31
marzo


PRO 12 – PESANTE SCONFITTA DEGLI AIRONI A BELFAST. DECISIVE UNA META TECNICA E LA TEMPORANEA A TONIOLATTI. By Giorgio Sbrocco

Niente da fare per gli Aironi contro il lanciatissimo Ulster “sudafricano” che incassa successo e bonus al termine di una gara largamente dominata ma che ha Visto la franchigia padana battersi per lunghi tratti ad armi pari con i più attrezzati avversari. Determinante, ai fini del punteggio finale, il giallo subito da Toniolatti (professionale in ruck?) in chiusura di primo tempo. Nel periodo di assenza dal campo dell’estremo romano i nordirlandesi sono andati due volte in meta e hanno di fatto archiviato la contesa. Aironi autori di un buon primo tempo e di una orgogliosa, anche se inefficace, reazione nella parte centrale del secondo tempo.   L’ Ulster parte  molto forte, dopo che gli Aironi, con Sinoti, erano riusciti a penetrare nei 22 nordirlandesi senza però raccogliere i frutti sperati e al 14’ è in meta con Paddy Wallace che conclude oltre la linea un’azione cominciata con un lancio rubato in rimessa laterale dentro i 22 che Humphreys trasforma perfettamente al largo. Al 22’ una serie di tre illegalità consecutive in mischia chiusa viene sanzionata con la meta di penalità che, trasformata da Pienaar, vale il 14-0. Subita la seconda marcatura gli Aironi alzano la testa e cominciano a imporre il proprio gioco senza alcune timore reverenziale nei confronti di un avversario oggettivamente superiore. Al 34’ è Tebaldi a firmare la meta del 7-14 concludendo al meglio una buona combinazione generata da un lancio vinto in zona d’attacco. L’Ulster risponde con tre punti dalla piazzola (37’) firmati ancora una volta da Pienaar e al 40’ approfitta della superiorità numerica (giallo a Toniolatti per fallo in ruck al 39’) marcando la terza meta con Best a conclusione di un ottimo derive da rimessa vinta che vale il 24-7 del riposo. Si riparte nel segno di Bergamasco, che opera due ottimi break e innesca un avanzamento che però Olivier vanifica per comportamento irregolare sul punto d’incontro. Al 45’ arriva la meta di Cave che vale il punto di bonus e che chiude virtualmente la partita. Prima del triplice fischio di chiusura e della sostituzione del direttore di gara (infortunato al 78’) con il giudice di linea Carvill, l’Ulster marca altre due mete con Court (65’) e con il numero 8 Wannenburg che al 34’ parte dalla base di una mischia a cinque metri e schiaccia di forza i punti del 45-7 definitivo.

PRO 12 – Ulster programma un futuro di altissimo profilo. La panchina al neozelandese Mark Anscombe. By Giorgio Sbrocco

Voci confermate in Rabo Pro12: sarà il neozelandese Mark Anscombe a sedere sulla panchina dell’Ulster con il ruolo di capo allenatore,  a partire dalla prossima stagione agonistica con un contratto di due anni, in sostituzione di Brian McLaughlin. Anscombe è reduce da tre stagioni alla guida dell’Auckland (Itm Cup) ed è stato ct dei baby All Blacks vincitori del Campionato del mondo under 20 disputato in Veneto la scorsa estate. “Si è trattato di una decisione a lungo ponderata” ha dichiarato il ds della provincia Nordirlandese David Humphreys. “Siamo certi che Anscombe sia la persona giusta per consolidare e prolungare  nel tempo I successi delle ultime due stagioni”, che ha definite il nuovo tecnico “un profondo conoscitore del gioco, capace di ottenere il meglio da ogni giocatore, dotato di una forte leadership personale. L’elemento ideale per  lanciare sfide costruttive agli atleti e al restov dello staff”. “Sono stato molto favorevolmente impressionato dalla progettualità e dai mezzi a disposizione dall’Ulster Rugby” è stato il commento del neo allenatore. “Essere coinvolto in un piano tanto ambizioso e importante è per me motivo di grande orgoglio”. La conferma della nuova guida  tecnica arriva solo un paio di giorni dopo l’annuncio dell’ingaggio dell’ala irlandese Tommy Bowe. Pro 12 e Heineken cup 2012/2013 sono quindi, da oggi,  nel mirino della formazione di Belfast. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.  

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