07
settembre


Pro 12 – Niente da fare per Treviso a Limerick. Munster vice e convince, By Giorgio Sbrocco

Munster – Benetton 19-6 (pt 16 – 3)Marcatori:  3’ cp Di Bernardo, 6’ m. Howlett tr. Keatley, 13’ , 24’, 30’, 50’cp Keatley, 64’ cp Di BernardoArbitro: Mc Manamy (Sco)Gialli: 50’ Sgarbi (Tv), 79' Sherry (M) Secondo tempo Treviso rientra senza Pavanello, Cittadini e Rizzo (dentro Van Zyl, De Marchi e RouyetUn ). bel cambio di fronte in movimento di Treviso da rimessa laterale (42’) crea qualche difficoltà alla difesa irlandese, che però ritrova in poco tempo equlibri e assetti. Ma il gioco resta nei 22 di Munster e Semenzato sbaglia di poco (45’) il rientro su Derbyshire da mischia davanti ai pali. Lancio rubato di Munster e buco di Howlett che, placcato da Favaro (!) serve (non benissimo) Keatley all’interno che però commette in avanti in corsa al 47’. In chiusa continuano i problemi per i veneti che al 48’ subiscono la rotazione di Munster. Treviso difende su ogni pallone, evita due mete al largo (O’Dea fermato a meno di un metro) ma Sgarbi (50’) paga per tutti con il giallo per il tentativo di rallentare l’uscita in maniera illegale. Munster dilaga, Treviso è ammirevole (Coughlan placcato da Semenzato al 53’)nell’arginare le ondate dei rossi di casa Ma spende capitali di energie e comincia a cedere. William innesca Keatley (55’) che Barbieri placca a meno di un metro dalla linea bianca. Poi è Gori (57’) a recuperare s-ul punto d’incontro e a rilanciare l’azione di attacco. Stavolta tocca a Keatly salvare. Rientra Sgarbi (0-3 l’ottimo parziale). Laulala (61’) contra il calcio a seguire di Williams ma l’ovale finisce fuori. Numero di Iannone che azzanna il mediano Duncan Williams e costringe al fallo a terra. Di Bernardi (63’) gioca velocemente un calcio a favore e lucra 10 metri che portano Treviso sopra i 22. Lo stesso Di Bernardo piazza e porta i suoi sul -13. Franco Smith (65’) fa debuttare Maistri. Gioco rotto, errori in serie ma ritmo forsennato e squadre letteralmente sulle ginocchia. Al 67’ si rivede in campo il vecchio Stringer (di ritorno dall’Inghilterra) e Thomond Park si commuove. Super recupero di Treviso al 70’ dopo 4’ di difesa perfetta (e 17 placcaggi!). Esce Keatley. La Benetton manda dentro Burton che, appena entrato, riceve un pessimo passaggio sul terzo canale e perde palla. Ultimi minuti con le squadre in riserva. Al 75’ Munster mette le mani in una ruck e Treviso risponde con una rimessa sui cinque che profuma di prima meta stagionale e di bonus. Lancia Maistri per le man idi Zannio a fondo touche, Munster contesta ogni centimetro. Treviso prova dalla chiusa, guadagna un calcio a favore (79’) che costa il giallo a Sherry. Ma Van  Zyl manca la presa e Munster libera a metà campo. Howlett (che finisce la partita in terza linea) saluta il suo pubblico con un super placcaggio frontale su Burton (80’). A tempo scaduto Munster ci prova ancora. Ma la Benetton non ha alcuna intenzione di fare regali. Fra i trevigiani, grande partita di Favaro e Derbyshire. Sugli altri campiCardiff – Edimburgo 19-21Glasgow – Scarlets 13-18Giorgio Sbrocco  

07
settembre


Pro 12 – Munster domina il primo tempo ma Treviso contiene e limita i danni. By Giorgio Sbrocco

Munster – Benetton 16 - 3Marcatori:  3’ cp Di Bernardo, 6’ m. Howlett tr. Keatley, 13’ , 24’, 30’cp Keatley Avvio in assoluto equilibrio. Treviso passa in vantaggio al 3’ con Di Bernardo, ma al 6’ il capitano Howlet perfettamente servito da O’Callaghan sul canale centrale, si fionda in mezzo ai pali per la prima meta della serata del Thomond Park. Derbyshire (13’) viene pescato in un’entrata irregolare sul punto d’incontro. Keatley, arrivato quest’anno da Connacht come alternativa a O‘Gara, ci prova e non sbaglia. Poi l’Armata rossa prova ad andare (molto) al largo in zona difensiva ma Treviso c’è e guadagna una mischia sui 22. Parte il n.8 e gli irlandesi gli portano via la palla a contatto (Dougall al 18’), innescando un contrattacco che la dice lunga sulla serata che attende gli uomini di Franco Smith. Varley (tallonatore) placca Williams e lo costringe all’in avanti. Guai grossi in chiusa (23’) per Treviso che subisce oltre il lecito e poi reagisce menando le mani il giusto. Nel religioso silenzio di Thomond Park il giovane Keatley non sbaglia da 40 metri e porta i suoi a +10. Treviso scricchiola anche in prima fase (26’ angolo vincente di Downey) ma è Favaro a bloccare l’avanzamento irlandese al 28’ e a guadagnare una mischia per turnover. Poi (30’)nulla può il flanker trevigiano su calcio dietro la linea che recupera ma commette tenuto. E Keatley ne fa altri tre. A Treviso le idee e la buona volontà non mancano. Ma gambe e mani non sempre sono all’altezza dei desiderata. Howlett (34’), sempre al centro delle trame offensive dei Rossi, manca di un niente la raccolta al volo sul lato destro del fronte di attacco e grazia Treviso. Clamoroso al 36’: Morisi insegue per 60 metri un pallone al piede recuperato in difesa, lo raccoglie ma serve malissimo l’accorrente Williams che commette in avanti. Rizzo e Cittadini vengono brutalizzati in chiusa da Archer e Du Prez al 37’. Grande difesa di Favaro in recupero da mischia sul n.9 Williams che perde palla. Ceccato manca il tallonaggio su introduzione di Gori, Munster sposta la palla al lago ma non fa male. Per fortuna!Giorgio Sbrocco  

06
settembre


Pro 12 - Dentro Williams estremo e mischia tutta nuova per il Benetton e Limerick. By Giorgio Sbrocco

Brendan Williams estremo con una coppia di ali tutta nuova, l’esordio da titolare del ventenne di scuola milanese Luca Morisi centro accanto a Sgarbi e una mischia tutta nuova con le sole conferme di Favaro  in terza linea e Ceccato tallonatore rispetto al debutto vittorioso contro gli Ospreys. Confermata solo la cabina di regia con Gori numero 9 e Di Bernardo 10 calciatore designato. Probabile nel secondo tempo l’ingresso in campo di Maistri (20 anni) neo acquisto dal Calvisano. Questo il Benetton Treviso che coach Franco Smith ha disegnato per la difficile trasferta di Limerick sul campo dell’Armata Rossa di Limerick guidata dall’ex freccia degli All Blacks Doug Howlet. La gara (diretta su Sportitalia alle 21) sarà diretta dallo scozzese Andrew McMenemy che ha già diretto i Leoni veneti due volte contro Cardiff.BENETTON TREVISO 15 Brendan Williams14 Ludovico Nitoglia13 Alberto Sgarbi12 Luca Morisi11 Tommaso Iannone10 Alberto Di Bernardo9 Edoardo Gori8 Paul Derbyshire7 Dean Budd6 Simone Favaro5 Valerio Bernabò4 Antonio Pavanello (capitano)3 Lorenzo Cittadini2 Enrico Ceccato1 Michele RizzoA disposizione: 16 Giovanni Maistri17 Alberto De Marchi18 Ignacio Fernandez-Rouyet19 Corniel Van Zyl20 Robert Barbieri21 Alessandro Zanni22 Fabio Semenzato23 Kristopher Burton Giorgio Sbrocco  

05
settembre


Pro 12 – Venerdì italiane in diretta su Sportitalia. By Giorgio Sbrocco

Doppia diretta televisiva (Sportitalia 2) venerdì in occasione della seconda giornata del Pro 12. Alle 19.05 dallo stadio XXV Aprile di Parma-Moletol o andrà in onda il debutto casalingo delle Zebre contro  la provincia irlandese di Connacht (Galway). Due ore più tardi  toccherà a Munster – Benetton dal Thomond Park di Limerick , una partita che mette una di fronte all’altra la sorpresa della prima giornata (Treviso che ha battuto 12-6 gli Ospresy campioni in carica) e l’ex Armata Rossa irlandese che al debutto si è imposta  (23-18) a Edimburgo e che punta decisamente ai play off.Giorgio Sbrocco  

Pro 12 - Treviso soffre, rischia ma non molla. Battuti gli Ospreys! By Giorgio Sbrocco

Benetton – Ospreys  12 - 6Marcatori: 7’, 11’ , 13’ cp Butron, 19’ cp Biggar, 31’ cp Burton, 47’ cp BiggarGialli: 9’, 30’  Evans (O), 61’ Budd (B) Fiammata  Ospreys in avvio di ripresa ma Treviso c’è e non concede campo. Jonathan Thomas  (43’) attacca dalla base di una mischia ordinata, la sua incursione genera un lungo possesso che Treviso interrompe con un fallo in zona di collisione. Biggar piazza (44’) ma non è la sua serata e il pallone passa “largo” sul palo esterno. Grande Fussell  (46) che raccoglie al volo un box del suo mediano di mischia lungo l’out destro. L’azione sfoga sul fronte allargato e Biggar trova un altro calcio, stavolta da sinistra ma sempre sui 22 (47’) e stavolta non manca il – 6. Splendida dimostrazione di organizzazione difensiva dei gallesi che (49’) respingono un lungo tentativo di avanzamento di Treviso all’altezza dei 22 e dalla successiva mischia ottengono un calcio a favore per entrata anticipata. Beck plana oltre la linea bianca al termine di una tambureggiante azione gallese iniziata da un errore iniziale di Burton (presa al volo). Lacey chiede lumi al Tmo: non è meta. Mischia ai 5 per gli ospiti. Che provano due volte ad andare al largo ma il placcaggio –recupero di Favaro (55’) davanti ai pali su Bishop non perdona. Dentro la panchina di Treviso al 58’. Un fallo in attacco di Rizzo (60’) sui 22 davanti ai pali regala agli Ospreys una rimessa sui 10 di attacco. Poi ci pensa il neozelandese Budd, appena entrato, a ristabilire la parità in campo (placcaggio alto su Fussell) al 61’. Giallo severo assai, ma non inventato. Al 63’ Biggar ci prova da 35 metri a sinistra dei pali, ma anche stavolta il suo destro non lo assiste. Al 65’ entra Semenzato per McLean. Gori va all’ala. Assetto illegale della prima linea biancoverde al 66’ e Ospreys in rimessa esattamente sui 22 di Treviso. Ne segue una mischia sulla destra dei pali da cui Thomas e Beck confezionano una penetrazione che porta la palla sul terzo canale per una meta 70.’) che pare fatta. Ma l’ultimo passaggio di Fussell a Dirksen è davvero…poca cosa e Treviso è salvo. Si continua a giocare nei 22 Benetton. Treviso ne esce con il piede di Burton cu punizione. Al 71’ rientra Budd con Derbyshire (per Favaro migliore in campo) e si gioca in 15 contro 14. Biggar bombarda da metà campo ma Burton si salva in salto. Sbaraglini sbaglia il lancio, attacco furibondo delle maglie nere ma, anche stavolta (75’) , Treviso è maestro nel recupero e con Rizzo sbroglia la situazione. Il pilone padovano si ripete un minuto dopo ma l’azione non è adeguatamente sostenuta dai compagni. Al 78’ il direttore di gara  concede una punizione (fallo a terra) ai gallesi, che da metà campo sparano dentro i 22. Sulla conquista a due mani Treviso è ancora colto i fallo. La partita si decide (80’) su rimessa a 5 metri: palla agli Ospreys che per due interminabili minuti provano a sfondare il muro biancoverde. Che però non cede. E alla fine è trionfo Benetton che con grande sofferenza e rischiando (forse) più del dovuto, esce dal campo fra gli applausi e può mettere in bacheca una storica vittoria con i campioni in carica. Sugli altri campiNewport – Zebre 37-6Ulster – Glasgow 18 – 10 Giorgio Sbrocco    

30
agosto


Pro 12 – Burton 15 e Di Bernardo 10 nel Benetton anti Ospreys. By Giorgio Sbrocco

 Burton estremo, Di Bernardo all’apertura, McLean ala e capitan Pavanello fuori per infortunio sostituito da Van Zyl nel ruolo di skipper, nel XV di partenza della Benetton che domani sera a Monigo apre la sua terza stagione celtica ospitando i gallesi Ospreys campioni in carica. In terza linea, con Zanni sul lato aperto e Barbieri numero 8, debutta con la maglia numero 6 di Treviso il trevigiano Favaro. In prima linea debutta anche De Marchi (ex Aironi come Favaro) che avrà Ceccato e Ruyet compagni di reparto. Dalla panchina partiranno, fra gli altri: Dingo Williams e il neo acquisto Dean Budd. Arbitrerà l’incontro l’irlandese Lacey. BENETTON TREVISO15 Kristopher Burton14 Ludovico Nitoglia13 Tommaso Iannone12 Alberto Sgarbi11 Luke McLean10 Alberto Di Bernardo9 Edoardo Gori8 Robert Barbieri7 Alessandro Zanni6 Simone Favaro5 Corniel Van Zyl (capitano)4 Francesco Minto3 Ignacio Fernandez-Rouyet2 Enrico Ceccato1 Alberto De MarchiA disposizione:16 Franco Sbaraglini17 Michele Rizzo18 Lorenzo Cittadini19 Dean Budd20 Paul Derbyshire21 Marco Filippucci22 Fabio Semenzato23 Brendan Williams   Giorgio Sbrocco

29
agosto


Pro 12 – Giacomo Casoni (Glen Grant) alla presentazione Benetton: “Lieti di cominciare una nuova avventura accanto ai Leoni di Treviso” . By Giorgio Sbrocco

Si è svolta ieri nella centrale piazza Trentin a Treviso la presentazione ufficiale della squadra 2012/2013 del Benetton Rugby. La serata, organizzata in collaborazione con Pam-Panorama Ipermercati, Heineken e Glen Grant  è iniziata alle 19 sulle note musicali del deejay set predisposto nella piazzetta. Hostess con i colori sociali della squadra hanno provveduto alla distribuzione di materiali e gadget forniti da Benetton Rugby e Glen Grant. La squadra è arrivata attorno alle 19.30, reduce dalla  seduta di allenamento ed è stata subito  sommersa dal grande affetto del numerosissimo pubblico presente, con tanti bambini pronti a chiedere foto ricordo ed autografi.Alle 19.45 la presentazione della squadra, mentre nella piazza, si erano nel frattempo radunate più di mille persone. Primo a salire sul palco è stato il presidente del  club  Amerino Zatta, seguito dal sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo, che da buon ex rugbista ha sottolineato l'unicità di questo sport nella storia della città e della regione.Dopo il primo cittadino è stata la volta di  Giacomo Casoni, Brand Manager di Glen Grant, nuovo sponsor dei Leoni trevigiani che si è detto “entusiasta di cominciare una nuova avventura al fianco di una compagine storica del rugby italiano”. Si è poi proceduti con la presentazione dei tredici nuovi arrivati James Ambrosini, Dean Budd, Christian Loamanu e Bees Roux. Tutta la rosa, divisa per reparti, ha quindi fatto passerella fra gli applausi del pubblico.   Coach  Franco Smith che ha avuto parole di elogio per i tanti tifosi presenti e per lo staff tecnico. La serata si è conclusa a suon di musica e birre, con un grande successo e con l'augurio di una splendida stagione per i colori biancoverdi. E' possibile rivivere la presentazione con il video presente nella homepage del sito internet e nel canale YouTube di Benetton Rugby e con le foto nella sezione Photogallery - Prima Squadra.Giorgio Sbrocco  

29
agosto


Pro 12 – Prima giornata: il pronostico di Giancarlo Dondi

 Sempre dall'Irlanda, aderendo a un invito di www.glengrant.it il presidente della Fir Giancarlo Dondi ha accettato di mettere on line il suo personale pronostico sulle partite della prima giornata del Pro 12.Newport – Zebre : voglio essere benaugurale e testimoniare la vicinanza di tutta le federazione ai ragazzi che debuttano in Galles. Dico Zebre. Una bella vittoria per cominciare bene!Ulster – Glasgow: a Belfast sarà dura per tutti. Non credo che Glagow abbia scampo. Vince l'UlsterTreviso – Ospreys: vince Treviso, ha fatto un gran pre campionato e un'ottima campagna acquistiConnacht – Cardiff: vincono gli irlandesi che si sono potenziati e che già l'anno scorso hanno fatto vedere buone coseScarlets – Leinster: difficile. Ma a Llanelli credo che lo spirito degli Scarlets avrà la meglio sullo squadrone di DublinoEdimburgo – Munster: vince Munster che quest'anno punta a prendersi le soddisfazioni che gli sono mancate nella passata stagione.Giorgio Sbrocco

29
agosto


Pro 12 – Ospreys, Cardiff e Munster favorite in trasferta. By Giorgio Sbrocco

 Saranno le Zebre di Parma a tenere a battesimo l'edizione 2012/2013 del campionato celtico Pro 12, anche quest'anno targato Rabodirect. La formazione di coach Gajan scenderà in campo per prima al Rodney Parade di Newport (Galles), alle 20 ora italiana, insieme ai Dragons padroni di casa per il primo dei tre match in programma venerdì. A distanza di 5 minuti è previsto il calcio d'invio di Ulster – Glasgow (arbitra il trevigiano Mitrea) a Belfast e di Benetton – Ospreys (campioni in carica) a Monigo. Sabato a Galway (Irlanda) il rinnovato Connacht di Dan Parks se la vedrà con Cardiff, a Llanelli (Galles) saranno di scena gli Scarlets contro i dublinesi di Leinster. Concluderà il programma della prima giornata la sfida di Murrayfield (Scozia) fra Edimburgo e Munster.  I pronostici danno probabili tre successi esterni: Ospreys a Treviso, Cardiff a Galway e Munster a Edimburgo.Pro 12 – I giornata (ora italiana, fra parentesi le coperture televisive)venerdì 31 agostoNewport Dragons – Zebre ore 20.00 Rodney Parade NewportUlster – Glasgow W. ore 20.05 Ravenhill Belfast (BBCNI/ALBA)Benetton Tv- Ospreys ore 20,05 Monigo Tv (Sportitalia/BBCW)sabato 1 settembreConnacht – Cardiff B. ore 18.00  Sportsground GalwayScarlets – Leinster ore 19.30 Parc y Scarlets Llanelli (S4C)Edimburgo – Munster ore 21.00 Murrayfield Edimburgo (BBC ALBA/RTE)Giorgio Sbrocco

29
agosto


Pro 12 – Si comincia venerdì. Chi vincerà? By Giorgio Sbrocco

A due giorni dall’inizio della stagione regolare del Pro 12 celtico, prevedere un torneo dominato dall’asse Irlanda – Galles può apparire osservazione banale e scontata. Troppa oggettivamente essendo, al terzo anno di partecipazione italiana e con la pattuglia scozzese ancora lontana da una concreta e consolidata competitività, la differenza di peso specifico fra sei delle 12 partecipanti al campionato e l’altra metà del gruppo. Come ogni corsa a tappe che si rispetti, però, è normale che in sede di pronostico si riservi una piccola quota di favore a chi, fra la sorpresa generale, potrebbe costituire un’interessante e insperata eccezione alla regola. Riassumendo quindi: le molte certezze,  i pochi dubbi ancora sul tappeto e qualche grammo di imponderabilità (circostanza che poco ha a che spartire con lo sport di alti livello e con il rugby in particolare ma che non è giusto ignorare), è possibile strutturare il lotto delle concorrenti nelle sotto elencate macrocategorie di merito. Puntano alla vittoria Leinster perché ha cambiato poco  e dispone di alcuni “grandi vecchi” ancora in grado di eccellere Ulster: perché è arrivato Tommy Bowe da Swansea e perché (almeno in laboratorio) l’incontro fra la cultura neozelandese del nuovo allenatore Mark Anscombe e l’anima “sudafricana” del gruppo potrebbe generare  una miscela di rara efficacia. Cardiff: perché avrà sulla panchina Phil Davies e, in campo, dosi massicce di talento (giovane) e Glasgow voglia di puntare in alto Puntano ai play off Ospreys: perché nonostante un paio di abbandoni eccellenti (S.Williams e Bowe) hanno struttura e risorse per dare continuità a una stagione che li ha visti vincere la finale contro ogni pronostico ma con pieno merito Munster: perché due stagioni fallimentari di seguito non sono nelle tradizioni e nel Dna dell’Armata rossa, e perché l’arrivo di Rob Penney i al comando delle operazioni potrebbe fornire nuove motivazioni e dosi industriali di consistenza tattica Possibili soprese Scarlets: perché, avendo mantenuto inalterata la quota di talento individuale dei giocatori che ne compongono la rosa, è possibile che arrivino a esprimersi a livelli conseguenti. Dovessero riuscirci con la dovuta continuità… Benetton Treviso: perché, pre campionato stellare a parte, l’attenta pianificazione che il gruppo di lavoro ha condotto negli ultimi anni, ha affidata a coach Franco Smith una rosa a tutti gli effetti competitiva. Certo non ci volevano i due infortuni estivi. E le due finestre internazionali (novembre e Sei Nazioni) imporranno un dazio molto pesante. Finiranno fra il 7° e il 12°posto Glasgow : perché senza  Sean Lineen in sala comando… Edimburgo: perché i miracoli (semifinale di HC) non hanno l’abitudine di ripetersi Connacht: perché, anche con Dan Parks in squadra e senza i lacci di mercato imposti alle tre sorelle maggiori, resta un organico da 4 o 5 vittorie. Newport: perché, oggettivamente più deboli dell’anno scorso a causa di partenze di un certo peso, non risultano attrezzati per abitare i piani nobili della classifica Zebre: perché, un enorme FORZA RAGAZZI  con tutto il cuore a parte, il gruppo a disposizione di Gajan e Troncon non risulta all’altezza degli standard medi della competizione. Pagherà, in termini di risultati, lo scotto del debutto. Come accadde per gli Aironi. Ma l’operazione “seconda squadra italiana in Pro 12”  era e resta operazione fondamentale per la crescita del nostro movimento. Una sfida che è stato giusto accettare e che occorrerò onorare sul campo. Come dice Gajan: “risultati sul tabellone, per ora, a parte”. Giorgio Sbrocco

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