07
novembre


Test match – Il Puma Contepomi centro titolare contro il Galles. By Giorgio Sbrocco

Per la serie: la classe non è acqua. O il tempo è galantuono, fate voi. Felipe Contepomi  partirà titolare (primo centro) nella formazione dell’Argentina che sabato incontrerà il Galles al Millenium stadium di Cardiff. Fuori dal recente Championship (per propria scelta o per vincoli contrattuali?) il dottore riprende con pieno merito lo spazio che gli compete in un’Argentina che schiera Hernandez estremo e la coppia Sanchez-Landajo in medianaArgentina 15 Hernadez, 14 Camacho, 13 Tiesi, 12 Contepomi, 11 Imhoff, 10 Sanchez, 9 Landajo, 8 Leguizamon, 7 Fernandez Lobbe, 6 Senatore, 5 Cabello, 4 Carizza, 3Figallo, 2 Guinazu, 1 AyerzaIn panchina: 16 Creevy, 17 Postiglioni, 18 Gomez, 19 Vallejos, 20 Leonardi, 21 Vergallo, 22 Agulla, 23 TuculetGiorgio Sbrocco

06
novembre


Test match – Nel Galles anti Pumas c'è Tavis Knoyle titolare numero 9. By Giorgio Sbrocco

Il ct del Galles  Rob Howley ha convocato il giovane mediano di mischia  Tavis Knoyle per la sfida di sabato a Cardiff (arbitro il francese Poite) contro i Pumas argentini. Il 22enne degli Scarlets, che ha molto impressionato nele ultime uscite ufficiali con la maglia della formazione di Llanelli, è stato preferito a  Mike Phillips che partirà dalla panchina. Dragoni senza Dan Lydiate, bloccato da un problema alla caviglia. La suo posto partirà titolare  Josh Turnbull, mentre in prima linea  Aaron Jarvis prende il posto di  Adam Jones, messo ko da un infortunio al ginocchio. Scambio di posto fra compagni di squadra nella coppia dei centri, dove  Scott Williams partirà con la maglia n.13 al posto del suo compagno di squadra (Scarlets) Jonathan Davies, anch'egli infortunato. In panchina, accanto all'emergente estremo Liam Williams, anche il “francese” Hook. Mediano di aperturà giocherà Priestland. “Un paio di infortuni hanno imnposto alcune delle scelte operate nel definire la formazione da mandare in campo” ha dichiarato  Rob Howley. “Ma questo sarà comunque un Galles di qualità, costruito intorno a gente di grande valore ed esperienza, reduce dal Grande Slam nel Sei Nazioni. Segno che negli ultimi tempi abbiamo lavorato bene”.GALLES15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Scott Williams, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Tavis Knoyle, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (c), 6 Josh Turnbull,5 Ian Evans, 4 Alun Wyn Jones,3 Aaron Jarvis, 2 Matthew Rees, 1 Gethin Jenkins. In panchina: 16 Richard Hibbard, 17 Ryan Bevington, 18 Paul James, 19 Rob McCusker, 20 Justin Tipuric, 21 Mike Phillips, 22 James Hook, 23 Liam Williams. Giorgio Sbrocco

12
ottobre


Top 14 – Tornano alla base i Pumas reduci dal Championship. In quali condizioni? E a quali costi? By Giorgio Sbrocco

La discussione del giorno in Francia ha per argomento il rapporto fra giocatori argentini (di interesse nazionale) e i loro club di Top 14. In sintesi: sono tornati alla base i reduci argentini del Four Nations-Championship. L'hanno fatto in condizioni psico fisiche facilmente intuibili, dopo un torneo che ha messo in scena, in rapida sequenza,  la bellezza di 6 test match contro le tre super potenze ovali del pianeta. Squadre come Montpellier (dove gioca, fra gli altri l'estremo dei Pumas Amorosino) e Racing Metro, per quanto dovranno ancora fare a meno dell'apporto dei loro (ben pagati) stranieri biancocelesti dopo che se ne sono dovuti privare per le prime otto giornate di campionato e (salve, forse,  rare eccezioni) per i primi due turni di Coppa?Seconda  domanda, proiettata nel futuro prossimo: così stando le cose, quanto antieconomico rischia di diventare l'ingaggio di un argentino di interesse nazionale nel campionato francese? E non è finita. Dal momento che il 2016 si avvicina. E con esso il debutto sul palcoscenico del Super XV australe di una franchigia argentina...Se ne occupa, con un'approfondita inchiesta, Midol di questa settimana.Giorgio Sbrocco

07
ottobre


Four Nations – L'Australia chiude il torneo vincendo a Rosario e conquista il secondo posto dietro gli AB. By Giorgio Sbrocco

Vittoria (poco pronosticata) e secondo posto nel Championship per l'Australia di Robbie Deans che ha battuto 25-19 l'Argentina a Rosario nella sfida che ha concluso la prima edizione del torneo australe. Decisiva, in un match on cui i Wallabies non hanno certo brillato per qualità del gioco espresso, la meta di Joane a un quarto d'ora dalla fine. Sostanzioso anche il contributo del piede di Mike Harris (18 punti) che ha capitalizzato l'indisciplina dei Pumas. Di Imhoff la meta argentina. Il match è stato anche l'occasione dell'addio al rugby del pilone Roncero (35 anni, 55 caps, nella foto di Elena Barbini). Al terzo posto si è classificato il Sud Africa (2 vittorie) e al quarto l'argentina che, nell'anno del suo debutto nella competizione ha ottenuto un punto per il pareggio interno con gli Springboks.Argentina – Australia 19-25 (pt 9-15)Marcatori: 2', 7'cp. Harris,10' cp. Hernandez, 13' cp. Harris, 15' cp. Hernandez, 23', 26' cp. Harris, 28' cp. Hernandez, 61' cp. Bosch, 63' m. Ioane tr. Harris, 73' cp. Harris, 76' m. Imhoff tr. Bosch Argentina: 15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe, 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.Entrati: 16 Agustin Creevy, 17 Juan Pablo Orlandi, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Nicolás Sánchez, 22 Juan Imhoff. Australia: 15 Mike Harris, 14 Nick Cummins, 13 Ben Tapuai, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Kurtley Beale, 9 Nick Phipps, 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Sitaleki Timani, 5 Nathan Sharpe, 4 Kane Douglas, 3 Ben Alexander, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 James Slipper.Entrati: 16 Saia Fainga'a, 17 Benn Robinson, 18 Dave Dennis, 19 Scott Higginbotham, 20 Liam Gill, 21 Brett Sheehan, 22 Dominic Shipperley.Arbitro: Craig JoubertCartellini gialli: 24' Albacete (Arg), 74' Sheehan (Aus)Giorgio Sbrocco

04
ottobre


Four Nations – Gli stessi Pumas di La Plata a Rosario per provare a battere l'Australia. By Giorgio Sbrocco

Il ct dell'Argentina Santiago Phelan conferma in blocco gli uomini che hanno sfidato la Nuova Zelanda a La Plata e tenta la strada della continuità e dell'affidfabilità dei meccanismi di occupazione per chiudere in bellezza la prima esperienza in Championship contro un'Australia piena, al momento, solo di tanti e insoluti problemi. Dentro e fuori dall'infermeria. La partita si disputerà all'AM Est Gigante de Arroyito di Rosario qando in Italia sarà l'una e 10 di domenica 7 ottobre.Argentina: Gonzalez Amorosino; Camacho, Bosch, Fernandez, Agulla; (o) Hernandez, (m) Landajo; Leguizamon, Fernandez Lobbe (cap), Farias Cabello; Albacete, Carizza; Figallo, Guiñazu, Roncero. In panchina: Creevy, Orlandi, Senatore, Leonardi, Vergallo, Sanchez, Imhoff. Giorgio Sbrocco

30
settembre


Four Nations – La Nuova Zelanda vince a La Plata partita e Torneo. By Giorgio Sbrocco

La differenza c’è, c’è sempre stata, e  a La Plata si è vista tutta. Gli AB stravincono, con un punteggio finale che ha poco del confronto fra due potenze ovali di pari rango (54-15), il loro quinto impegno di Championship e mettono nella loro smisurata bacheca un altro importante trofeo. Partita senza storia, con i “soliti” Pumas coraggiosi, determinati (im vantaggio per primi con Landajo al 7’) ma con un serbatoio di energie e di idee troppo poco capace rispetto a quello dei maestri. Quando è Davide a battere Golia finisce giustamente nei libri di storia. Ci sarà un motivo! Argentina – Nuova Zelanda 15 - 54Marcatori: 7' m. Landajo,15' m. A.Smith tr. Carter, 19' cp. Carter, 22' m. Jane tr. Carter, 26' cp. Hernandez, 28' cp. Carter, 30' m. Savea, 36' m. Savea tr. Carter, 47' m. Camacho tr. Hernandez, 50' m. Jane, 58' m. Nonu tr. Cruden, 65' cp. Cruden, 79' m. Jane tr. Cruden Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Phelan non cambia. Perché non vuole o perché...non può? By Giorgio Sbrocco

Gli ottimisti diranno che “squadra che vince o poco ci manca non si cambia”. Altri sosterranno che Santiago Phelan ha la coperta corta, anzi, cortissima ed è costretto a chiedere ai suoi pretoriani di ferro ulteriori sacrifici per la causa. Comunque la si voglia vedere, la notizia è che l'Argentina che scenderà in campo a La Plata contro la Nuova Zelanda nel quinto turno di Championship, è la stessa che ha giocato (e quasi vinto) il quarto. Almeno per quanto riguarda il XV titolare, dal momento che in panchina due volti nuovi ci sono, e sono quelli di Marcos Ayerza e Tomas Vallejos.Argentina15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Tomas Vallejos, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Martin Rodriguez, 22 Juan Imhoff  Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Phelan non cambia. Perché non vuole o perché...non può? By Giorgio Sbrocco

Gli ottimisti, quelli del bicchiere (sempre) mezzo pieno diranno che “squadra che vince o poco ci manca non si cambia”. Altri sosterranno che Santiago Phelan ha la coperta corta, anzi, cortissima ed è costretto a chiedere ai suoi pretoriani di ferro ulteriori sacrifici per la causa. Comunque la si voglia vedere, la notizia è che l'Argentina che scenderà in campo a La Plata contro la Nuova Zelanda nel quinto turno di Championship, è la stessa che ha giocato (e quasi vinto) il quarto. Almeno per quanto riguarda il XV titolare, dal momento che in panchina due volti nuovi ci sono, e sono quelli di Marcos Ayerza e Tomas Vallejos.Argentina15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Tomas Vallejos, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Martin Rodriguez, 22 Juan Imhoff  Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Phelan non cambia. Perché non vuole o perché...non può? By Giorgio Sbrocco

Gli ottimisti, quelli del bicchiere (sempre) mezzo pieno diranno che “squadra che vince o poco ci manca non si cambia”. Altri sosterranno che Santiago Phelan ha la coperta corta, anzi, cortissima ed è costretto a chiedere ai suoi pretoriani di ferro ulteriori sacrifici per la causa. Comunque la si voglia vedere, la notizia è che l'Argentina che scenderà in campo a La Plata contro la Nuova Zelanda nel quinto turno di Championship, è la stessa che ha giocato (e quasi vinto) il quarto. Almeno per quanto riguarda il XV titolare, dal momento che in panchina due volti nuovi ci sono, e sono quelli di Marcos Ayerza e Tomas Vallejos.Argentina15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Tomas Vallejos, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Martin Rodriguez, 22 Juan Imhoff  Giorgio Sbrocco

11
settembre


Four Nations – Solo due cambi dietro la mischia nei Pumas per l’”operazione Goald Coast”. By Giorgio Sbrocco

Sulle ali dell’entusiasmo dopo l’eroica prova di Wellington contro gli All Blacks ma consapevoli che la “benzina” (leggasi organico all’altezza dei titolari) potrebbe finire da un momento all’altro, i Pumas argentini si apprestano alla loro prima trasferta australiana dell’epoca Championship con il morale di chi sente che la grande impresa è dietro l’angolo. Coach Santiago Phelan (domanda: se le cose dovessero andare come… pare possano andare, cioè: molto bene per l’Argentina, la pubblica opinione ovale del pianeta rugby continuerà a considerarlo poco più di un complemento di arredamento dell’armata biancoceleste?) cambia due pedine per l’operazione Gold Coast: Amorosino (non benissimo al debutto con il Sud Africa) per Martin Rodriguez nel ruolo di estremo e Martín Landajo per Nicolás Vergallo con la maglia numero 9Argentina: 1 Rodrigo Roncero, 2 Eusebio Guiñazú, 3-Juan Figallo, 4 Manuel Carizza, 5 Patricio Albacete, 6 Julio Farías Cabello, 7 Juan Manuel Leguizamón, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (cap), 9 Martín Landajo, 10 Juan Martín Hernández, 11 Horacio Agulla, 12 Santiago Fernández, 13 Marcelo Bosch, 14 Gonzalo Camacho, 15 Lucas González Amorosino. In panchina: 16 Agustín Creevy, 17 Juan Pablo Orlandi, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomás Leonardi, 20 Nicolás Vergallo, 21 Martín Rodríguez, 22-Juan Imhoff.Giorgio Sbrocco

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