 92 caps, è l’Azzurro di più lunga militanza tra quelli ancora in attività. “Sono state otto settimane intense, di duro lavoro, adesso c’è tanta voglia di entrare nel vivo della competizione per dimostrare da subito che siamo in grado di dire la nostra. C’è un ottimo legame tra i tanti giovani del gruppo e noi atleti più anziani, per quanto mi riguarda sono qui per mettere la mia esperienza a disposizione del gruppo e per approfittare dell’entusiasmo che i giovani sanno trasmettere”. Costretto da un problema muscolare  a saltare le due vittoriose amichevoli con Aurillac e Northampton Saints, Bergamasco conta di rientrare a disposizione dello staff nei prossimi giorni, in tempo per il debutto di Newport, ed appare contagiato dalla voglia di mettersi in mostra dei tanti under 25 che compongono la rosa bianconera: “Tutti i ragazzi  stanno lavorando molto per poter essere il più utili possibile alla causa, evidenziando un’attitudine al lavoro importante e di cui una squadra nuova come le Zebre ha bisogno per costruire da subito la propria identità”.Dopo otto stagioni a Parigi con lo Stade Francais e due titoli Nazionali vinti, Mauro è rientrato la scorsa stagione in Italia accasandosi con gli Aironi e affrontando per la prima volta il Pro 12: “Un torneo molto duro, con  avversarii di alto livello e 22 partite molto impegnative. Insieme all’Heineken Cup è un grande palcoscenico. L' ideale per formarsi a livello internazionale”. Ancora: “Sono a fine carriera – prosegue Bergamasco – e qui alle Zebre ho trovato gli stimoli giusti per continuare a dare il meglio di me. Voglio continuare a divertirmi giocando ad lato livello, qui ho la possibilità di farlo”. Chiaro e scontato l'obiettivo personale: “Continuare a poter essere utile alla Nazionale è sicuramente qualcosa a cui ambisco, qualcosa che mi spinge a lavorare ogni giorni per far bene con la maglia delle Zebre. Il pensiero ai Mondiali di Inghilterra 2015 c’è, credo di poter competere per far parte della squadra che andrà al Mondiale e questo è un altro obiettivo a cui tengo molto. Mancano più di tre anni ma il percorso inizia con le Zebre”.Giorgio Sbrocco

Rugby Ball