23
giugno


Australia – Niente squalifica per Horwill. In campo a Melbourne per gara 2. By Giorgio Sbrocco

Il Citing commissioner aveva esagerato. È stato infatti assolto per non aver commesso (volontariamente?) il fatto, il capitano dell’Australia James Horwill, comparso davanti alla commissione di disciplina dell’Irb per rispondere di stamping ai danni della seconda linea gallese Alun Wyn Jones, calpestato al 3’ del Test giocato a Brisbane ieri. Horwill sarà quindi in campo sabato prossimo a Melbpourne per il secondo Test della Serie contro i B&I Lions di Warren Gatland.Giorgio Sbrocco

23
giugno


Lions – Capitan Warburton: “Siamo a metà dell’opera, ma che paura!”. By Giorgio Sbrocco

“Chi ben comincia è a metà dell’opera, ma abbiamo fatto solo metà del lavoro che ci attende”. È la (libera) traduzione delle prime parole pronunciate dal capitano dei B&I Sam Warburton dopo la vittoria nel primo Test della Serie australiana a Brisbane. “Fantastico inizio di Serie per noi” ha dichiarato il flanker gallese. “Anche se gli ultimi minuti della partita sono stati i peggiori della mia vita” ha ammesso, memore delle tre sconfitte in “zona-Cesarini” subite dal suo Galles a opera dei Wallabies l’anno scorso. “Resta il fatto che avremmo anche potuto perdere, che i nostri avversari hanno sbagliato cinque piazzati e hanno subito un numero molto alti di infortuni”. Giorgio Sbrocco

23
giugno


Australia – Il parere di alcuni “grandi vecchi” su Twitter. By Giorgio Sbrocco

Corre (anche) su Twitter l’eco dell’impresa dei B&I a Brisbane. Ecco un elenco dei cinguettii più autorevoli raccolti da Bbc SportsTim Horan (ex centro Australia): “Congratulazioni ai Lions. È stata una grande partita, e questa è l’unica cosa che conti per il rugby”Will Carling (ex capitano Inghilterra): “Sono senza parole. Mischia dei Lions nel caos, Beale che sbaglia due calci, australiani coraggiosi. Tutti quegli infortuni…”Ron Henderson (ex centro Irlanda): “Bella partita di Mike Phillips. Però Genia l’ha cancellato, è stato lui il migliore in campo!”David Sole (ex capitano Scozia): “Grande partita di inizio Serie. Pensavo che i Lions riuscissero a sfruttare meglio la superiorità in mischia ordinata, ma gli australiani sono stati una costante minaccia”Michael Owen (ex capitano Galles): “Non condivido le critiche all’arbitro. Ritengo abbia diretto bene la partita”. Prima del secondo Test i B&I disputeranno una partita di preparazione infrasettimanale a Melbourne contro i Reds martedì sullo stesso campo dove giocheranno gara 2 sabato 29. Giorgio Sbrocco 

23
giugno


Australia – Capitan Horwill a giudizio per stamping rischia la squalifica. By Giorgio Sbrocco

Contava solo vincere e i B&I Lions (che non vincono una Serie dal 1997) hanno vinto a Brisbane contro un’Australia che, in 80’, ha perso per infortunio l’intera linea arretrata e negli ultimi 5’ ha sbagliato (Beale, peraltro fra i migliori n campo nonostante il minutaggio parziale) due piazzati da posizione non particolarmente difficile. Dire che la Serie è vinta è azzardo di cui nessuno è in grado di assumersi la responsabilità. Sostenere che, vinta la prima, le cose per la corazzata britannica possono solo migliorare…Intanto il capitano dei Wallabies, la seconda linea James Horwill (28 anni, 35 caps) dovrà comparire davanti alla commissione disciplinare citato per stamping (regola 10.4b) ai danni del pari ruolo gallese Alun Wyn Jones (due punti di sutura). Secondo la ricostruzione del commissario incaricato fdi rilevare falli non visti dalla terza arbitrale (citing commissioner), l’australiano avrebbe “passeggiato” sulla testa dell’avversario al 3’ di gioco. Particolare che ha fatto dire al ct dei Lions, il neozelandese Warren Gatland: “Ai miei tempi il rucking era consentito e porto ancora i segni di una pratica che non era considerata illegale. Ma la testa era considerata zona franca, intoccabile, un bersaglio dal quale stare tutti lontano. La decisione su Horwill comunque non spetta a me ma al giudice”. Per uno stamping simile Brian O’Driscol commesso nella partita con l’Italia al Sei Nazioni, venne sospeso per tre settimane.Giorgio Sbrocco

22
giugno


Australia – Vittoria B&I nel primo Test della Serie. By Giorgio Sbrocco

Australia – B&I Lions  21 – 23 (pt 12 – 13)Marcatori: 12’ m. Folau tr. O’Connor, 23’ cp Halfpenny, 26’ m. North tr. Halfpenny, 32’ cp Halfpenny, 34’ mnt Folau, 48’ m. Cuthbert tr. Halpenny, 50’ cp O’Connor, 60’ cp Beale, 64’ cp Halpenny, 67’ cp BealeArbitro: Pollock (NZ)Spettatori paganti: 52.449, sold out O’Connor perde .due palloni (passaggio in avanti e una a contatto rubata da Healsip) ma vince la sfida con Sexton (44’) quando lo carica e batte sulla linea del vantaggio.Si fa male (47’, collo) anche McCabe dopo una collisione al suolo con Cuthbert. Terza barella di giornata e panchina australiana in riserva di ¾. Entra Gill*Sexton (48’) attacca la linea e libera Cuthbert che prende l’angolo interno e vola in meta. Meta in mezzo ai pali. Pollock chiede il TMO. Meta valida e trasformazione dentro per il 20-12*Fallo di Corbisiero a terra (50’) su ricezione del calcio d’invio. O’Connor piazza (1/4 nel primo tempo) e non sbaglia i punti del – 5Gatland cambia i piloni (dentro Vunipola e Cole): prima linea tutta made in EnglandRobinson (54’) buca a destra dentro i 22 dei Lions ma perde palla a contatto oltre la linea del vantaggioSpettacolo B&I: Sexton (57’) di piede, Cuthbert al volo per O’Connell in sostegno e poi al largo, ma è in avanti l’ultimo passaggio di Croft per North.*Volume Australia nel gioco rotto, Lions in equilibrio ma in evidente difficoltà sul punto d’incontro. Al 60’ Beale piazza un calcio per fuori gioco Lions. Dentro: Wallabies a – 2!*Fallo di Robinson (64’, sicuro Mr Pollock?) nella zona di collisione. Piazza Halpenny da posizione angolata e fa 23-18*Buco fantastico di Beale(67’)  che innesca un avanzamento che i Lions fermano illegalmente a due metri dalla meta. Calcio al centro dei pali. Calcia Beale che riporta l’Australia a due punti di distanza.North (calcio  perfetto di Sexton) blocca Joanne palla in mano e guadagna (70’) il turnover. Mischia B&I a 6 metri (!) che potrebbe chiudere il match.Palla RUBATA!!! Genia libera e Folau porta palla fino a metà campo. Australia salva e galvanizzata!I Wallabies vedono la vittoria vicina! Basta un calcio.Mischia Australia (72’) sui 40 metri nel campo Lions a destra dei pali. Lunga sequenza e fallo di Vunipola a terra (!!). Sono 30 metri da posizione centrale.Ci prova Beale (74’, 2/2 finora) MA E’ FUORI !!Mischia B&I (77’) a metà campo dopo un in avanti australiano. La prima linea “inglese” è poca roba e soffre. Soffre talmente che, vinto il tallonaggio, si complica la vita, commette fallo di assetto con il triangolo destro e concede a Beale un altro piazzato che vale IL SORPASSOBeale (80’) da quasi 50 metri…scivola e la palla passa sotto la traversa!FINITAChe meravigliosa battaglia!Migliori in campo per i B&I: Halpenny e Sexton, per l’Australia: Genia, Beale (nonostante gli errori), Robinson e Horwell.Giorgio Sbrocco    

22
giugno


Australia – Lions avanti al riposo. In campo risplende la stella Folau. By Giorgio Sbrocco

Australia – B&I Lions 12 - 13Marcatori: 12’ m. Folau tr. O’Connor, 23’ cp Halfpenny, 26’ m. North tr. Halfpenny, 32’ cp Halfpenny, 34’ mnt Folau, Arbitro: Pollock (NZ) Sono 30 mila i supporter europei dei B&I “scesi” fino alla terra dei canguri per essere parte di una Serie che promette di entrare nella storia. Tutto esaurito il Suncorp stadium di Brisbane, città dove i Lions hanno vinto tutti i Test fin qui disputati (sette) Alla prima carica di Jonathan Davies (1’) nel canale centrale dopo conquista in rl. il centro Christian Leali’ifano resta a terra in stato confusionale. Barella e partita finita. Dentro McCabe.Un fallo a terra (BOD, 5’) concede a O’Connor (38 caps) la possibilità di passare in vantaggio. Tentativo fallito (corto)Ancora un comportamento illegale (7’), secondo l’arbitro neozelandese, di BOD che tenta il recupero a terra. Altro tentativo di O’Connor e altro errore.Devastante la mischia ordinata dei B&I (10’): Australia asfaltata e calcio a favore dei britannici*Capolavoro-Genia (12’): gioca veloce un cp dentro i propri 22 dopo 19 (!) fasi dei Lions. Phillips lo lascia andare e lo accompagna fino a metà campo. Il mediano di mischia Wallabies con un perfetto chip sul lato aperto innesca il debuttante Fiolau (ex calciatore e ex XII) che vola in mezzo ai pali per il 7-0*Un fatto di Horwill (23’) in rimessa laterale concede a Halfpenny un calcio da 38 metri che il gallese non sbaglia. B&I a – 4*Barnes calcia alto (26’) per mettere il triangolo dei Lions sotto pressione. North riceve al volo e…accelera. Niente da fare per McCabe e Barnes. Il gallese è imprendibile. Dentro i due punti di conversione ed è soprasso Lions!Salgono i Lions. Chip di Sexton per se steso e poi lungo al piede di J Davies Genia esce e si salva in out. Lancio Lons e drive devastante.  Due ripartenze e palla sul lato chiuso per North che passa sopra a Genia e Flau per schiacciare sulla bandierina. Pollock (30’) chiama il TMO che non convalida (gomito sula linea di fallo laterale prima del toccato).*Halpenny (32’) piazza il calcio assegnato precedentemente e segna i punti del 13-7*Spettacolo Folau!! Riceve palla lungo l’out destro (34’) , elude la difesa dei Lions (Sexton il primo ad andare a vuoto) e fila in meta quasi senza toccare l’erba del campo. Fantastico! Il TMO dice che è tutto regolare. Wallabies a – 1. Che partita!Su calcio a seguire di Sexton, North spinge Folau (palla in mano) che si schianta contro Barnes che rimane a terra colpito al capo. Dentro Beale e barella (precauzionale) per l’estremo australiano.Buco di Corbisiero-Croft (40’, tutto legale?) e palla al largo, BOD serve J. Davies che viene fermato a un metro dalla meta. Calcio contro e Halpenny ci prova. Ma la palla passa al lato dei pali.Giorgio Sbrocco

21
giugno


Lions - Jonathan Davies primo centro accanto a BOD contro i Wallabies. By Giorgio Sbrocco

Sarà in campo da titolare domani a Brisbane contro l’Australia con la maglia rossa dei B&I in Tour. Al suo fianco l’irlandese Brian  O’Driscoll, con il quale (da primo centro, maglia n. 12)  fare ditta in una partita che potrebbe sancire il suo definitivo inserimento nei grandi interpreti del ruolo a livello mondiale. Si parla di Jonathan Davies, gallese degli Scarlets, formatosi a Bancyfelin nel  Carmarthenshire, che coach Warren Gatland ha deciso di mandare in campo da titolare dopo l’infortunio al connazionale Jamie Roberts. Autore di tre mete nelle partite di avvicinamento alla Serie, dice di non fare molto caso al fatto di dover giocare “inside” e non, come d’abitudine “outside”: “Nessun problema sul ruolo e sul numero di maglia. L’importante, quando sei con i Lions, è giocare. La sicurezza di aver lavorato duramente e con serietà ci guiderà nel corso della Serie e sarà per noi uno strumento per arrivare alla meta che si siamo prefissati. Abbiamo ben chiari i nostri obiettivi e il tipo di rugby  che esibiremo sul terreno di gioco. Nessuna distrazione: occhi puntati sul traguardo e tanta dedizione per arrivarci prima dei nostri avversari”. Dopo averlo visto all’opera con Waratahs, il grande BOD, domani suo compagno di linea e di reparto, ha dichiarato: “Ha giocato molto bene, è sempre stato presente ed efficace nelle situazioni importanti. Decisamente il migliore in campo. Tanto di cappello!”. Rhys Priestland, suo storico compagno di squadra e di camera durante le trasferte: “Ricordo che quando eravamo ragazzi lui parlava sempre del futuro, dei 50 caps con i Galles che voleva conquistare del sogno di diventare un Lion. Già allora sapevamo che per lui non si trattava di sogni irrealizzabili”.  A far compagnia al Davies altri nove gallesi, panchina compresa. L’orgoglio dei Dragoni è grande! B&I Lions 15. Leigh Halfpenny (Cardiff Blues/Wales), 14. Alex Cuthbert (Cardiff Blues/Wales), 13. Brian O'Driscoll (Leinster/Ireland), 12. Jonathan Davies (Scarlets/Wales), 11. George North (Scarlets/Wales),10. Jonathan Sexton (Leinster/Ireland), 9. Mike Phillips (Bayonne/Wales), 1. Alex Corbisiero (London Irish/England), 2. Tom Youngs (Leicester Tigers/England), 3. Adam Jones (Ospreys/Wales), 4. Alun Wyn Jones (Ospreys/Wales), 5. Paul O'Connell (Munster/Ireland), 6. Tom Croft (Leicester Tigers/England), 7. Sam Warburton (Cardiff Blues/Wales, capt), 8. Jamie Heaslip (Leinster/Ireland)In panchina: 16. Richard Hibbard (Ospreys/Wales), 17. Makovina Vunipola (Saracens/England), 18. Dan Cole (Leicester Tigers/England), 19. Geoff Parling (Leicester Tigers/England), 20. Dan Lydiate (Dragons/Wales), 21. Ben Youngs (Leicester Tigers/England), 22. Owen Farrell (Saracens/England), 23. Sean Maitland (Glasgow Warriors/Scotland)Giorgio Sbrocco  

20
giugno


B&I Lions – Per gara 1 Gatland si fida dei gallesi. E si vede! By Giorgio Sbrocco

 Ci sono otto gallesi nel primo XV dei B&I Lions in versione Test match che sabato a Bresbane affronteranno l’Australia. Con loro il ct Warren Gatland manderà in campo quattro irlandesi e tre inglesi. Solo panchina per l’unico scozzese Sean Maitland.B&I Lions15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Brian O'Driscoll, 12 Jonathan Davies, 11 George North, 10 Jonathan Sexton, 9 Mike Phillips, 8 Jamie Heaslip, 7 Sam Warburton (c), 6 Tom Croft, 5 Paul O'Connell, 4 Alun Wyn Jones, 3 Adam Jones, 2 Tom Youngs, 1 Alex Corbisiero.In panchina: 16 Richard Hibbard, 17 Makovina Vunipola, 18 Dan Cole, 19 Geoff Parling, 20 Dan Lydiate, 21 Ben Youngs, 22 Owen Farrell, 23 Sean Maitland.Giorgio Sbrocco

19
giugno


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Australia – Il quotidiano di Sydney anticipa la formazione. By Giorgio Sbrocco

All’ala l’esordiente Folau (Waratahs), in mediana la coppia O’Connor – Genia, Horwill capitano e K. Beale in panchina. Queste, secondo The Sydney Morning Herald (prontamente ripreso da Duccio Fumero su Rugby 1823), le decisioni di coach Deans in vista del Test match n.1 dei Wallabies contro i B&I Lions. Quella che segue è la formazione secondo le indiscrezioni di cui è venuto in possesso il giornale della capitale del New South Welsh. Nella notte italiana sarà comunicata quella ufficiale. E sarà possibile pesare la credibilità del quotidiano.AUSTRALIA  by SMHBerrick Barnes; Israel Folau, Adam Ashley-Cooper, Christian Lealiifano, Digby Ioane; James O'Connor, Will Genia, Wycliff Palu, Michael Hooper, Ben Mowen; Kane Douglas, James Horwill (cap); Ben Alexander, Stephen Moore, Benn Robinson. In panchina: Saia Faingaa, James Slipper, Sekope Kepu, Rob Simmons, Liam Gill, Nick Phipps, Kurtley Beale, Pat McCabeGiorgio Sbrocco

19
giugno


Lions – La Union gallese ne fa una questione di palanche. By Giorgio Sbrocco

Magica l’atmosfera, fantastico lo sport, febbrile l’attesa per l’inizio della Serie, nobili, anzi, nobilissime le radici. È il grande rugby, bellezza! Sono i British & Irish Lions, bambola! Ma le palanche…Dove le mettiamo le palanche, avrebbe ammonito il grande Gilberto Govi. A riportare (tutto) a dimensione di (laico e aridissimo) terzo millennio, nella settimana che precede il primo Test con i Wallabies a Brisbane, poche ore dopo la sconfitta con i Brumbies (da 41 anni una Provincia non batteva gli Immensi), ci pensa Roger Lewis, capo della federazione del Galles il quale, davanti allo spettacolo della spedizione della Super Nazionale Britannica nella terra Downunder, non trova di meglio che opinare circa le modalità con cui vengono spartiti (fra Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles) gli utili dell’impresa. L’intervento di Lewis si riferisce a due distinti aspetti della questione: l’ammontare degli utili e la destinazione degli stessi. Tanto per essere chiari: “Qui gli unici che ci guadagnano qualcosa sono gli australiani” ha spiegato Lewis. “Saranno loro a mettere in cassa 40 milioni si sterline che sono l’indotto calcolato dell’intera campagna. Mentre le quattro Union britanniche si divideranno la briciole”. Trattasi di 6 milioni di sterline derivanti (solo ed esclusivamente) da sponsor commerciali. Ma non è tutto: “Il Galles contribuisce al Tour con 15 giocatori e 7 elementi dello staff…” ha rincarato Lewis, appena sbarcato dal Giappone dove ha portato in Tour una (mezza) Nazionale che è stata battuta dal XV di Eddie Jones. “Finanziariamente un’operazione a perdere” l’ha definita. “Portata a termine solo per una questione di cortesia istituzionale di buona convivenza (ecology, nel testo originale)”. E alla fine un’amara riflessione: “Occorrerà riflettere a fondo sulla validità di certe iniziative. I Lions hanno smesso di vincere nel 1997. Ma fino al 2009 il mondo del rugby nel quale si muovevano era una cosa. Ora tutto è cambiato. È giunto il momento di riconsiderare la questione dalle radici”. Questione di palanche, insomma.Giorgio Sbrocco

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