10
dicembre


Benetton – Franco Smith saluta ringraziando tutti. By Giorgio Sbrocco

La newletter del Benetton oggi online riporta la lettera autografa di Franco Smith, controfirmata anche da tutti i componenti della sua famiglia, alla vigilia del suo ultimo impegno come allenatore dei Leoni in Heineken cup con l'Ulster. Una serie molto nutrita di ringraziamenti, il ricordo dell’amico Vinicio e gli auguri al suo successore Marius Goosen. E un pensiero anche a Dio. Non che ce ne fosse stato bisogno. Ma è in circostanze tristi come questa che gli uomini si riconoscono dai particolari. Alla prossima, Franco! Questo il testo integrale Sette anni fa, la mia famiglia ed io siamo tornati a Treviso: una città, un club ed un gruppo di amici che sono diventati come la nostra famiglia. Tania ed io siamo stati davvero privilegiati nell’aver avuto la possibilità di far crescere i nostri figli in un posto così straordinario. Qui a Treviso abbiamo condiviso soddisfazioni, delusioni, gioie e batticuori. Abbiamo anche vcondiviso della tristezza quando abbiamo perso Vinicio. La mia famiglia ed io ci sentiamo grati e riconoscenti per tutte le amicizie costruite. Un sentito ringraziamento al sig. Luciano Benetton ed a tutta la sua famiglia per aver sponsorizzato questo meraviglioso gioco che è il rugby, che unisce persone di ogni provenienza geografica ed estrazione sociale qui a Treviso Voglio ringraziare la società del Benetton Rugby, il presidente Amerino Zatta e Vittorio Munari per l’opportunità che mi hanno dato di essere parte della storia rugbistica del Benetton Treviso. Grazie a quelli che abbiamo chiamato gli UNITED BROTHERS OF BENETTON. A tutti i giocatori che hanno lavorato con me e creduto in me. Ho provato a cambiare il nostro modo di giocare e abbiamo attraversato molte fasi critiche finché non abbiamo sistemato le cose. Gli ultimi quattro anni sono stati un sogno divenuto realtà, con sangue, sudore e lacrime! Grazie anche allo staff del Benetton, a tutte le persone che lavorano negli uffici, ai custodi della Ghirada e di Monigo e a tutto il personale della casetta. Ai tifosi del Benetton: vedere Monigo pieno di sostenitori è sempre stata una delle mie sfide più grandi. Il vostro applauso prima di ogni partita mi ha sempre fatto sentire riverente e portato alle lacrime. Mi ha motivato a lavorare in maniera più dura perché avevo paura che sarebbe arrivato il giorno che tutto sarebbe finito. Uno speciale ringraziamento anche a tutti coloro i quali hanno seguito la squadra nelle lunghe ed impegnative trasferte all’estero, non facendo mai mancare il proprio sostegno e facendoci sempre sentire a casa in ogni angolo del mondo. Al mio amico e nuovo Head Coach Marius Goosen: grazie per il supporto e per avermi aiutato a combattere ogni sfida. In bocca al lupo, il prossimo passo è sempre quello più importante Infine orrei ringraziare Dio per avermi dato la possibilità di muovere questi passi ed essere stato parte di tutto questo. Buon Natale e un Felice anno nuovo a tutti! Arrivederci!! Franco, Tania, Franco jr, Jean e Cara Smith

09
dicembre


Benetton – Il presidente Zatta non fa sconti: “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”. By Giorgio Sbrocco

Molti anni fa,  nella notte dei tempi del rugby  di casa nostra, ai giocatori di Treviso, colpevoli di aver perso a San Donà (campionato nazionale di Serie A), venne imposta una divisa da gioco senza il marchio dello sponsor. “Non ne siete degni” venne più o meno detto loro dalla dirigenza del tempo. E per la domenica successiva venne ordinata e fatta indossare agli atleti  una muta di maglie bianche. Ci fu, allora, chi non accettò di buon grado la “punizione” e rese pan per focaccia, presentandosi alla convocazione pre partita senza la borsa di ordinanza (che recava in grande il logo dello sponsor) e con il materiale da gioco contenuto in un sacchetto nero dell’immondizia. Siamo nel 2013, a Treviso sono cambiate tante cose. Solo la passione è rimasta la stessa. Ma le parole del presidente Zatta a La Tribuna dopo la pessima prestazione di Belfast contro l’Ulster (0-48) sono di quelle che non passano inosservate: “Si può perdere, ma non in questo modo. È stata una pessima figura, non ho visto la voglia di lottare, e non c’è alibi che tenga”. E per alibi è da intendersi il presunto contraccolpo psicologico della rottura del rapporto di collaborazione con il tecnico Franco Smith. Ha chiarito Zatta: “Quello che è successo è stato spiegato alla squadra. E abbiamo detto che ognuno a questo punto di vista e prendersi le proprie responsabilità”. Sabato a Monigo c’è il match di ritorno. Niente maglie bianche, ma tanta voglia di rialzare la testa. Lo chiedono i tifosi, lo impone la tradizione. Giorgio Sbrocco

08
dicembre


Heineken cup – Ulster travolge uno spento e impalpabile Benetton. By Giorgio Sbrocco

 Tutto come previsto a Ravenhill. Fra questo Ulster e questa Benetton ci sono quasi 50 punti di differenza. Alla fine il tabellone di Belfast dice che sono 48 (7 mete contro  nessuna). Per Treviso:  un secondo tempo se non altro dignitoso e un Barbieri che ha ricordato a sprazzi quello “vero” di qualche mese fa. Sul piano della competitività e della consistenza le due squadre sono apparse oggettivamente entità incommensurabili. Fra sette giorni si replica a Monigo. Su la testa, Leoni! A  completare la serata sì delle irlandesi è arrivata anche la vittoria in trasferta di Leinster che ha disintegrato Northampton conquistando anche il punto di bonus. Ulster – Benetton 48 - 0 Marcatori: 5' m. Jackson, 16' m. Marshall tr. Jackson, 30' m. Afoa tr. Jackson, 40' cp. Jackson, 59' m. Tuohy tr. Jackson, 65' m. Doyle tr. Jackson, 71' m. Trimble, 75' m. Marshall tr. Jackson Arbitro: Luke Pearce Northampton Saints -  Leinster 7-40  Giorgio Sbrocco

07
dicembre


Benetton – Franco Smith: “Coscienza a posto”. By Giorgio Sbrocco

Prime parole di Franco Smith, dopo la notizia del divorzio dalla Benetton che avverrà formalmente all’indomani della partita di ritorno con l’Ulster in Heineken cup: "Non sono felice, comunque ho la coscienza a posto, non mi sono mai tirato indietro e sono sempre stato lo stesso. Questa è una stagione difficile, c'erano tante attese attorno alla squadra ma può anche succedere che qualcosa non vada per il verso giusto”. Quanto al futuro immediato: “Vorrei andarmene almeno con un risultato positivo, so che non è impossibile e sento che la vittoria sta per arrivare. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e soprattutto sfruttare ogni opportunità, non aspettare l'azione successiva". Stasera a Belfast i Leoni saranno in campo contro l'Ulster. L'addio al loro vecchio allenatore farà scaturire la fiamma della prestazione esemplare? Giorgio Sbrocco

05
dicembre


Tags
,

Benetton – Franco Smith esonerato. Al suo posto Goosen. By Giorgio Sbrocco

Esonerato Franco Smith. Il suo vice Marius Goosen è stato promosso a capo allenatore della Benetton fino alla fine della stagione e subentrerà all’attuale responsabile della squadra dopo il doppio confronto di Heineken con l’Ulster. Smith era a Treviso come tecnico dal 2007 e quella in corsa sarebbe stata la sua ultima annata italiana. Nessuno (tranne i soliti ben informati che adesso andranno a dire in giro che la notizia era nell’aria) immaginava che il rapporto di collaborazione fra il club del presidente Zatta e il 39enne tecnico sudafricano finisse prima della conclusione naturale dell’attività. Difficile credere che alla base della decisione ci sia il pareggio interno con Cardiff o, più in generale, quella "mancanza di cattiveria agonistica" denunciata dal presidente in settimana. Più ragionevole ritenere che si sia trattato di un semplice separazione anticipata concordata fra le parti. Ipotesi che appare decisamente più in linea con le tradizioni e gli usi del club trevigiano, che negli anni ha fatto della linearità e della trasparenza il suo tratto distintivo nelle questioni gestionali e organizzative dell'attività. Giorgio Sbrocco

02
dicembre


Tags
,

Rabo Pro 12 – Amerino Zatta (Benetton): “Imbarazzo e disagio” dopo il pareggio con Cardiff. By Giorgio Sbrocco

Il presidente Amerino Zatta non ci sta. Parla con Ennio Grosso de Il Gazzettino di “Situazione un po’ pesante, di imbarazzo e disagio” di decimo posto in classifica che classifica, degli Scarlets sesti  e di “Quattro partite perse con scarti minimi”. Il Benetton che ha pareggiato in casa contro (i rincalzi dei) Cardiff Blues non soddisfa il massimo dirigente del club trevigiano. Che poi cerca di capire i motivi di una situazione non certo soddisfacente. “La squadra si sta esprimendo al di sotto delle proprie possibilità. Manca la fame agonistica”. E conclude: “Dobbiamo correre ai ripari prima che la situazione degeneri”.   Giorgio Sbrocco

30
novembre


Rabo Pro 12 – Benetton che non sa (più?) vincere. È pari a Monigo. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Cardiff Blues 26 - 26  (pt 9 – 20) Marcatori: 3’ cp Berquist, 7’ m Czekaj tr. G. Davies, 10’ cp Berquist, 14’, 17’  cp G. Davies, 22’ cp Berquist, 30’ m. Copeland tr. G. Davies, 49’ m. Zanni tr. Berquist, 57’ m. Gori tr. Berquist, 60’ cp G. Davies, 66’ cp Berquist, 76’ cp G. Davies Treviso: 15 Brendan Williams, 14 Ludovico Nitoglia, 13 Michele Campagnaro, 12 Christian Loamanu, 11 Angelo Esposito, 10 Mat Berquist, 9 Tobias Botes, 8 Manoa Vosawai, 7 Dean Budd, 6 Alessandro Zanni, 5 Corniel Van Zyl, 4 Mark Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi Entrati: 16 Enrico Ceccato, 17 Michele Rizzo, 18 Ignacio Fernandez-Rouyet, 19 Robert Barbieri, 20 Marco Filippucci, 21 Alberto Sgarbi, 22 Edoardo Gori, 23 James Ambrosini Cardiff Blues: 15 Dan Fish, 14 Owen Jenkins, 13 Richard Smith, 12 Dafydd Hewitt, 11 Chris Czekaj, 10 Gareth Davies, 9 Lewis Jones, 8 Robin Copeland, 7 Ellis Jenkins, 6 Macauley Cook, 5 Filo Paulo, 4 James Down, 3 Taufa'ao Filise, 2 Rhys Williams, 1 Sam Hobbs Entrati: 16 Marc Breeze, 17 Thomas Davies, 18 Benoit Bourrust, 19 Rory Watts-Jones, 20 Luke Hamilton, 21 Thomas Young, 22 Tomos Williams, 23 Simon Humberstone Arbitro: Leo Colgan Gialli: 60’ Rizzo (B), 72’ Paulo (C)  IL FILM DELLA PARTITA 40’ Dentro Sgarbi e Gori per Campagnaro e Botes 43’ Bella fuga di Gori servito da Sgarbi dopo un recupero fortunoso di un calcio di spostamento di Berquist. Lo placcano e lo portano fuori dentro i 22. La carica è suonata! 46’ Treviso domina in mischia ordinata. Spinta prolungata  calcio sulla linea dei 10. Berquist ci prova ma SBAGLIA. Pallone sulla sinistra dei pali. Treviso ancora a – 11 49’ Zanni trova il varco giusto (che occhio: Van Zyl!) e galoppa indisturbato per 30 metri fino alla linea bianca. Meta! Berquist non sbaglia la trasformazione. Partita riaperta! 57’ Treviso ruba un’introduzione dentro i 22, parte Barbeiri, Gori sostiene e segna con un perfetto cambio di direzione sul posto. È sorpasso dei Leoni. Treviso + 3 60’ Rizzo mette il piede per rallentare l’uscita della palla da un ruck gallese. Giallo. Gareth Davies non sbaglia ed è parità. 66’ Crollo volontario della prima linea gallese. Berquist piazza e non sbaglia. Treviso avanti di tre 71’ Il raggruppato di Treviso come unico strumento di avanzamento dei Leoni. Non sarà il massimo ma almeno è qualcosa. E Paulo prende il giallo per fallo nel raggruppamento. 73’ E quanto Treviso prova a muovere palla…Cardiff recupera sul punto d’incontro. Davvero una serata storta. 74’ Cardiff con il lancio a disposizione a 30 metri dalla meta di Treviso. In 14 contro 15 i ragazzini gallesi attaccano al largo! E Treviso commette fallo. Gareth Davies pareggia con l’aiuto del palo. 26-26! 77’ Palla rubata in riemessa su lancio di Treviso! Cardiff cerca il fallo e mantiene il possesso. Turnover al 79’ 47”. Mischia per Treviso: ultimo possesso. 80’ Si gioca a tempo scaduto sui 10 di Treviso. Niente. Finsice con un pareggio che premia il coraggio e il talento dei gallesi. Doveva essere una serata di festa. Sarà per un’altra volta. Per Treviso migliori in campo: Zanni e Berquist, per Cardiff: il baby Owen Jenkins, Gareth Davies e Copeland Giorgio Sbrocco

30
novembre


Rabo Pro 12 – Avanti Cardiff ma Treviso ancora non c’è. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Cardiff Blues 9 - 20 Marcatori: 3’ cp Berquist, 7’ m Czekaj tr. G. Davies, 10’ cp Berquist, 14’, 17’  cp G. Davies, 22’ cp Berquist, 30’ m. Copeland tr. G. Davies Benetton: 15 Brendan Williams, 14 Ludovico Nitoglia, 13 Michele Campagnaro, 12 Christian Loamanu, 11 Angelo Esposito, 10 Mat Berquist, 9 Tobias Botes, 8 Manoa Vosawai, 7 Dean Budd, 6 Alessandro Zanni, 5 Corniel Van Zyl, 4 Mark Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi In panchina: 16 Enrico Ceccato, 17 Michele Rizzo, 18 Ignacio Fernandez-Rouyet, 19 Robert Barbieri, 20 Marco Filippucci, 21 Alberto Sgarbi, 22 Edoardo Gori, 23 James Ambrosini Cardiff Blues: 15 Dan Fish, 14 Owen Jenkins, 13 Richard Smith, 12 Dafydd Hewitt, 11 Chris Czekaj, 10 Gareth Davies, 9 Lewis Jones, 8 Robin Copeland, 7 Ellis Jenkins, 6 Macauley Cook, 5 Filo Paulo, 4 James Down, 3 Taufa'ao Filise, 2 Rhys Williams, 1 Sam Hobbs In panchina: 16 Marc Breeze, 17 Thomas Davies, 18 Benoit Bourrust, 19 Rory Watts-Jones, 20 Luke Hamilton, 21 Thomas Young, 22 Tomos Williams, 23 Simon Humberstone Arbitro: Leo Colgan Cardiff in emergenza (la Nazionale gioca stasera con l’Australia e l’infermeria è piena) e Benetton che punta a vincere con il bonus. C’è aria di rugby spettacolo a Monigo. Sugli spalti circa 4mila spettatori. Fa freddo, non nevica e da qualche roa ha smesso di piovere. IL FILM DELLA PARTITA                                                                                                                                                                                     2’ Fallo gallese sul punto d’incontro e Berquist mette i primi 3 punti a referto  6’ Si presenta Dingo Williams: 50 metri di volata e palla a Nitoglia. Placcato e messo fuori dentro i 22 7’ Il Cardiff che non t’aspetti gela lo stadio. Palla dentro e poi al largo: in meta l’ala Czekaj, e Gareth Davies ne aggiunge 2. Blues + 4 9’ Fronzoli Benetton: sottomano a rientrare di Loamanu per Esposito davanti ai 22: in avanti 10’ Cittadini impartisce lezioni di assetto a destra. Fallo della prima linea di Cardiff, Berquist sulla linea di tiro da 38 metri. Dentro! 6-7 Cardiff 13’ Ostruzione di Van Zyl su calcio d’invio. Gareth Davies non sbaglia. Cardiff ancora a +4 17’ Si ripete l’apertura di Cardiff che porta i suoi sul + 7  22’ Piazza Berquist dopo un fuori gioco di Cardiff. Facile e dentro per il – 4 23’ Ancora Benetton in fallo sulla ricezione del calcio d’invio (Vosawai placca ma non si allontana). Gareth Davies trova la rimessa a meno di 10 metri. 25’ Pasticcio Williams-Campagnaro su tentativo di contrattacco. Benetton poco lucido 30’ Lewis Jones umilia Botes, gli ruba una palla tallonata e innesca un’azione di attacco che dopo una ventina di fasi il n.8 Copeland conclude oltre la linea. E due! Cardiff che vola a + 11 34’ Salta la caviglia sinistra di Fuser. Dentro Filippucci 38’ Benetton in difficoltà sotto pressione. Tentativo di drive ma Cardiff lo sfalda e avanza. Williams annulla e salva la situazione (!) 39’ Qualche fischio dalle gradinate 40’ Lancio Treviso sui 22 a sinistra: ultima palla del primo tempo. Tanto fumo: arrosto zero. Finisce su un in avanti di Botes. Meglio andare al caldo per un po’. Giorgio Sbrocco  

29
novembre


Rabo Pro 12 – Sette cambi e due esordi per i Blues a Monigo contro i Leoni. By Giorgio Sbrocco

Debuttano in Pro 12 Owen Jenkins (ala) e Ellis Jenkins (flanker lato aperto) nel XV di partenza dei Cardiff Blues impegnati a Monigo sabato (ore 17) contro la Benetton di Franco Smith. In totale sono sette i cambi fra i gallesi rispetto ala squadra pesantemente sconfitta da Munster nell’ultima apparizione di campionato. Gradi di capitano al pilone sinistro Sam Hobbs e all'apertura si rivede Gareth Davies.   Cardiff Blues: 15 Dan Fish, 14 Owen Jenkins, 13 Richard Smith, 12 Dafydd Hewitt, 11 Chris Czekaj, 10 Gareth Davies, 9 Lewis Jones; 1 Sam Hobbs (c), 2 Rhys Williams, 3 Taufa'ao Filise, 4 James Down, 5 Filo Paulo, 6 Macauley Cook, 7 Ellis Jenkins, 8 Robin Copeland. In panchina: 16 Marc Breeze, 17 Thomas Davies, 18 Benoit Bourrust, 19 Rory Watts-Jones, 20 Luke Hamilton, 21 Thomas Young, 22 Tomos Williams, 23 Simon Humberstone Giorgio Sbrocco

25
novembre


Italia – Pollock e Paterson: almeno non promuoveteli! By Giorgio Sbrocco

Parlare male degli arbitri non è peccato. Lo diventa solo quando la critica tende ad accreditare l’idea che l’uomo col fischietto sia l’unico responsabile di una sconfitta o di una mancata vittoria. Su questo sito non avete mai letto e non leggerete mai nulla che tenda ad addossare a un arbitro responsabilità che sono di altri. Ma il calcio contro Aguero fischiato sabato dal sig. Pollock sul finire di Italia – Argentina all’Olimpico (con il pack azzurro che stava asfaltando quello dei Pumas!) e quello che lo scozzese Paterson ha assegnato ieri a favore del XV irlandese di Dublino a Monigo nei minuti finali di Benetton – Leinster appartengono alla categoria degli errori gravi. Anzi: gravissimi. E questo si può dire! È quindi come minimo lecito aspettarsi che i due soggetti in questione non facciano (troppa) carriera internazionale. Please. Ai posteri… Giorgio Sbrocco

Rugby Ball