18
ottobre


Bladisloe cup – NZ di lusso per la rincorsa al record di vittorie nei Test a Brsibane con l’Australia. By Giorgio Sbrocco

Fatta la formazione della Nuova Zelanda che sabato a Brisbane disputerà gara 3 della Bledisloe cup 2012 (ininfluente quanto ad assegnazione del trofeo, essendo gli AB già sul 2-0). Da segnalare, oltre alla presenza di capitan McCaw per il quale il tanto agognato anno sabbatico comincerà (a meno di clamorosi sbarchi sul vecchio continente) scatterà verosimilmente un secondo dopo ilfischio di chiusura del match, la presenza numero 100 in maglia tuttonera del tallonatore Keven Mealamu che coach Steve Hansen ha deciso di far partite titolare. Per il resto: sol oconferme nel XV di partenza, con la mediana Carte.Smith. Read numero 8 e Hosie Gear all’ala. In palio (fra le altre cose) il record di vittorie consecutive in Test match, fermo al momento a quota 16. Nuova Zelanda 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Hosea Gear, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw, 6 Liam Messam, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Charlie Faumuina, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Andrew Hore, 17 Owen Franks, 18 Luke Romano, 19 Victor Vito, 20 Piri Weepu, 21 Aaron Cruden, 22 Ben Smith.Giorgio Sbrocco

16
ottobre


Test match – A Brisbane sabato terzo atto della Bledisloe cup. AB: la Lituania nel mirino…By Giorgio Sbrocco

Sabato al Suncorp stadium di Brisbane Australia e Nuova Zelanda si affronteranno per la terza sfida di Bladisloe cup, il tradizionale trofeo, simbolo della supremazia continentale, saldamente nelle mani dei tutti neri che si sono aggiudicati entrambe le partite inserite nel recente Championship. Una partita di cui, a dirla tutta, nessuno sentiva il bisogno e il cui richiamo (diritti televisivi già incassati a parte) non dovrebbe superare la soglia di una “onesta” esibizione fra gli incontrastati dominatori del rugby mondiale e una squadra con più punti di domanda che certezze, alla ricerca soprattutto di un po’di tranquillità in attesa del tour in Europa di novembre. Per gli amanti delle statistiche è in ballo anche il record mondiale dei test vinti che gli AB (attualmente a 16) conquisterebbero in caso di vittoria. Strappandolo alla Lituania…Poi c’è la posizione di coach Robbie Deans, che tutti davano con la valigia in mano ma che, a conti fatti, ha messo in bacheca un secondo posto nel Championship che in pochi alla vigilia credevano possibile e che perciò si appresta a cominciare l’opera di rifondazione/recupero di una squadra falcidiata dagli infortuni prima ancora che dalle supposte polemiche interne (Quade Cooper docet). Per l’occasione Deans “il neozelandese” richiama in Nazionale Palu (fuori dal penultimo match di Super Rugby) che prende il posto del veterano Samo al centro della terza linea. A Brisbane si rivedrà in campo anche Ashley-Cooper (partirà all’ala), cui Deans affida (anche) il compito di “referente organizzativo” in una linea arretrata piena di giovani”. Per caricare ambiente ed evento la stampa australiana fa sapere che l’ultima sconfitta del tuttineri in un test match risale all’agosto 2011 e avvenne…a Brisbane contro l’Australia. AUSTRALIAMike Harris, Nick Cummins, Ben Tapuai, Pat McCabe, Adam Ashley-Cooper, Kurtley Beale, Nick Phipps, Benn Robinson, Tatafu Polota Nau, Ben Alexander, Sitaleki Timani, Nathan Sharpe (c), Scott Higginbotham, Michael Hooper, Wycliff PaluIn panchina: Saia Fainga'a, James Slipper, Kane Douglas, Dave Dennis, Liam Gill, Brett Sheehan, Drew MitchellGiorgio Sbrocco

13
ottobre


World Series ‘7 – Francia unica europea ai quarti della tappa australiana. By Giorgio Sbrocco

Una sola europea (Inghilterra eliminata), quattro rappresentanti dell’Oceania, una dell’America e due africane nel tabellone dei quarti di finale della prima tappa del circuito delle World Series del Rugby seven in corso di svolgimento in Australia (Gold Coast). Questi i risultati e gli accoppiamenti per i quartiInghilterra 14-14 Kenya Samoa 31-10 Spgna Argentina 7-14 Francia Galles 19-12 PortogalloNuova Zelanda 19-7 Usa SudAfrica 38 - 0 Canada Fiji 31-14 Scozia Australia 31-14 Tonga Inghilterra 13-10 SpagnaSamoa 14-12 Kenya Argentina 26 - 0 PortogalloGalles 19-17 Francia Nuova Zelanda 28-21 Canada Sud Africa 33-5 UsaFiji 37-5 Tonga Australia 22 - 0 ScoziaKenya 26-12 SpagnaFrancia 12-5 Portogallol Usa 21-22 Canada Scozia 5-24 Tonga Inghilterra 17-19 Samoa Argentina 17-5 GallesNuova Zelanda 21-31 Sud AfricaFiji 14-15 Australia QUARTI DI FINALESud Africa  - Francia Samoa  - Fiji Argentina - Nuova ZelandaAustralia -  Kenya Giorgio Sbrocco  

09
ottobre


IRB – AB sempre in testa. L'Australia torna seconda. By Giorgio Sbrocco

  Irraggiungibili gli All Blacks, incontrastati dominatori del panorma internazionale, che si confermano  in testa al ranking Irb dopo la conclusione (trionfale per gli uomini di coach Henson e capitan McCaw)della prima edizione del Championship ovale che hanno finito imbattuti davanti ad Australia, Sud Africa e Argentina nell'ordine. Per effetto del successo americano dei Wallabies in casa dei Pumas, la formazione di Robbie Deans (vicino all'esonero o ancora in carica fin dopo i test di novembre?) ha superato gli Springboks e ora occupa la seconda piazza. Lontanissima dalla vetta (7.43 punti), ma con il fiato del Sud Africa (1.23) sul collo. La classifica veràà ridisegnata a fine novembre dopo il ricchissimo programma di test che opporrà sui campi europei il Nord al Sud del pianeta ovaleRanking mondiale IRB1 Nuova Zelanda 93.352 Australia 85.923 Sud Africa 84.69 4 Inghilterra 83.09 5 Francia 83.036 Galles 82.267 Irlanda 79.85 8 Argentina 78.63 9 Scozia 77.97 10 Samoa 76.23 11 Italia 76.03 12 Tonga 74.79 13 Canada 72.3014 Fiji 70.6015 Georgia 67.95Giorgio Sbrocco

07
ottobre


Four Nations – L'Australia chiude il torneo vincendo a Rosario e conquista il secondo posto dietro gli AB. By Giorgio Sbrocco

Vittoria (poco pronosticata) e secondo posto nel Championship per l'Australia di Robbie Deans che ha battuto 25-19 l'Argentina a Rosario nella sfida che ha concluso la prima edizione del torneo australe. Decisiva, in un match on cui i Wallabies non hanno certo brillato per qualità del gioco espresso, la meta di Joane a un quarto d'ora dalla fine. Sostanzioso anche il contributo del piede di Mike Harris (18 punti) che ha capitalizzato l'indisciplina dei Pumas. Di Imhoff la meta argentina. Il match è stato anche l'occasione dell'addio al rugby del pilone Roncero (35 anni, 55 caps, nella foto di Elena Barbini). Al terzo posto si è classificato il Sud Africa (2 vittorie) e al quarto l'argentina che, nell'anno del suo debutto nella competizione ha ottenuto un punto per il pareggio interno con gli Springboks.Argentina – Australia 19-25 (pt 9-15)Marcatori: 2', 7'cp. Harris,10' cp. Hernandez, 13' cp. Harris, 15' cp. Hernandez, 23', 26' cp. Harris, 28' cp. Hernandez, 61' cp. Bosch, 63' m. Ioane tr. Harris, 73' cp. Harris, 76' m. Imhoff tr. Bosch Argentina: 15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe, 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.Entrati: 16 Agustin Creevy, 17 Juan Pablo Orlandi, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Nicolás Sánchez, 22 Juan Imhoff. Australia: 15 Mike Harris, 14 Nick Cummins, 13 Ben Tapuai, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Kurtley Beale, 9 Nick Phipps, 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Sitaleki Timani, 5 Nathan Sharpe, 4 Kane Douglas, 3 Ben Alexander, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 James Slipper.Entrati: 16 Saia Fainga'a, 17 Benn Robinson, 18 Dave Dennis, 19 Scott Higginbotham, 20 Liam Gill, 21 Brett Sheehan, 22 Dominic Shipperley.Arbitro: Craig JoubertCartellini gialli: 24' Albacete (Arg), 74' Sheehan (Aus)Giorgio Sbrocco

05
ottobre


Four Nations – Deans a Rosario per non finire davvero male. Cinque novità nell’Australia. By Giorgio Sbrocco

Ormai è come sparare sulla Croce Rossa. La parabola australiana del neozelandese Robbie Deans sta (mestamente) volgendo al termine. A conclusione di un Championship-Four Nations che peggio di così…Un’Australia decimata dagli infortuni negli effettivi e (dicono) dilaniata da feroci contrapposizioni interne, si appresta a timbrare il cartellino per l’ultimo (liberatorio) impegno dell’edizione 2012 dell’allargato torneo australe con la concreta possibilità di conoscere un’altra umiliante sconfitta. I Wallabies (almeno quanto resta di loro. A proposito: basterà per battere l’Italia a Firenze?) proveranno a vincere a Rosario contro un’Argentina sicuramente logora e con poche cartucce ancora da sparare. Ma a un passo da un’impresa (vincere una partita nell’anno del debutto nel torneo) che, alla vigilia, pochi (fuori dall’Argentina) ritenevano possibile.  Cinque le facce nuove che Deans metterà in campo nella notte italiana (diretta Sky ore 1.10 di domenica). Tre dietro: Mike Harris (estremo), Nick Cummins (ala) e Ben Tapuai (centro). Due nel blocco dei primi cinque uomini: Sitaleki Timani (seconda) e James Slipper a sinistra della prima linea.  Australia: 15 Mike Harris, 14 Nick Cummins, 13 Ben Tapuai, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Kurtley Beale, 9 Nick Phipps, 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Sitaleki Timani, 5 Nathan Sharpe (cap), 4 Kane Douglas, 3 Ben Alexander, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 James Slipper.In panchina: 16 Saia Fainga’a, 17 Benn Robinson, 18 Dave Dennis, 19 Scott Higginbotham, 20 Liam Gill, 21 Brett Sheehan, 22 Dominic Shipperley Giorgio Sbrocco

29
settembre


Four Nations – Sud Africa troppo forte per questa Australia. Senza storia il match di Pretoria. By Giorgio Sbrocco

Sud Africa – Australia 31 – 8 (pt 14-3)Marcatori: 21’ m. Kirchner tr. Pienaar, 29’ m. Habana tr. Pienaar, 35’ cp Beale, 58’ mnt Louw, 62 m. Habana tr. Pienaar, 66’ mnt Sheean, 79’ mnt Habana Vittoria del Sud Africa a Pretoria (45mila spettatori) sull’Australia nel penultimo turno del Championship ovale. Pronostico rispettato e livello tecnico non eccellente anche per le troppe assenze fra i Wallabies (alla fine mischia no contest per mancanza di…panchina), costretti a rischiare Beale all’apertura (non male, nel complesso). Nel Sud Africa ha debuttato il ventenne Goosen con il numero 10.Due fiammate del Sud Africa e un paio di mete non concesse dal Tmo (forse quella di Goosen c’era) nel primo tempo sostanzialmente dominato dai padroni di casa. In evidenza la mischia comandata ad arte da Pienaar. Ripresa con poche sostanziali differenze rispetto alla prim metà gara. Sud Africa che trova altre due mete con Low di potenza e con Habana (rimessa rapida) di astuzia. Sul finire si rivede l’Australia che con Sheean schiaccia sulla bandierina al termine di una bella azione sugli spazi allargati. Prima della fine un monumentale contrattacco sudafricano fermato (Pienaar) a pochi centimetri dalla linea bianca. Al 79’ Habana firma la sua terza meta personale e appesantisce il passivo australiano oltre i limiti del dovuto.Giorgio Sbrocco

27
settembre


Four Nations – Coach Deans (Australia) gratta il fondo del barile: Kurtley Beale apertura a Pretoria. By Giorgio Sbrocco

Secondo qualche commentatore il ct dei Wallabies Robbie Deans, in vista del match con il Sud Africa a Pretoria, ha…mischiato le carte nel fare la formazione. Operazione più che lecita, sia chiaro. A patto che le carte non siano...tre e che a maneggiarle non sia il magliaro di turno. Perché a tutto assomiglia l’annunciato impiego di Kurtley Beale  nel ruolo di mediano di apertura, tranne che a un sottile gioco di prestigio, ai confini con l’ingegneria ovale. È che di aperture degne di questo nome il povero Deans non ne ha più. E chiedere al buon Beale di sacrificarsi per la causa, pur in assenza di certezze quanto a esito dell’esperimento, è nient’altro che l’ultimo disperato tentativo di dare rigore e credibilità a una squadra afflitta da carenze oggettive di qualità e di efficacia. Certo che con Phipps mediano di mischia e Barnes estremo…Auguri! Australia15 Berrick Barnes, 14 Dominic Shipperley, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Kurtley Beale, 9 Nick Phipps, 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Dave Dennis, 5 Nathan Sharpe (cap), 4 Kane Douglas, 3 Ben Alexander, 2 Tatafu Polota Nau, 1 Benn Robinson.In panchina: 16 Saia Fainga'a, 17 James Slipper, 18 Rob Simmons, 19 Scott Higginbotham, 20 Liam Gill, 21 Brett Sheehan, 22 Anthony Fainga'a.Giorgio Sbroc

26
settembre


Four Nations – Sud Africa senza Morne e (forse) con Frans Steyn contro l'Australia a Pretoria. By Giorgio Sbrocco

Non c'è Morne Steyn nel Sud Africa che coach Heyneke (lunga vita?) Meyer  ha allestito per la sfida con l'Australia in programma sabato a Pretoria. Apertura giocherà il baby Johan Goosen. Unico dubbio: Frans Steyn o Jaco Taute per la maglia di primo centro. Fuori Morne (bocciatura definitiva?) è ragionevole ritenere che venga preferito lo Steyn Frans, quello col piede da 60 metri di calcio. Questa la formazione annunciata: Sud Africa - 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn/Jaco Taute, 11 Francois Hougaard, 10 Johan Goosen, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Andries Bekker, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.In panchina: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Coenie Oosthuizen, 18 Flip van der Merwe, 19 Marcell Coetzee, 20 Elton Jantjies, 21 Jaco Taute/Juan de Jongh, 22 Pat Lambie.  Giorgio Sbrocco

18
settembre


Four Nations – Povera Australia: fuori anche Quade Cooper (ginocchio)! By Giorgio Sbrocco

Sarà anche colpa dell’allenatore Robbie Deans se l’Australia non vincerà il Championship. E saranno tutte sue le responsabilità del doppio ko contro la Nuova Zelanda (della serie: mica pizza e fichi!  Ma come La mettiamo con il destino (cinico e baro ma per davvero!) che pare si sia accanito non poco  con i malcapitati Wallabies. L’ultimo guaio è capitato al ginocchio di Quade Cooper, che non giocherà le ultime partite del torneo, dovrà essere operato all’articolazione infortunata e non dovrebbe esserci a Firenze in novembre contro l’Italia. Tanto per gradire! Quella che segue è la lista (aggiornata alle ore 12 di oggi) dei giocatori australiani messi ko e indisponibili per la Nazionale: Kepu, Simmons, Horwill, Pocock, Genia, Mitchell, O’Connor, Cooper. Vogliamo continuare a comprare chiodi e martelli per crocifiggere Deans?Giorgio Sbrocco

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