Championship Four Nations – I cinque insegnamenti della prima giornata secondo sanzar.com. By Giorgio Sbrocco

Secondo sanzarrugby.com cinque sono le cose he abbiamo (tutti) imparato all’indomani della prima giornata del Championship australe 2013. In sintesi:1 – Richie McCaw non è soggetto alle leggi degli uomini comuni e nel 2015 guiderà ancora da capitano i suoi All Blacks al Mondiale in Gran Bretagna. A un’età in cui sarebbe lecito cominciare a pianificare il ritiro il grande Richie manda un segnale forte e chiaro: il migliore è ancora lui! 2 – Fra Nelson Mandela e gli Springboks c’è un legame indissolubile e per certi versi speciale. I 73 punti rifilati alla povera Argentina nel giorno della festa del grande Madiba  ne sono la migliore e puntuale testimonianza. Il Sud Africa visto all’opera sabato pare in grado di competere con la Nuova Zelanda, persino di batterla. Resta da vedere come si comporterà lontano da casa e senza i quasi 100mila che l’hanno sostenuto nello stadio più grande colorato del Paese 3 – Per il nuovo ct dell’Australia Ewen McKenzie il torneo appena cominciato è la sfida più difficile fra quelle che ha affrontato in carriera. E mentre tutti sostengono che il lavoro di Steve Hansen sia meno facile di quanto possa apparire alla luce dell’immenso serbatoio di talenti cui può accedere, il ct australiano ha ora la possibilità di capire a quale distanza si trova dal vertice del rugby mondiale.4 – Lezione di stile e di classe da parte del capitano dell’Argentina Contepomi che a fine partita si è intrattenuto con i giornalisti congratulandosi con gli avversari, usando toni pacati e senza cercare alcuna scusa. Un vero gentleman. 5 – Gli All Blacks sono una perfetta macchina da punti. Eccezionali per la rapidità con cui marcano punti quando se ne presenta l’occasione o quando ce n’è bisogno perché i pinti li hanno subiti. La miglior squadra al mondo per questa particolare forma di “capacità reattiva”. Una bestia che non aspetta altro che annusare l’odore del sangue per agire di conseguenza.Giorgio Sbrocco

17
agosto


Championship Four Nations – Uragano Sud Africa. A Soweto travolta e umiliata l’Argentina. By Giorgio Sbrocco

Sud Africa – Argentina 73 - 13  (pt 26-6)Marcatori: 5’, 9’ cp M. Steyn, 16’ cp Contepomi, 19’ cp M. Steyn, 23’ cp Contepomi, 30’ Mt SA tr, M. Steyn, 33’ m. JJ Engelbrecht tr. M. Steyn, 38’ cp M. Steyn, 46’ m. Strauss, 52’ mnt Alberts, 56’ m. De Villiers tr. M. Steyn, 63' m. Du Preez tr. M. Steyn, 68' m. Habana tr. M. Steyn, 70' m. Vermuelen tr. M. Steyn, 76' m. B. du Plessis tr. M. Steyn, 80' m. Contepomi tr. ContepomiArbitro: C. PollockGialli: 30’ Guinazu (A), 50’ Senatore (A)Sul campo di Soweto (Johannesburg), nel nome di Nelson Mandela, dopo che i Bafana-Bafana del pallone rotondo avevano battuto (2-0) il Burkina Faso, gli Springboks hanno imposto la legge del più forte distruggendo l’Argentina nella prima uscita ufficiale del Championship 2013. Partita che è rimasta in equilibrio nel punteggio (fuori Albacete al 13’ per infortunio) fino alla mezz’ora ma che ha imboccato la strada del trionfo per i padroni di casa quando (30’) l’arbitro Pollock ha concesso la meta di penalità al Sud Africa e contestualmente espulso per 10’ il tallonatore Guinazu (in avanti volontario a un passo dalla linea di meta su Pienaar in situazione di 3 contro 1). Sul punteggio di 16-6 è poi arrivata la meta di Engelbrecht lanciato da un perfetto calcio a seguire di Le Roux su palla di recupero e altri 3 punti dell’apertura in maglia verde oro. Allo scadere un inutile fallo in attacco (entrata laterale di du Plessis in ruck) ha privato il Sud Africa di un’altra meta. Al riposo sul punteggio di 26-6, le previsioni sono di una ripresa con il Sud Africa dilagante in quanto oggettivamente superiore nelle situazioni di uno contro uno e nelle fasi di conquista. E infatti: al 45’ il tallonatore Strauss conclude oltre la linea un perfetto drive da rimessa laterale con la terza meta di giornata che doppia il capo dei 30 punti segnati. A complicare le cose per i Pumas arriva anche il secondo giallo ai danni di Senatore (50’), colpevole secondo il direttore di gara di un placcaggio pericoloso apparso, in effetti, ai limiti del regolamento. Puntuale arriva il drive/meta in spinta finalizzato dal flanker Alberts che M. Steyn non trasforma. La quinta la firma capitan De Villers al 56’, quando ormai la partita può considerarsi finita. Ultimi 20’ con le panchine in campo, poca voglia di “farsi del male” e la testa alla rivincita di sabato a Mendoza (21.10 diretta Sky). Per il tabellone: mete di Du Preez (63'), Habana (67', meta n. 50 con la sua Nazionale), Vemuelen (70', prima meta in carriera con la maglia Springboks), Bismark du Plessis (76')Per il Sud Africa i migliori in campo: Pienaar, Le Roux, Etzebeth, Engelbrecht e Strauss. Dell’Argentina, apparsa con i tratti distintivi tipici dell'imbucato alle feste che contano,  da salvare: l’esordiente Diaz e Matera. Oltre al capitano Felipe Contepomi che come tutti i comandanti che si rispettano, gli 80' di calvario se li è sciroppati in campo, senza accusare dolorini veri o presunti e chiedere il cambio. Una lezione di stile suggellata dalal mneta dell'onore firmata da El doctor sulla sirena.Giorgio Sbrocco

14
agosto


Championship Four Nations – Francis Louw e la battaglia nella zona di collisione. By Giorgio Sbrocco

Per provare a battere il Sud Africa a casa sua occorrono capitali di competenza tecnica, vagoni di doti atletiche e quantità industriali di idee chiare. Eusebio Guinazu e Horacio Agulla, rispettivamente tallonatore e ala dei Pumas semplificano il concetto e spiegano quale debba essere la priorità dell’Argentina  sabato contro gli Springboks: “Non bisogna dargli la possibilità di arrivare per primo sopra la palla, se ci riesce è in grado di punire chiunque. I nostri portatori di palla dovranno cercare di restare in piedi il più a lungo possibile e il sostegno dovrà essere tempestivo. Guai a lasciarli isolati…quello arriva e sono guai!”. Il “diavolo” di cui parlano i due argentini è il flanker Francis Louw, che loro conoscono molto bene dal momento che ci giocano insieme a Bath. Assicura Guinazu: “Se davvero vogliamo provare a vincere dovremo neutralizzare le sue mostruose abilità tecniche nella zona del placcaggio”. Non sarà facile. Anche perché l’Argentina dovrà fare a meno di Fernandez Lobbe (infortunio muscolare), capitano en flanker specialista del lato aperto proprio come Louw. Al suo posto giocherà Manuel Leguizamon, ottimo elemento quanto a efficacia nella zona di collisione. “Sostanzialmente dobbiamo giocare ai nostri massimi livelli e vincere la battaglia sui punti d’incontro per vincere la partita” ha dichiarato.Giorgio Sbrocco

14
agosto


Championship Four Nations – Felipe Contepomi capitano dei Pumas per la sfida al Sud Africa. By Giorgio Sbrocco

Torna Felipe Contepomi (che saltò per scelta l’edizione 2012) che giocherà centro e sarà capitano nell’Argentina che sfiderà il Sud Africa nella prima giornata del Championship Four Nations 2013. Il ct Santiago Phelan, costretto dagli infortuni di JM Fernandez Lobbe e di Ayerza, lancia (rischia) a destra della prima linea il ventenne Diaz e in terza Matera  Mediana Landajo-Sanchez con JM Hernadez estremo. Argentina15 Juan Martin Hernandez, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Felipe Contepomi (cap), 11 Juan Imhoff, 10 Nicolas Sanchez, 9 Martin Landajo, 8 Leonardo Senatore, 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Pablo Matera, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Matias Diaz, 2 Eusebio Guinazu, 1 Juan Figallo.In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Nahuel Lobo, 18 Juan Pablo Orlandi, 19 Mariano Galarza, 20 Julio Farias Cabello, 21 Tomas Cubelli, 22 Santiago Fernandez, 23 Horacio Agulla.Giorgio Sbrocco

10
agosto


Argentina – NSW Barbarians distrutti a Salta. By Giorgio Sbrocco

 Netta vittoria dei Pumas sulla selezione australiana di NSW (di fatto Waratahs) guidata da coach Maichael Ceika nel secondo match di preparazione al Championship 2013 disputato nela notte italiana a Salta. Netto il divario fra le due squadre che, alla fine, sarà di 46 punti. Parttita già decisa nel primo tempo chiuso sul 32-0 per i Pumas. Mete di: Landajo, Camacho (2), Imhoff , Tuculet, a Leguizamòn, Agulla e Matera. L’argentina affronterà il Sud Africa sabato nella prima giornata del Four Nations a Bloemfontein.Argentina – NSW Barbarians 58-12 (pt 32-0)Giorgio Sbrocco

09
agosto


Argentina – Secondo Test con NSW Barbarians stanotte a Salta. By Giorgio Sbrocco

Sarà la 26enne terza linea Patrick McCutcheon (già capitano dell’Australia Seven) il capitano dei Barbarians NSW di coach Michael Ceika che affronteranno stasera all’ Estadio Padre Martearena di Salta (01 am di sabato in Italia) i Pumas di Santiago Phelan nella seconda amichevole di preparazione all’imminente Championship Four Nations australe. Australiani senza sei elementi tornati in patria per la convocazione in Nazionale. Argentina con Juan Martin Fernandez Lobbe capitano e Felipe Contempomi centro.Argentina: Lucas Gonzalez Amorosino (21 caps); Gonzalo Camacho (20 caps), Joaquin Tuculet (5 caps), Felipe Contepomi (81 caps), Juan Imhoff (14 caps); Juan Martin Hernandez (39 caps), Martin Landajo (18 caps); Leonardo Senatore (17 caps), Juan Manuel Leguizamon (46 caps), Juan Martin Fernandez Lobbe (captain, 52 caps); Mariano Galarza (12 caps), Manuel Carizza (33 caps); Juan Figallo (17 caps), Agustin Creevy (22 caps), Marcos Ayerza (40 caps). In panchina: Eusebio Guinazu (27 caps), Nahuel Lobo (2 caps)m Matias Diaz (3 caps), Julio Farías Cabello (21 caps), Pablo Matera (2 caps), Tomas Cubelli (13 caps), Nicolas Sanchez (8 caps), Santiago Fernandez (25 caps), Marcelo Bosch (18 caps), Horacio Agulla (42 caps). NSW Barbarians: Drew Mitchell (Randwick); Cam Crawford (Northern Suburbs), Rob Horne (Southern Districts), Terrence Hepetema (Randwick), Alofa Alofa (West Harbour); Ben Volavola (Southern Districts), Matt Lucas (Manly); Tala Gray (Eastern Suburbs), Pat McCutcheon (Sydney University, captain), Jack Dempsey (Gordon); Mitchell Chapman (Eastern Suburbs), Will Skelton (Sydney University); Sam Talakai (Sydney University), Luke Holmes (Warringah), Jeremy Tilse (Sydney University). In panchina: Kerren Straker (Penrith), Tolu Latu (Sydney University), Keliti Vangalo (Eastern Suburbs), Jed Holloway (Southern Districts), Brendan McKibbin (Eastern Suburbs), Auvasa Falealii (Newcastle Waratahs), David Horwitz (Randwick), Michael McDougall (Eastwood), Usaia O'Sullivan (West Harbour), Alex Gibbon (Southern Districts), Matt Carraro, David Lolohea (West Harbour). Giorgio Sbrocco 

07
agosto


Championship Four Nations – C’è Contepomi nei Pumas anti Sud Africa. By Giorgio Sbrocco

 Resi noti i 26 Pumas che il ct dell’Argentina Santiago Phelan ha convocato per il match du apertura del Championship 203 contro il Sud Africa in calendario il 17 agosto. Come previsto, fra i convocati c’è Felipe Contepomi. Che evidentemente ha rimandato il ritiro dal palcoscenico internazionale.ARGENTINA Avanti: Juan Fernández Lobbe, Juan Manuel Leguizamón, Nahuel Lobo, Pablo Matera, Leonardo Senatore, Patricio Albacete, Manuel Carizza, Julio Farías Cabello, Mariano Galarza, Marcos Ayerza, Matías Díaz, Juan Figallo, Agustín Creevy, Eusebio Guiñazú.Linea arretrata: Juan Martín Hernández, Joaquín Tuculet, Horacio Agulla, Lucas González Amorosino, Gonzalo Camacho, Juan Imhoff, Marcelo Bosch, Felipe Contepomi, Santiago Fernández, Nicolás Sánchez, Tomás Cubelli, Martín Landajo.Giorgio Sbrocco

Super Rugby – Graham Henry: “Argentina? Sì, magari dividendo il torneo”. By Giorgio Sbrocco

Bella e ponderosa l’intervista di Melita Martorana per Onrugby.it che in Nuova Zelanda, dove vive da 11 anni, ha incontrato il (quasi) inarrivabile Sir Graham Henry. Fra i tanti argomenti affrontati, quello di un possibile (e probabile?) allargamento del Super Rugby a franchigie argentine. Secondo l’ex ct degli AB e attuale consulente dei Pumas di Santiago Phelan (otre che dei Blues di JK), una volta reperiti i fondi per allestire realtà professionistiche: “Occorrerà riflettere sulle componenti logistiche dell’impresa. Una soluzione potrebbe essere quella di due Super conference, una Nuova Zelanda – Australia e l’altra Sud Africa-Argentina”. By Giorgio Sbrocco

04
agosto


Championship Four Nations – Un calcio a tempo scaduto e l’Argentina batte NSW. By Giorgio Sbrocco

Grazie a un calcio a tempo scaduto di Sanchez l’Argentina ha battuto 29-27 a Buenos Aires i Barbarians NSW (una selezione in gran parte composta da giocatori di Waratahs allenata da Micheal Ceika) nel primo dei due match di preparazione all’imminente Championship. Il prossimo è in programma a Salta venerdì. Australiani in vantaggio 24-13 fino al 60’ (mete di Kepu, Mitchell e Betham) raggiunti sula sirena per un fallo di Will Skelton. Migliore in campo: Juan Martin Fernandez Lobbe che ha condotto i suoi lungo il difficile cammino della rimonta nell’ultimo quarto di gara.Argentina – Barbarians NSW 29 – 27Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations -Vincerà la Nuova Zelanda. Facilmente ? By Giorgio Sbrocco

Il Championship 2013 comincia il 17 agosto. Avrà un finale (nel senso di: esito) già scritto. Così pare. Almeno a scorrere le quote che i bookmakers assegnano alle quattro  concorrenti. Due delle quali (Argentina e Australia), in verità si presentano ai nastri di partenza senza alcuna ragionevole speranza di puntare al primo posto. Vincerà la Nuova Zelanda che, secondo molti siti di scommesse on line, è quotata da 2 a 5 volte sopra Sud Africa e Australia. Mentre la quotazione dell’Argentina è praticamente nulla, essendo da tutti situata sopra quota 100. Championship senza sorprese? Ovvio che le soprese, proprio in quanto tali, non possono essere…previste. Però: occhio al Sud Africa! E all'Argentina che insegue la sua prima storica vittoria nel torneo. Queste le quote secondo l'australiana Sportsbet,, la meno drastica nel distanziare All Blacks e Springboks: NZ 1.52, SA 3.12, Aus 8Giorgio Sbrocco

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