18
ottobre


HC – Quel Benetton – Tolosa del dicembre 1995. Se le mani di Perziano...By Giorgio Sbrocco

La prima (e unica) volta che il Benetton sfidò Tolosa fu nel 1995. Era metà dicembre, faceva freddo e l'edizione di Heineken cup era quella sperimentale, che l'anno dopo avrebbe lasciato il posto al format giunto fino a noi praticamente invariato. Si giocavano partite di sola andata e finì  18-9 per i francesi. Solo calci: 5 piazzati e un drop per il n.10 ospite Deylaud, un drop e due piazzati per il n.10 dei Leoni, l'australiano Michael Lynagh. “Quando penso a quella partita...” ricorda Andrea Passerini, già allora punto di forza “ovale” della redazione sportiva de La Tribuna di Treviso. “Mi vien da piangere. Ho ancora davanti agli occhi la perfetta pennellata che Lynagh spedì di collo pieno sul lato destro del fronte d'attacco e che chiedeva solo di essere raccolta al volo e schiacciata in meta". Treviso perdeva 9-15, sarebbe stata la meta del sorpasso e della storica vittoria su Tolosa, che già allora era una vera potenza del rugby mondiale. “Ci sarebbero volute le mani di David Campese...” ripete Passerini a distanza di quasi vent'anni. Ma invece di quelle del divino David, sotto quella magistrale parabola disegnata nel cielo di Monigo dal piede ispirato dell' apertura Wallabies “arrivarono quelle di Leonardo Periziano!” sacramenta ancor oggi Andrea Passerini. “Tolosa si salvò,  qualche minuto più tardi Deylaud mise dentro altri tre punti e la partita andò in archivio con la vittoria dei francesi. Tutto secondo pronostico. Purtroppo!”. Da allora Tolosa è diventata sempre più forte, ha vinto quattro volte la Heineken cup (1996, 2003, 2005, 2010) e ha partecipato a sei finali, comprese quelle perse con London Wasps (2004) e Munster. (2008). Dal 1989 la guida dalla panchina Guy Noves. “Che forse non si ricorderà di quella volta che a Treviso ha rischiato di perdere” nota Passerini.  Che sabato (calcio d'inizio 14,35) sarà in tribuna stampa. Come quel lontano 15 dicembre di diciassette anni fa. Nella foto di Elena Barbini: Lorenzo Cittadini contro Leinster in Pro 12Giorgio Sbrocco

12
ottobre


HC -Treviso lotta e si arrende solo nel finale. Grande Vosawai. By Giorgio Sbrocco

Ospreys – Benetton  38 - 17(pt 16-3) Marcatori: 3’ , 8, 15’ cp Biggar, 18’ cp Burton, 20’ m. Walker tr. Biggar , 45’ m.Dirksen tr. Biggar, 56’ m. Vosawai tr. Burton, 58’ m. McLean tr. Burton, 64’ cp Biggar, 73’ mnt Dirksen, 80' m. Beck tr. BIggar Gialli: 26’ Pavanello (B), A. Jones (O), 33’ Vosawai (B), 70’ Favaro (B) Treviso manca la clamorosa rimonta e si arrende  agli Ospreys nell'ultimo quarto del primo scontro di Heieneken cup in Gallese. Leoni comunque a testa alta all’uscita dal terreno di gioco. Benetton che rinuncia a Zanni nei minuti immediatamente precedenti il calcio d’invio e parte con Derbyshire flanker e Maistri in panchina.Tanto possesso  gallese nel primo tempo, cui Treviso oppone una discreta organizzazione difensiva che però concede troppo in termini di disciplina (3 calci a Biggar nel primo quarto d’ora) e quanto a placcaggi mancati (almeno tre di clamorosi) in occasione della meta dell’ala Walker al 20’. Dei due gialli subiti: quello a Pavanello è parso decisamente eccessivo, quello a Vosawai (forse) un errore di valutazione dell’arbitro scozzese Patterson che ha giudicato continuo il drive da rimessa laterale degli Ospreys che, invece, continuo e compatto non era. Lungo possesso di Treviso a tempo scaduto ma De Marchi si fa bloccare in piedi a meno di cinque metri dalla linea bianca e l’arbitro concede il turnover sulla sirena. In avvio di ripresa (45’) un bell’inserimento di Fussel sulla destra libera (complice un errore difensivo di Treviso)  Dirksen per la meta (trasformata) del 23- 3. Al 53’ Vosawai innesca una bella azione avanzante del pack dei Leoni che Adam Jones ferma con un plateale fallo di antigioco. Patterson vede tutto ma grazia il pilone gallese già “gravato” di giallo. Sul drive conseguente al lancio di Ceccato (56’), è Vosawai a schiacciare oltre la linea al termine di un imperioso avanzamento dei suoi. È il momento migliore di Treviso che al 58’ trova un perfetto cambio di angolo con McLean all’ingresso dei 22 e gela il Liberty stadium volando in mezzo ai pali per il – 6 che preoccupa gli Ospreys e autorizza a sognare la grande impresa.  Mancano 20’ e tutto può accadere. Il fiato della Benetton sul collo dei Falchi pescatori di Swansea potrebbe generare la sorpresa di giornata.  Ma in chiusa Treviso ha problemi: un fallo di assetto di Di Santo (64’) manda Biggar sulla rampa di lancio. L’apertura non sbaglia ed è +9. Al 70’ il giallo a Favaro (disperata difesa dentro i propri 5 metri) lascia Treviso in 14 con gli Ospreys all’introduzione sulla sinistra dei pali italiani. La prima palla genera un reset, la seconda (solo tentata) pure. Poi il possesso Ospreys è incontestato anche se l’avanzamento viene orgogliosamente negato. Risolve tutto il 9 in maglia nera con un perfetto calcio-passaggio  che Dirksen porta in meta camminando nel deserto del lato destro del fronte d’attacco.  Allo scadere Beck firma la quarta meta e il relativo punto di bonus. Migliore in campo il n. 8 della Benetton Manoa Vosawai. Cartellino giallo a parte, semplicemente: perfetto. Sugli altri campi: Ulster - Castres 41 - 17 Giorgio Sbrocco

11
ottobre


HC – Nel Benetton a Swansea si rivedono Botes e Vosawai. In prima linea dentro "Bees" Roux dal primo minuto. By Giorgio Sbrocco

Debutto al Liberty Stadium Swansea contro gli Ospreys per il Benetton di Franco Smith che in HC è stato inserito nel girone 2 in compagnia di  , Leicester Tigers e Stade Toulousain. Ritorni importanti e qualche assenza di peso nella formazione di Leoni annunciata da Franco Smith. Si rivedono Ludovico Nitoglia (fuori dal 15 settembre) e Tobias Botes con la maglia numero 9 a comporre la cabina di regia con l’azzurro Burton. Al centro della terza linea: graditissimo ritorno di Manoa Vosawai, assente da aprile per problemi alla spalla. Resyling anche in prima linea, con Ghiraldini tallonatore fra Alberto De Marchi e Jacobus "Bees" Roux. Calcio d'inizio fissato per le 20 locali, le 21 in Italia, con diretta testuale sulla pagina twitter di Benetton Rugby e diretta televisiva su Sky Sport 3, canale 203, con telecronaca di Francesco Pierantozzi e Federico Fusetti. Direzione di gara affidata allo scozzese Neil Paterson. BENETTON TREVISO15 Luke McLean14 Ludovico Nitoglia13 Tommaso Benvenuti12 Alberto Sgarbi11 Tommaso Iannone10 Kristopher Burton9 Tobias Botes8 Manoa Vosawai7 Alessandro Zanni6 Simone Favaro5 Valerio Bernabò4 Antonio Pavanello (capitano)3 Jacobus Roux2 Leonardo Ghiraldini1 Alberto De MarchiA disposizione:16 Enrico Ceccato17 Ignacio Fernandez-Rouyet18 Pedro Di Santo19 Francesco Minto20 Paul Derbyshire21 Robert Barbieri22 Fabio Semenzato23 Andrea Pratichetti Giorgio Sbrocco

08
ottobre


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HC – Si fermano i campionati nazionali. È tempo di Heineken Cup. By Giorgio Sbrocco

Campionati di Francia, Inghilterra e Celtico fermi per la pausa europea nelle prossime due settimane. Comincia venerdì l’edizione 2013 della Heineken cup, la Champions League del rugby continentale (detentore Leinster che nella finale dell’edizione 2012 ha battuto Ulster) che vede ai nastri di partenza 24 formazioni raggruppate in 6 gironi. Accederanno ai quarti di finale le vincenti dei 6 gironi e le due migliori seconde classificate. Partecipano alla competizione: 11 formazioni del Pro 12 (esclusa solo Newport), 6 della Premiership inglese  e 7 del Top 14. Le due taliane in lizza cominceranno la loro avventura venerdì (Benetton) a Swasena contro gli Ospreys e sabato (Zebre) a Parma contro la provincia irlandese di Connacht. Questo il quadro delle partite del primo turno. Fra parentesi la data del mach a fianco dell’emittente televisiva che trasmetterà l’incontro. Heimneken Cup 2013I giornata Girone 1 Edinburgo – Saracens  - Murrayfiels – Sky Sports (13)                 Racing – Munster – Stade de France – Canal + Sky Sports (13)Girone 2 Ospreys – Benetton – Liberty Stadium – Sky Sports (12)                 Tolosa – Leicester – Le Stadium – France2, Sky Sports (14)Girone 3 Zebre – Connacht – XXV Aprile Moletolo – Sky Italia (13)                 Harlequins – Biarritz – Twickenham Stoop – Sky Sports (13)Girone 4 Ulster – Castres – Ravenhill – Sky Sports (12)                 Northampton – Glasgow – Franklin’s Garden – Sky Sports (14)Girone 5 Leinster – Exeter – Royal Dublin Society – Sky Sports, Canal+ Sports (13)                 Clermont – Scarlets – M.Michelin – France2, Sky Sports (13)Girone 6 Sale – Cardiff – Salford City Stadium – Sky Sports (14)                 Tolone – Montpellier – F.Mayol – Canal+, Sky Sports (14) Giorgio Sbrocco

05
ottobre


Pro 12 – Grande Benetton! Espugna Murrayfield e torna dalla Scozia con uno storico successo. Barbieri Super merita la Nazionale! By Giorgio Sbrocco

Edimburgo – Benetton  22  -27 (pt 10-17) Marcatori: 4’ cp Laidlaw, 19’ mT Benetton tr. Di Bernardo, 34’ m. Vissser tr. Laidlaw, 38’ cp Di Bernardo, 40’ m. Barbieri tr. Di Bernardo, 48’ cp Di Bernardo, 55’ m. Barbieri tr, Di Bernardo, 57’ mnt Le Jones, 78’ m. Fife tr. Laidlaw Arbitro: Liperini (I) Fantastico Benetton! Espugna Murrayfiel (dove non aveva mai vinto), impartisce a Edimburgo una lezione di lucidità tattica e di concretezza, esibisce un Barbieri (e anche Di Bernardo: niente maòle davvero) che, a questo punto, sarebbe delittuoso non mettere titolare in Nazionale e torna dalla Scozia con la consapevolezza di poter ancora e ulteriormente progredire.  Il successo dei Leoni di Franco Smith ha preso corpo al 19’ (meta tecnica trasformata da Di Bernardo) e dopo la marcatura di Visser (ancora lui!) si è sostanziata con i tre punti dell’apertura e la meta dell’italo canadese numero 8 che hanno scritto 17-10 per Treviso alla fine del primo tempo. Altri 10 punti nella ripresa (ancora Barbieri in meta) e 10’ in 14 dopo il giallo a De Marchi (64’) senza che gli scozzesi riescano a capitalizzare la superiorità numerica rendono la vittoria di Pavanello e compagni doppiamente significativa e oggettivamente importante. Da incorniciare gli ultimi due minuti di gara, dopo la meta del panchinaro Fife che aveva fruttato ai padroni di casa il punto di bonus e riacceso le speranza di sorpasso. Sugli altri campiUlster – Connacht 25 – 0Scarlets – Newport 24 – 13 Giorgio Sbrocco  

05
ottobre


Pro 12 – Assoluzioni “sulla fiducia” e palesi irregolarità accantonate preventivamente. È giusta la giustizia ovale? By Giorgio Sbrocco

La notizia non ha avuto l’onore delle prime pagine (ovali), ma l’assoluzione del tallonatore irlandese Varley è di quelle che fanno pensare (male) e riflettere. Cacciato dal campo (cartellino rosso) nel corso di Ospreys-Munster, la commissione di disciplina appositamente convocata dal board del Pro12 non ha ritenuto  di comminargli alcuna squalifica. Varley  ha perciò saldato (?) il conto con la giustizia sportiva con una bonaria e metaforica tirata di orecchie (non farlo più! Gli ha raccomandato in sostanza il presidente scozzese dell’organo giudicante) prima di tornare regolarmente in campo domani nel derby d’Irlanda contro Leinster. Sono (anche) queste le cose che fanno pensare (male) e riflettere. Soprattutto perché, accanto alla sbrigativa e totale assoluzione del tallonatore di riserva di Munster, un altro fatto (segnalatoci da alcuni attenti tifosi della Benetton Treviso) è passato (disciplinarmente parlando) nel più assoluto silenzio nonostante (ci sono le immagini televisive a fare da inoppugnabile pezza d’appoggio) materia per scomodare codici e generare sentenze parrebbe essercene in abbondanza.I fatti: Treviso, stadio di Monigo, 29 settembre, partita Benetton – Scarlets, 36’ di gioco. Burton si inventa un abbozzo di contrattacco a cavallo della linea mediana, chiama ed esegue (non perfettamente in verità) un incrocio con Benvenuti il quale, nonostante la precarietà della presa, riesce a evitare di commettere in avanti girandosi spalle all’avversario  e consente alla palla di arrivare nelle mani di Sgarbi. Il quale, poi, la perde sul contatto e consente a Fenby (controllo lungo linea di piede fino all’area di meta) di marcare la seconda meta personale della serata. Mentre Sgarbi a aveva già la palla in mano, il tallonatore gallese Rees caricava violentemente Benvenuti ancora di spalle (che la palla non l’aveva più fra le mani da un pezzo). Commettendo il più classico (e vile) dei falli di antigioco. L’arbitro e i suoi collaboratori  (probabilmente coperti e impossibilitati a rilevare l’accaduto) ritenevano di non prendere alcun provvedimento. Meta convalidata e Scarlets  che si portano sul 20-3. Blande le proteste dei 4mila sugli spalti di Monigo. Il rugby ha però, da tempo, una sua struttura di supporto che diventa preziosa proprio in circostanze simili. Un arbitro comandato  che, dalla tribuna, osserva e (se del caso) coglie situazioni che possono essere sfuggite ai colleghi in campo. Nella partita di Treviso questo ruolo era  affidato all’italiano Maurizio Vancini (fra le altre cose valente collaboratore di questo sito). La cui segnalazione (che riteniamo sia avvenuta, vista l’enormità della cosa e la gravità del fallo commesso) evidentemente, non è stata ritenuta meritevole di attenzione dall’autorità che all’interno della struttura tecnica del Pro 12 funziona come una sorta di “filtro preventivo”. Una sorta di ufficio d’istruzione parallelo del quale (colpevolmente) ignoravamo l’esistenza. Ne è responsabile, se non andiamo errati, un gallese (Jon Davis?) il quale deve aver ritenuto (visionato il filmato? Difficile crederlo) che nel comportamento di Rees non ricorrevano gli estremi per il cartellino rosso. E quindi che non fosse il caso di aprire alcuna istruttoria a suo carico. Dal CNAr: nessuna conferma e nessun commento ufficiale. Restano però i fatti: prima un rosso “fine a se stesso” a un giocatore espulso nel corso della partita, poi l’insabbiamento preventivo  di una situazione di conclamata illegalità…A pensar male si fa (davvero) peccato? Gli anglosassoni! E i celti per estensione. Bella roba.  È vero che il rugby l’hanno inventato loro e che ne sono, in Europa, i depositari del verbo tecnico. Ma arrivare a considerare “cosa loro” anche l’amministrazione della giustizia… Giorgio Sbrocco

04
ottobre


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Pro 12 – A Edimburgo il Benetton (ancora) tutto italiano recupera Favaro in terza linea. By Giorgio Sbrocco

Nessuna copertura televisiva (diretta scritta su http://matchdaylive.rabodirectpro12.com/index.php?mobile=0) per la partita che la Benetton sosterrà domani (20.30 italiane) a Murrayfield contro Edimburgo. La truppa biancoverde di coach Franco Smith è partita in mattinata per la Scozia e prima di salire sull'aereo il tecnico sudafricano ha ufficializzato la formazione che manderà in campo nella sfida valida per la sesta giornata di Pro 12. Novità interessanti rispetto alla squadra che ha battuto gli Scarlets sabato a  Monigo e tendenza All Italians confermata con il solo non eleggibile Budd che parte dalla panchina. Italiana e “fatta in casa” la coppia di centri Sgarbi-Benvenuti con Iannone e Botes alle ali e McLean numero 15. Fabio Semenzato torna titolare alla  mischia accanto a Di Bernardo (suo il calcio da 50 metri della vittoria sui gallesi allo scadere) con la terza linea Barbieri (8), Zanni e Favaro (recuperato dall'attacco influenzale) che si candida a recitare un ruolo da protagonista del match. Blocco dei primi cinque confermato in blocco. In panchina si rivedono: Enrico Ceccato, Alberto De Marchi e Giulio Toniolatti. Nella foto di Elena Barbini il capitano Pavanello.   BENETTON TREVISO15 Luke McLean14 Tommaso Iannone13 Tommaso Benvenuti12 Alberto Sgarbi11 Tobias Botes10 Alberto Di Bernardo9 Fabio Semenzato8 Robert Barbieri7 Alessandro Zanni6 Simone Favaro5 Francesco Minto4 Antonio Pavanello (capitano)3 Lorenzo Cittadini2 Leonardo Ghiraldini1 Michele Rizzo In panchina: 16 Enrico Ceccato17 Alberto De Marchi18 Pedro Di Santo19 Valerio Bernabò20 Dean Budd21 Paul Derbyshire22 Kristopher Burton23 Giulio Toniolatti Giorgio Sbrocco  

03
ottobre


Pro 12 – Sabato super derby d’Irlanda a Dublino. Treviso ci prova a Edimburgo e le Zebre a Parma con gli Ospreys. By Giorgio Sbrocco

Sono almeno tre, in ossequio al “vecchio” sistema di calcolo breriano (da: Gianni Brera) che misurava il valore di una partita dalla somma dei punti in classifica delle due contendenti, i match da considerarsi “caldi” nel cartellone della sesta giornata di Pro 12. Fra quelle in calendario venerdì, blasone delle contendenti a parte (il XV di Galway non ha effettivi quarti di nobiltà ovale da esibire sul palcoscenico internazionale, sia pure limitato alla regione celtica), il posto numero uno spetta alla sfida-derby  di Belfast al Ravenhill fra la capolista (con una partita in meno) Ulster e Connacht (17+10), con i nordirlandesi padroni di casa naturali favoriti e gli ospiti reduci dalla fantastica vittoria su Leinster (34-6!). Non male quanto a lignaggio (16+9) anche il derby “regionale”  di Llanelli fra Scarlets e Dragons di Newport. Con gli ospiti che vengono dalla alga vittoria interna su Edimburgo e gli Sacrelts raggiunti e superati sulla sirena dal Benetton dei miracoli (e da Di Bernardo - nella foto fdi Elena Barbini  - il suo profeta) sabato scorso a Monigo. Più basse nella scala dei valori la partita di Murrayfield fra Edimburgo e Benetton (11+9), con i Leoni di Franco Smith affamati di punti in trasferta e quella di Parma fra Zebre e gli Ospreys freschi di vittoria (30-15) su Munster e campioni in carica. Il massimo del peso specifico e dell’equilibrio si avrà però sabato all’Arms park di Cardiff, quando si affronteranno Blues e Guerrieri di Glasgow (14+14). I primi desiderosi di una pronta vendetta (sportiva) dopo il 19-48 interno rimediato venerdì scorso dall’Ulster, gli scozzesi consapevoli del proprio valore, reduci dalla (fortunata o ortunosa?) vittoria interna di tre punti sulle Zebre. Appena una tacca sotto la sfida nella capitale del Galles è il derby di Dublino fra Leinster e Munster (13+14). Un confronto che si annuncia senza esclusioni di colpi fra due squadra che avevano programmato un avvio di stagione “lento” e che, nonostante alcuni passi falsi si trovano nelle zone altre e nobili della classifica. Pro 12 - VI giornata Venerdì Scarlets – DragonsUlster – ConnachtZebre – OspreysEdimburgo – Bnetton Yv SabatoCardiff – GlasgowLeinster - Munster   Giorgio Sbrocco  

29
settembre


Pro 12 – Fantastico Benetton! Sorpasso decisivo al 79’. Batutti gli Scarlets. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Scarlets  22 – 20 (pt 5 – 17)Marcatori: 13’ dr Priestland, 26’m. Fenby tr. Priestland, 29’ mnt Ghiraldini, 38’ m. Fenby tr. Priestland, 46’ cp Pristland, 51’ m. Semenzato tr. Di Bernardo, 67’ m. Barbieri tr. Di Bernardo, 79’ cp Di BernardoGrande Treviso! Contro gli Scarlets  decide il piede di Di Bernardo. Ma è tutta la squadra a firmare l’impresa di giornata in Pro 12. Per i gallesi primi in classifica è la terza sconfitta consecutiva a Monigo.La ripresa si apre con Semenzato in campo per Burton e con un lancio di Ghiraldini rubato (42’) dai saltatori in maglia rossa. Allarme? Al 46’ Priestland non sbaglia un “rigore” in mezzo ai pali e il distacco aumenta. Al 48’ Treviso perde un altro lancio (!) dentro ai 22 degli Scarlets. Ma sulla palla calciata nasce una controffensiva particolarmente ficcante (grande Semenzato!) che porta Zanni a cadere dentro l’artresa di meta con la palla in mano. L’arbitro scozzese chiede lumi al Tmo (il padovano Falzone) che non concede la segnatura e si riparte con una mischia a cinque metri per i Leoni. Che clamorosamente perdono l’introduzione! L’arbitro vede però un in avanti del 9 gallese e ordina la ripetizione (50’). Barbieri (nella foto di Elena Barbini)si fionda sul lato opposto all’introduzione. Fermato, viene assisto da Semenzato che in pick and go (forse) schiaccia. Viene ancora una volta interpellato Falzone che vede il fotogramma della palla sulla linea bianca e concede. De Bernardo trasforma ed è – 8. La partita potrebbe riaprirsi. Dirve vincente da metà campo di Treviso che frutta un calcio e la successiva rimessa a favore sui 22. Lancio pulito e conquista sicura. Ma il sacking dei gallesi è sporco e Cittadini reagisce in maniera inconsulta. Si salva dal giallo ma la palla è degli Scarlets. Peccato. McCusker (56’) recupera al volo un missile terra-aria di Priestland poco fuori dai 22 (McLean poco deciso) ma Treviso recupera e si salva. Barbieri (58’) innesca Zanni che viene fermato a ridosso dei pali. Treviso ci crede, Semenzato detta i tempi della continuità. La meta è nell’aria ma Derbyshire perde palla a contatto e l’occasione svanisce. L’intensità difensiva degli Scarlets cresce. Terrificante il placcaggio di Fendy (59’) su Ghiraldini lanciato sotto le tribune. Prima linea tutta nuova in campo per i veneti. Di  Bernardo all’apertura cerca intervalli e attacca la linea. Prende qualche rischio (63’ scippo di Priestland su un tentativo di passaggio interno) ma il gioco potrebbe valere la candela. Iannone esce per infortunio, in panchina solo avanti: Filippucci entra e si schiera centro. Al 67’ Barbieri contra (con le ginocchia) un calcio dell’estremo Jordan Williams (19 anni!) a metà campo. L’italo canadese (in forma atletica strepitosa) sprinta per 50 metri e schiaccia in area di meta. Di Bernardo  trasforma ed è -1! Monigo sogna sotto la pioggia e, in campo, Treviso adesso ci crede. Di Bernardo prova il drop al 70’ ma non centra i pali. Sbaraglini si fa male e abbandona il campo, rientra Ghiraldini. Marius Goosen (water carrier?) entra in campo per catechizzare Semenzato. Agonismo a mille! Super drive di Treviso, McCusker spara un paio di diretti e si becca il giallo da McMenemy. Non si piazza: dentro Budd e lancio a cinque metri dalla meta. Il drive non parte ma il possesso c’è.  Davanti ai pali (74’) è, mischia Benetton. La prima crolla, la seconda pure. Alla terza parte Barbieri. Ma il muro dei gallesi c’è ed è solido. Poi Ruyet perde palla, Pristland spara lontano e si ricomincia! Stavolta però è Minto che, sotto pressione (78’) si fa cadere la palla dalle mani. Mischia Scarlets: mancano due minuti. La palla della partita arriva al 79’. A metà campo l’abitro concede il calcio (fallo del placcatore) che potrebbe valere la vittoria. Di Bernardo prende la mira e non sbaglia. Treviso 22 Scarlets 20. È andata. Che la festa cominci! Sugli altri campiOspreys – Munster 23 – 15 Giorgio Sbrocco  

29
settembre


Pro 12 – Due mete Scarlets nel primo tempo a Monigo. Treviso sotto di 12 al riposo. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Scarlets  5 - 17Marcatori: 13’ dr Priestland, 26’m. Fenby tr. Priestland, 29’ mnt Ghiraldini, 38’ m. Fenby tr. Priestland Pioggia battente e clima quasi autunnale a Monigo per la quinta giornata del Pro 12 Celtico Partenza in assoluto equilibrio, con Treviso superiore nelle fasi statiche (mischia ordinata super con Cittadini in versione Sei Nazioni!) e votato all’offensiva. Priestland trova il drop del vantaggio al 13’ e un minuto dopo Morisi deve uscire per infortunio. Al suo posto entra Di Bernardo. Partita molto aperta e con continui cambi di fronte. Treviso “rischia” di segnare al 19’ grazie a un perfetto calcio a seguire di Williams, gli Scarlets (21’) mancano l’appuntamento con la meta solo grazie a una monumentale difesa scivolata di Iannone lungo l’out sinistro. Al 26’ Di Bernardo (nella foto di Elena Barbini) perde palla a metà campo (placcaggio frontale), McLean salva sulla linea ma Burton non trova il calcio di liberazione e regala agli Scarlets un miss mach Fenby-Barbieri che l’ala gallese  non spreca e capitalizza al meglio per la meta del 10-3. Treviso però non molla e Ghiraldini è lesto (29’) a raccogliere un rimpallo nei pressi di un raggruppamento dentro i 22 avversari. Il biondo tallonatore padovano accelera e plana in meta per i punti del – 5 sul tabellone. La pioggia è tanta e la palla diventa sempre più intrattabile. Una paio di volte è proprio la saponetta ovale a tradire l’attacco Scarlets che, però, non sembrano intenzionati a cambiare atteggiamento tattico. Al 38 uno scriteriato (tentativo) di incroci odi Burton con Sgarbi, genera una palla vagante su cui si avventa al piede Fenby che riesce a governare l’ovale per quasi 70 metri e a schiacciare la sua seconda meta personale della serata. Nell’azione il tallonatore gallese Rees carica illegalmente Iannone senza palla. Squalifica in vista.Giorgio Sbrocco  

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