03
novembre


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B&I Lions – Sir Gatland e le quote. Per favore: NO!!! By Giorgio Sbrocco

Si chiede Warren Gatland, ct del Galles e condottiero dei B&I Lions vittoriosi nella serie contro l’Australia la scorsa estate, rispondendo all’ennesima sollecitazione (disem inscì) in tema di rappresentatività della super Nazionale britannica (in quella che ha vinto in Australia c’erano solo 3 scozzesi e tanti gallesi…). “C’è bisogno di un numero minimo di giocatori da ogni nazione? Devono esserci almeno uno o due giocatori per ogni nazione nel XV che scende in campo?”. Per il momento la sua uscita è rimasta una provocazione. Una domanda (retorica) gettata al vento nella speranza (convinzione?) che a nessuno venga in mente di rispondere affermativamente. Lo speriamo anche noi. Perché di tante cose può avere bisogno il rugby tranne che delle convocazioni contingentate.  No alle quote ovali, per favore!Giorgio Sbrocco

10
luglio


Lions – Warren Gatland sull’esclusione di BOD nel Test decisivo. By Giorgio Sbrocco

A noi che “abbiamo giocato” (e perso) una finale della Coppa Rimet (pallone tondo) con Rivera in panchina e che difficilmente ci scandalizzeremmo se il Barcellona giocasse la finale di Champions tenendo Messi in tribuna,  la cosa non ha fatto più di tanta impressione. Ma la stampa britannica (tranne, forse, quella gallese), nel leggere la formazione dei B&I messa in campo da Warren Gatland senza il nome di Brian O’Driscol alla vigilia del Test decisivo per la Serie…qualche dubbio l’ha avuto. E appena è stato possibile ha posto al tecnico neozelandese la domanda del secolo: “Perché?”. Questa la risposta di Gatland. Che solo chi non ha pratica dei meccanismi logici e dei parametri di giudizio di un allenatore neozelandese  può trovare riduttiva e poco argomentata. “Probabilmente con Brian O’Drscoll in campo avremmo vinto. Ma in caso di sconfitta, le accuse avrebbero auto un solo bersaglio: la mia persona. Per questo ho preso la decisione di lasciarlo fuori squadra. Anche se si è trattato della più difficile della mia carriera” Chiaro? Mica tanto, in verità.Giorgio Sbrocco

08
luglio


Lions – L’orgoglio del Galles dopo l’impresa australiana. By Giorgio Sbrocco

Toni di smisurata felicità e di (poco) contenuto orgoglio nazionale nel comunicato emesso domenica dalla RRW, l’istituzione che rappresenta le quattro squadre regionali che partecipano al Pro 12 (Ospreys, Scarlets, Newport e Cardiff). “In nostri sentiti complimenti ai B&I Lions che hanno vinto per la 12esima volta una Serie nei loro 125 anni di vita” inizia la nota. “Il trionfo nell’emisfero sud, il primo negli ultimi 16 anni, è maturato grazie alle mete di Alex Corbisiero (inglese), Sexton (irlandese), George North e Jamie Roberts (gallesi) e ai 21 punti segnati dal piede dell’eroe di Cardiff Leigh Halfpenny a Sydney”. Poi, tanto per andare sul concreto, i numeri: “15 i giocatori gallesi selezionati per il Tour, 11 in campo nel match decisivo, di cui 10 nel XV di partenza. Il numero più alto dal Test di Brisbane nel 1950”.Di seguito l’originale dell’elenco dei ”Dragoni regionali” (con accanto il club di appartenenza e di origine) che Warren Gatland ha portato in Australia e che hanno fatto (non da soli, ma…quasi, par di caprie) l’impresa. Nove di essi alla prima chiamata nella Super Nazionale britannica.Jonathan Davies, 25, Scarlets, Whitland RFC (104 Scarlets appearances, 180 points)George North, 21, Scarlets, Llangefni, Pwllheli, Rhyl, North Wales (45 Scarlets appearances, 70 points) – now Northampton Saints.Sam Warbuton, 24, Cardiff Blues, (62 Cardiff Blues appearances, 25 points)Alex Cuthbert, 23, Cardiff Blues, (31 Cardiff Blues appearances, 110 points)Dan Lydiate, 25, Newport Gwent Dragons, Ebbw Vale, (85 Dragons appearances, 15 points) – now Racing MetroToby Faletau, 22, Newport Gwent Dragons, Pontypool RFC (58 Dragons appearances, 25 points)Ian Evans, 28, Ospreys, Abercwmboi RFC, Neath RFC (118 Ospreys appearances, 10 points)Richard Hibbard, 29, Ospreys, Taibach RFC (161 Ospreys appearances, 40 points)Justin Tipuric, 22, Trebanos RFC, Aberavon RFC (67 appearances, 35 points)Jamie Roberts, 26 Cardiff Blues (86 appearances, 90 points) - 2nd Lions Tour (2009, 2013) – now Racing Metro.Leigh Halfpenny, 24 Cardiff Blues (74 Cardiff Blues appearances, 410 points) - 2nd Lions Tour (2009, 2013)Adam Jones, 32, Abercrave RFC, Neath RFC, (176 Ospreys appearances, 15 points) - 2rd Lions Tour (2009, 2013)Alun Wyn Jones, 27, Bonymaen RFC, Swansea RFC (147 Ospreys appearances, 55 points) - 2nd Lions Tour (2009,2013)Giorgio Sbrocco  

07
luglio


Lions – I numeri di un trionfo (101 - 389400 ). By Giorgio Sbrocco

184  i minuti trascorsi prima che venisse assegnato l’unico giallo della Serie240 I minuti giocati nella Serie da Jonathan Davies, George North e Halfpenny83702 gli spettatori paganti all’ANZ stadium di Sydney, record dello stadio dopo la ristrutturazione dell’anno 2000 in occasione dei Giochi olimpici389400 le persone che sono transitate attraverso i tornelli d’entrata agli stadi nei tre Test. Record assolutoGiorgio Sbrocco

07
luglio


Lions – I numeri di un trionfo (0 – 100). By Giorgio Sbrocco

Un bel po’ di numeri! Perché tutto quanto fa spettacolo, soprattutto quando i B&I vincono una Serie dopo 1 lunghi anni rifilando 40 punti all’Australia nel Test match decisivo. Li ha raccolti il sito ufficiale della Super Nazionale britannica0 i calci sbagliati (su 8 tentati) da Lealifano, centro dei Brumbies nei due Test che ha giocato 0 I secondi che mancavano alla fine quando Beale sbagliò il piazzato nel primo Test a Brisbane1 il cartellino giallo subito dall’Australia (Bex Alexander)2 I Lions che hanno mancato  il primo cap pur essendo inseriti nella lista gara di un Test: Sean Maitland e Ryan Grant3 le uscite dal campo con sostituzione per il flanker George Smith nel corso del terzo Test5 i Lions che non hanno ottenuto il cap nel corso del Tour: Ian Evans, Stuart Hogg, Rob Kearney, Maitland e Matt Stevens6 i minuti a cavallo dell’intervallo del terzo Test i cuii l’Australia ha segnato 13 punti7 i giocatori che hanno giocato in terza linea nei Test9 le mete totali segnate da giocatori della linea arretrata: Israel Folau (2), George North (2), Alex Cuthbert, Adam Ashley-Cooper, James O'Connor, Jonny Sexton, Jamie Roberts 10 le mete segnate in totale nei tre Test. Una sola da un avanti, il pilone Corbisiero nel Test di Sydney10 gallesi nel XV di partenza del terzo Test. Un record per il Galles, a due in meno rispetto al record all time che appartiene all’Inghilterra11 i cambi nella formazione effettuati da Gatland nel corso dei Tre test12 i palloni portati dal capitano Lions Alun Wyn Jones nel terzo Test, Tre in meno di Beale21  I minuti in cui i Lions sono stati in svantaggio nel tre Test (13 nel primo)21 I punti segnati da Halpenny, votato miglior Lion della Serie, nel terzo Test (Wilkinson e S. Jones 20),24 anni da quando i due fratelli Hasting giocarono insieme un Test dei Lions e quello disputato dai due fratelli Youngs31 I metri percorsi dal centro J. Roberts con le cinque palle portate nel corso del terzo Test, 27 in più del suo diretto avversario Lealifano25 il minuto del terzo Test in cui Halpenny ha battuto il record di realizzazione di Neil Jenkins in un Tour (41 nel 1997))49  i punti segnati da Halpenny 50 i secondi in cui Lealifano è rimasto in campo nel primo Test prima di uscire per infortunio77 I secondi che sono serviti a Corbisiero per segnare la prima meta del terzo Test88 – I metri percorsi palla in man oda Halpenny, uno più di BealeGiorgio Sbrocco  

07
luglio


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Lions – La Serie 2013 è già in archivio. Aperte le prenotazioni per il prossimo…giro. By Giorgio Sbrocco

Fra le tante (belle?) cose che ci ha regalato il progresso c’è la durata sempre più ridotta della “portata storica” degli eventi. A meno di 24 ore dalla vittoria di Sydney che ha riportato l’Europa ovale sul tetto del mondo, dal sito dei B&I Lions tornati leggendari spiccava il seguente avviso. La parola d’ordine dell’operazione è: Join the Pride. La “merce” messa in vendita è un pacchetto al seguito della squadra (per l’Australia ne sono stati venduti quasi 40 mila) in occasione del prossimo Tour. In Nuova Zelanda. Anno 2017.  Grazie alla vicinanza che avete dimostrato nei confronti dei British and Irish Lions, adesso  i Lions sono ancora più grandi e sono diventati la squadra più seguita del pianeta. Tutto questo grazie a tifosi come voi che ci hanno permesso di crescere a di arrivare a essere quello che siamo oggi.Mentre noi della Lions Rugby Travel siamo ancora impegnati nell’ assicurarvi ottimi servizi in Australia, è chiaro che nei nostri uffici stiamo già pensando alla Nuova Zelanda.Per favore, completate il modulo sotto riportato e comunicateci il vostro interesse a seguire il prossimo Tour dei Lions che si svolgerà in Nuova Zelanda nel 2017Riceverete aggiornamenti sul Tour e le tutte le nostre offerte…Se non siete andati in Australia, assicuratevi di un posto per la Nuova Zelanda. Per chi fosse interessato (e molto previdente di natura): http://www.lionsrugby.com/join_the_pride.php?utm_source=Splash&utm_medium=MainImage&utm_campaign=JoinThePride Giorgio Sbrocco

06
luglio


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Lions – Che la festa cominci!

Se anche l'austera e tradizionalmente pacata emittente di stato inglese si lascia andare, significa che l'occasione è di quelle veramente importanti. Così online alle 14.12 ora italiana.  My my my, Delilah! The Tom Jones classic rings round the stadium, Sydney might be messy tonight. (www.bbc.co.uk)

06
luglio


Lions – Alle 12 il Test che scriverà la storia. B&I favoriti, però…By Giorgio Sbrocco

Tutto è pronto all’ ANZ Stadium di Sydney per il “Test dei Test” fra B&I e Wallabies. La ragione e il buon senso dicono che i Lions chiuderanno la Serie 2-1 e torneranno in Europa vincitori, come non accade dal 1997. Ma se (anche) lo sport fosse governato solo dalle ferree leggi della logica e la vita di ognuno di noi fosse fatta solo di accadimenti…sensati, forse vivere sarebbe meno divertente. Sarà per questo che (confesso) ho messo 25 pezzi sulla vittoria dell’Australia (1.83) e altrettanti sul pareggio. Che un cinese simpatico e comprensivo mi ha dato a 21!!AUSTRALIA – B&I LIONS Australia: 15 Kurtley Beale, 14 Israel Folau, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Christian Lealiifano, 11 Joe Tomane, 10 James O'Connor, 9 Will Genia, 8 Wycliff Palu, 7 George Smith, 6 Ben Mowen, 5 Kane Douglas, 4 James Horwill (captain), 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Benn Robinson.In panchina: 16 Saia Faingaa, 17 James Slipper, 18 Sekope Kepu, 19 Rob Simmons, 20 Ben McCalman, 21 Michael Hooper, 22 Nick Phipps, 23 Jesse Mogg.British & Irish Lions: 15 Leigh Halfpenny, 14 Tommy Bowe, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Jonathan Sexton, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sean O'Brien, 6 Dan Lydiate, 5 Geoff Parling, 4 Alun-Wyn Jones (c), 3 Adam Jones, 2 Richard Hibbard, 1 Alex Corbisiero.In panchina: 16 Tom Youngs, 17 Mako Vunipola, 18 Dan Cole, 19 Richie Gray, 20 Justin Tipuric, 21 Conor Murray, 22 Owen Farrell, 23 Manu Tuilagi.Arbitro: Romain Poite (F) Giorgio Sbrocco

04
luglio


Lions – Gatland lascia fuori BOD, Deans fa a meno di Quade.Dura la vita del ct. By Giorgio Sbrocco

Per un ct (Deans) che resiste alla tentazione di convocare un giocatore amatissimo dal pubblico di casa (Quade Cooper) ma che a suo giudizio non è dotato del necessario grado di (auto)disciplina fuori e dentro il terreno di gioco, ce n’è un altro, Warren Gatland, che per la partita che scriverà la storia dei B&I Lions, decide di lasciare in tribuna un monumento vivente del rugby continentale (Brian O’Driscoll). E lo fa specificando che la sua è e deve essere intesa come una scelta operata secondo valutazioni personali che attengono solo ed esclusivamente all’ambito tecnico. BOD non giocherà a Sydney perché è opinione (diciamo meglio: fondato convincimento) dell’uomo deputato a operare le scelte, che con un altro giocatore al suo posto le possibilità di successo aumentino. Né più né meno che l’essenza del lavoro di un ct. Avesse chiamato Quade Cooper per le partite della Serie, Deans si sarebbe risparmiato una quota non residuale di critiche. Non sarebbe diventato improvvisamente popolare (uno che guida i Wallabies e ha un bilancio di vittorie solo del 60% in Australia non lo sarà mai) né simpatico (è neozelandese, e anche questo conta), ma si sarebbe messo, almeno parzialmente al riparo. Il suo connazionale Gatland, se sabato i Lions non ce le faranno a vincere gara 3, passerà alla storia per essere “quello che in Australia ha buttato via la Serie tenendo fuori Brian O’Driscoll”. E che se dovesse vincere sarà comunque “quello che ha rischiato di perdere…lasciando fuori Brian O’Driscoll”. Da qulsiasi lato la si voglia vedere e considerare, la partita di sabato assume sempre più i contorni della sfida senza domani. Di quelle che sarebbero piaciuto al John Ford di Ombre Rosse e che John Wayne non avrebbe mancato per alcuna ragione al mondo. Anche se il suo Sean Thornton (1952, The quiet man), sull’esclusione del centro dublinese...Giorgio Sbrocco

03
luglio


Lions - Alun Wyn Jones: “Io capitano? Un sogno. Ma c’è tanto lavoro da fare”. By Giorgio Sbrocco

Conferenza stampa nel segno della piena consapevolezza della storica portata dell’appuntamento di sabato a Sydney che chiuderà la Serie fra B&I e Wallabies al momento ferma sul punteggio di parità dopo i Test di Melbourne e Brisbane. Il capitano di gara 3 sarà il gallese Alun Wyn Jones, skipper degli Ospreys (72 caps con i Dragoni): “Essere stato prima chiamato a far parte dei Lions e poi a diventarne il capitano nella partita più importante del Tour è per me un evento assolutamente speciale. Ma è una cosa che fa già parte del passato. C’è ancora molto da fare” ha dichiarato. Nella formazione scelta da coach Warren Gatland che cercherà di tornare a vincere una Serie (ultima nel 1997) nel 125esimo compleanno della super nazionale britannica, ci sono 10 gallesi e Jones è il decino capitano gallese a ricoprire il ruolo di capitano. “Nel corso degli anni si apprende molto da chi ti sta vicino. Io sono stato fortunato a giocare al fianco di gente di valore. Loro hanno inciso molto sulle mie caratteristiche di leader che sabato cercherò di mettere in campo al servizio della squadra”.Giorgio Sbrocco

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