12
ottobre


Amlin Cup – Settanta punti di Bayonne alla matricola Mogliano. Di Barbini la meta della bandiera. By Giorgio Sbrocco

Bayonne – Mogliano 71 - 7 (pt 35 -0)Marcatori: 2’ m. Manukula tr. Boyet, 10’ m. O’Connor tr. Boyet, 13’ m. Bernard tr. Boyet, 25’ m. Gerber tr. Boyet, 32’ mnt Boutaty, 49’ m. Barbini tr. Padovani, 53’ m. Carrillo tr. Ugalde, 62’ mnt O’Connor, 68’ m. Lacroix tr. Ugalde, 73’ mnt Rokocoko, 80’ m. Ugalde tr. UgaldeGialli: 3’ Guarducci (M) Tariffa d’altri tempi per il malcapitato Mogliano nel debutto europeo  sul campo dei baschi di Bayonen. Partenza shock per i trevigiani, sotto di tre mete al 13’ e con un uomo in meno (Guarducci) dal 3’.  Cinque mete dei francesi nel primo tempo e quattro (contro l’unica di Mogliano firmata da Barbini al 49’) nella ripresa. Giorgio Sbrocco

12
ottobre


Amlin Cup – Per Mogliano uno storico debutto in Coppa stasera contro Bayonne. By Giorgio Sbrocco

Esordio basco per il Mogliano di Umberto Casellato che stasera (ore 19, stadio Jean Dauger) farà il suo storico debutto sul palcoscenico internazionale a Bayonne (Heymans estremo, Tialata pilone destro)b contro il XV di coach Christophe Deylaud nella prima giornata della fase di qualificazione di Amlin cup.  Mediana (parzialmente) inventata alla luce dei numerosi infortuni quella dei trevigiani, con Lucchese alla mischia e il giovane Padovani apertura. Terza linea “da corsa” con Barbini e Cobanese flankers (Candiago 8) e prima linea affidabile in chiusa con Repetto tallonatore e la coppia Allori-Meggetto piloni. Queste le formazioni annunciate:  Bayonne:15 Cedric Heymans, 14 Sam Gerber, 13 Thibault Lacroix, 12 Gabi Lovobalavu, 11 Marvin O'Connor, 10 Benjamin Boyet, 9 Guillaume Rouet, 8 Marc Baget, 7 Jean-Jo Marmouyet, 6 Guillaume Bernad, 5 Abdellatif Boutaty, 4 Robin Linde, 3 Nemiah Tialata, 2 Gregory Arganese, 1 Vitolio ManukulaIn panchina:16 Francois Da Ros, 17 Marc Legras, 18 Walter Desmaison, 19 Dewald Senekal, 20 Francois Carillo, 21 Mike Phillips, 22 Scott Spedding, 23 Matthieu Ugalde Mogliano:15 Vittorio Candiago, 14 Alessandro Onori, 13 Enrico Ceccato, 12 Ezio Galon, 11 Filippo Guarducci, 10 Edoardo Padovani, 9 Alberto Lucchese,8 Edoardo Candiago, 7 Marco Barbini, 6 Nicola Corbanese, 5 Enrico Pavanello, 4 Meyer Swanepoel, 3 Augusto Allori, 2 Agustin Costa Repetto , 1 Davide MeggettoIn panchina: 16 Ivan Gianesini, 17 Laert Naka, 18 Andrea Ceccato, 19 Federico Maso, 20 Mathew Gilbert, 21 Antonio Giabardo, 22 Giovanni Benvenuti, 23 Marco GazzolaGiorgio Sbrocco

01
ottobre


Top 14 – Bayonne con il morale alle stelle dopo la vittoria nel derby basco. Lanta: “Non è che l’inizio!”. By Giorgio Sbrocco

Rinascita, resurrezione. Questi i due sostantivi (impegnativi, in verità) che la stampa francese ha scelto per sostanziare il successo di Bayonne a Biarritz (16-15) nel primo derby basco dell’anno. “Ce l’eravamo detti: si comincia da adesso” ha confermato la terza linea Bernard. “Io e Chrisophe (Deylaud) siamo felici, non speravamo tanto” ha dichiarato coach Christian Lanta, il cui passaggio a Bayonne a stagione in corso costituì motivo di accesa polemica l’anno passato. Alla seconda vittoria in campionato dopo cinque sconfitte  e ancora penultimo in graduatoria, Bayonne pare sicuro di poter capitalizzare la vittoria nel derby. “Avevamo bisogno di una vittoria” ha ammesso il cecchino Lanta. “Avevamo più volte rimproverato ai ragazzi di non essere una squadra ma solo una somma di individualità. La difesa a tratti eroica che hanno opposto agli attacchi di Biarritz negli ultimi decisivi minuti e il modo con cui hanno voluto conquistare questo successo dicono che le cose sono cambiate”. Insomma: la vittoria nel derby come atto fondativo di una stagione nel corso della quale “potremo far vedere il nostro vero volto e confermare che questa vittoria non è stata un caso o un fuoco di paglia. Questo non è stato che l’inizio. Uscire dalla zona rossa della classifica il nostro obiettivo immediato. Per un futuro migliore che dovremo costruire partita dopo partita". Ogni maledetta domenica.Giorgio Sbrocco  

30
settembre


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Top 14 – Bayonne risorge a Biarritz. Vittoria a tempo scaduto nel derby basco. By Giorgio Sbrocco

Bayonne si aggiudica (16-15, pt 10-6) il primo derby basco dell’anno sul campo di Biarritz e allontana (per il momento) i venti di una crisi annunciata e apparentemente inevitabile. A decidere la sfida, nel corso di un finale convulso che ha generato tre cambi di punteggio negli ultimi cinque minuti, un calcio di Boyet a tempo scaduto concesso per crollo, considerato volontario, di un raggruppamento avanzante dei biancocelesti di coach Christophe Deylaud. Al 28’ giallo all’ex All Blcks Rokocoko (Bayonne) per un placcaggio “assassino” su Traille. Del centro Lacroix (Bayonne) all’11’ l’unica meta dell’incontro. Top 14 VII giornataPosticipoBiarritz - Bayonne 15 - 16 Classifica: Clermont, Tolone 27, Tolosa 24, Montpellier, Biarritz 19, Grenoble, Racing 18, Castres 16, Perpignano 15, Agen 14, St. Francais, Bayonne 11, Bordeaux 10, Mont de Marsan 0 Giorgio Sbrocco

29
settembre


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Top 14 – Bayonne: Heyman squalificato e graziato. A Phillips anche una multa salata. By Giorgio Sbrocco

È il rugby professionale, bellezza! E tu non ci puoi fare niente. Niente! La citazione è parafrasata dal grande Humphrey Bogart (nell’originale si parla di giornalismo) e lesa maestà a parte, ben si attaglia a quanto sta accadendo in casa del Bayonne, che in queste ore sta preparando il derby basco di domani contro Biarritz in un clima non propriamente sereno. I fatti: in settimana il presidente del club (che in campionato sta andando davvero male nonostante la massiccia e dispendiosa campagna di potenziamento estiva) Alain Afflelou ha deciso di sospendere il mediano di mischia della Nazionale gallese Mike Phillips e l’estremo di quella francese Cédric Heymans perché ritenuti, rispettivamente: colpevole di comportamento antisportivo (uscita notturna con uso di bunga bunga la sera dopo la batosta interna contro Tolosa) il primo, il secondo per aver mancato di rispetto al pubblico di casa in conferenza stampa. A Phillips il presidente ha anche comminato un’ammenda che si dice particolarmente salata. Ma cosa ha detto Heyman ai giornalisti che gli chiedevano di commentare l’atteggiamento dei tifosi nel corso del match con Tolosa? Testuale: “Di ciò che pensano i tifosi delle mie prestazioni non me ne può fregare di meno. Soprattutto di quelli che vengono allo stadio per fischiare i giocatori. Dovrebbero mettersi la maglia e provare a venire ni campo, qualche volta…”. La replica della dirigenza, nell’ufficializzare la squalifica interna: “Abbiamo più bisogno dei nostri tifosi che di Cédric Heymans”. Epilogo: Heyman ha chiesto un incontro urgente con il presidente, al quale ha presentato le sue scuse ufficiali. La mossa ha sortito gli effetti sperati. La squalifica è stata tolta, il giocatore perdonato ed è probabile che domani sarà in campo nel posticipo a Biarritz. Del gallese non si hanno notizie. I maligni sostengono che sia…al bar.Giorgio Sbrocco  

21
settembre


Top 14 – Tolosa dilaga a Bayonne e stravince l’anticipo. By Giorgio Sbrocco

Una meta nel primo tempo dell’ala Matanavou (17’ sugli sviluppi di un perfetto cross di McAlister raccolto da Clerc ) e una del flanker Nyanga in apertura di secondo tempo (46’, azione individuale conclusa con uno sprint di 50 metri) hanno consentito a Tolosa di imporsi in casa del Bayonne (in vantaggio al 3’grazie a un piazzato di Boyer ) nell’anticipo valido per la sesta giornata di campionato, disputato allo stadio Jean-Dauger. Per Bayonne è la terza sconfitta interna dall’inizio della stagione,  per Tolosa il modo migliore per rialzare la testa dopo l’inatteso 20-34 di sette giorni fa sul campo di Perpignano. Al 73’, dopo aver rinunciato alla superiorità numerica per il giallo al pilone Boyoud (fuori  Dusautoir non sostituito per mancanza di ricambi in panchina), Tolosa trova la terza meta con Bouilhou. La trasformazione di McAlister fissa lo score sul 28-6. Ma è ancora il neozelandese, a tempo scaduto,. A marcare la meta numero 4 della serata che conferma il bonus e scrive 35-6 sul tabellone. E per Bayonne la crisi è palpabile. Bayonne – Tolosa  6 – 35 (pt 6-14) Giorgio Sbrocco

21
settembre


Top 14 – Sesta giornata nel segno dell’incertezza. Solo Clermont rischia poco. Forse. By Giorgio Sbrocco

Più si avvicinano i primi verdetti, più lunga si fa la distanza dal clima di pre campionato (quello delle belle parole, degli impegni e dei proclami) e più il Top 14 assume la sua tradizionale configurazione di “campionato nazionale più duro del mondo” (la definizione è di Jaques Brunel). Niente è ormai scontato, e rapporti di forza che apparivano intangibili cominciano a vacillare. Per la sesta giornata il big match potrebbe essere Tolone-Castres, con i  padroni di casa intenzionati a trovare un ulteriore allungo ma al cospetto di una formazione famosa per non fare regali o concessione ad alcuno. Tolosa, che sulla carta dovrebbe (altro condizionale d’obbligo) faticare il giusto e nulla più per vincere a Bayonne…sa che non sarà così e scenderà in campo stasera nell’anticipo consapevole che la partita sarà tutto tranne che scontata nell’epilogo. Incertezza anche a Parigi dove un ritrovato Perpignano proverà a mettere (ulteriormente?) in crisi lo Stade di Sergio Parisse e dalle parti dello stadio Yves du Manoir dela capitale dove i lRacing proverà a “matare” un Biarritz desideroso di rivincita immediata dopo lo stop  in casa del Castres. Idem per Bordeaux che riceve Montpellier e per la matricola MOn de Marsan che punta alla prima storica vittoria ospitando Agen. In un mondo “normale” l’unica partita da 1 fisso sarebbero Clermont-Grenoble. Sarebbe… TOP 14 – VI giornata Oggi Ore 20.50 Bayonne vs Tolosa DomaniOre 15.00 Tolone vs Castres ore 18.30 Bordeaux vs Montpellier ore 18.30 Clermont vs Grenoble ore 18.30 Mont de Marsan vs Agen ore 18.30 Stade Français vs Perpignan ore 20.40 Racing Metro Paris vs Biarritz Giorgio Sbrocco

17
settembre


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Top 14 – Mazars: “Bayonne si riprenderà!”. Difficile capire come. By Giorgio Sbrocco

A Bayonne è già tempo di proclami. Undicesimo posto in classifica generale,7 punti frutto di una sola vittoria in cinque gare, 71 i punti segnati contro 98 subiti. Non sarà crisi, ma poco ci manca. E a far sentire la voce dei giocatori è il centro Lionel Mazars, che dopo la sconfitta interna con il Racing ha ammesso: “Non siamo stati capaci di concretizzare quelle poche azioni d’attacco che siamo stati in grado di creare”. Analisi impietosa ma aderente alla realtà. Ma nessuna intenzione di compiangersi o di arrendersi: “Ci riprenderemo, abbiamo davanti a noi partite importanti che ci attendono. Per Bayionne torneranno i giorni falici!”. Difficile capire come: “In allenamento ci riesce tutto alla perfezione. Poi, in partita, non riusciamo a ripetere quello che abbiamo provato in settimana. È il nostro problema dall’inizio del campionato. Un aspetto che va messo a posto quanto prima”. E quanto a fiducia: “Le sconfitte non aiutano, generano dubbi che ti fanno sbagliare l’ultimo passaggio…L’unico modo per uscirne è puntare su noi stessi e dare il massimo, sempre”. All’orizzonte un cambio in panchina?Giorgio Sbrocco  

10
settembre


Top 14 – Lanta chiede tempo per il suo Bayonne. By Giorgio Sbrocco

Il bilancio di tre sconfitte e una vittoria dopo quattro giornate di campionato non suona come un riconoscimento di qualità Ma la stagione è lunga, la fiducia nel gruppo c'è e le occasioni per rifarsi di sicuro nno mancherannoChiede tempo, per lui e per la squadra, ai dirigenti e ai tifosi Christian Lanta, tecnico (in grossa crisi di risultati) di Bayonne: “Lo ripeto, lasciateci un po' di tempo” ha ripetuto dopo il 18-13 subito a Perpignano. “Certo che siamo frustrati e delusi. Nel primo tempo praticamente non siamo mai stati in partita, poi ci siamo svegliati ma rimontare è stato impossibile, anche se qualcosa di buono in campo si è visto. Soprattutto in fatto di avanzamento sull'asse e nelle situazioni di impatto. Dopo un'ora di gioco si sapeva che la mischia dei nostri avversari (priva del pilone Mas, ndr) avrebbe perso colpi e cominciato a soffrire. Ma giocare l'ultimo quarto in 14 ci ha decisamente penalizzato”.Giorgio Sbrocco

02
settembre


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Top 14 – Lanta (Bayonne): “Indisciplina pagata a caro prezzo”. By Giorgio Sbrocco

Pesante sconfitta esterna per il Bayonne di Christian Lanta che torna da Castres con il peso di 31 punti subiti (solo 10 quelli realizzati) e con alcuni pesanti dubbi sull’affidabilità del collettivo. “C’era modo di fare qualcosa di meglio” ammette il neo allenatore dei Ciel & Blanc di Aquitania: “È stata la nostra indisciplina a costarci la partita. Siamo stati penalizzati troppe volte, e quando accade diventa difficile rialzare la testa”. Accanto a una tale consapevolezza, anche il rammarico per alcune occasioni sprecate: ”Peccato, perché nel primo tempo Castres non ha dato l’impressione di esserci superiore. Ma noi non siamo stati capaci di sfruttare i palloni di recupero e poi, nella ripresa, di palloni buoni non ne abbiamo più avuti. Anche a causa dell’alto numero di penalizzazioni subite. Complimenti ai miei ragazzi per l’impegno e la dedizione che hanno messo sul campo, ma abbiamo pagato a caro prezzo la nostra mancanza di consistenza collettiva”.Giorgio Sbrocco  

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