Amlin Challenge cup – Per le italiane rivincite impossibili. Forse Calvisano…By Giorgio Sbrocco

Sarà Viadana, reduce dal pesante (il peggiore della storia del club mantovano) passivo rimediato in casa a opera dei London Wasps nel turno di apertura, la prima italiana in campo nel secondo week end di Amlin Cup. I gialloneri di Rowland Phillips renderanno visita al Grenoble (ore 19.30, stadio Lesdiguières) che cercherà di dimenticare gli oltre 30 punti incassati al debutto a Bayonne. Sabato (ore 14) impegni interni per Mogliano con Bordeaux e Cavalieri Prato con lo Stade Francais di Sergio Parisse. Sempre nella giornata di sabato il Calvisano (20-20 con Brive! Unici punti italiani di gironata) sarà impegnato in Romania con il XV di Bucarest che all’esordio ha perso di stretta misura da Newcastle e che si annuncia avversario tutt’altro che abbordabile o scontato.AMILN CHALLENGE CUP – II giornataGiovedì 17London Wasps – BayonneVenerdì 18Grenoble – ViadanaSabato 19Mogliano – BordeauxCavalieri Pro – St. FrancaisBiarritz -. OyonnaxWorcester – SaleBath – NewportBucarest – CalvisanoLusitanos XV – L. IrishBrive – NewcastleGiorgio Sbrocco

14
ottobre


Heineken cup – Le sconfitte italiane, la bella prova di Calvisano e il futuro: quale? By Giorgio Sbrocco

Perdere, a volte, serve, aiuta a crescere. Continuare a perdere: no. Fin qui la logica e il buon senso ci arrivano da soli, senza bisogno di grandi e illuminate consulenze. A ogni riapertura stagionale delle Coppe europee tocca cimentarsi in qualche sensata riflessione intorno al fatto che, di tanto (spesso) o di poco (a volte) le italiane di Heineken e di Amlin Challenge: perdono. Quest’anno la regola è stata ancora una volta rispettata: con l’eccezione di Calvisano che ha pareggiato (in verità: quasi vinto) con Brive. Un risultato di assoluto prestigio, che premia il comportamento di una squadra che ha dato tutto e ha sfiorato l’impresa. A poco vale la biliosa osservazione di quanti, subito dopo il 20-20 del San Michele, sono andati a spulciare la formazione della squadra francese che il sabato precedente aveva annientato (34-0) Castres, per annunciare al mondo che…”di quelli (che avevano battuto i campioni) a Calvisano ce n’erano in campo solo due: il capitano tallonatore e una terza linea”. Il pareggio resta e le madonne “cavate” in tribuna quando Haimona ha sbananato al lato la palla del possibile 23-20 a tempo scaduto: pure. Per il resto, è bene operare qualche distinguo: Treviso con Montpellier ha pagato una certa indisciplina ma (per dirne una), ha dato lezione di assetto in chiusa e di organizzazione difensiva e le Zebre (tanto, e il più delle volte ingiustamente, vituperate in quanto franchigia che pesa finanziariamente sul bilancio federale) a Tolosa hanno subito un passivo assolutamente in linea con il valore dell’avversario, che già altre volte in campionato e non solo, ha distaccato di 30 punti la controparte. È vero:  le 90 pappine prese in casa da Viadana e quota  - 50 superata in trasferta da Prato e Mogliano non sono dati da inserire nella colonna delle “cose buone”. Ma fotografano una situazione che, al momento, niente e nessuno è in grado di cambiare (in meglio). Qualcosa sicuramente occorre fare, ammesso e non concesso che nel prossimo futuro il rugby italiano mantenga 4 posti in Amlin. Interessante la proposta di Grillotalpa su Onrugby che propone: Eccellenza a dieci squadre: “leghiamo” cinque squadre a Benetton Treviso, altre cinque alle Zebre e i ko in Challenge Cup con il tempo cominceranno a diminuire sia i termini numerici che qualitativi. Favorevoli o contrari? Vietato astenersi.Giorgio Sbrocco

12
ottobre


Amlin cup – Newcastle di misura a Bucarest, pareggio a Oyannax. By Giorgio Sbrocco

Un calcio dell’estremo Catterick al 76’ ha regalato a Newcastle la vittoria su Bucarest nel match disputato in Romania e che i padroni di casa conducevano 12-10 al riposo. Pareggio a Oyannax fra la matricola (terribile) del Top1 4 francese e il fanalino di coda della Premiership Worcester. Solo calci Bordeaux-Bath (15 mila biglietti in prevendita) sfida vinta dal XV inglese grazie a 5 piazzati del giovane Ford.Amlin Cup – I giornataBucarest – Newcastle 12 – 13Oyonnax – Worcester 9 - 9Bordeaux – Bath 6- 15Giorgio Sbrocco

12
ottobre


Amlin Cup – Haimona all’80’ manca il calcio della vittoria. Pareggio al San Michele. By Giorgio Sbrocco

Calvisano – Brive  20 – 20 ( pt 13 – 10)Marcatori: 10’ cp Haimona, 24’ cp Larajnieria, 28’ m. De Jager tr. Haimona, 32’ m. Pinet tr. Larajnieria, 39’ cp Haimona, 51’ cp Larajnieria, 64’ m. Visentin tr. Haimona, 76’ m. Lyons tr. LarajnieriaGialli: 20’ Laurent (B), 2’ Uanivi (B), 65’ Panico (C)Calvisano – L’errore dalla piazzola di Kelly Haimona all’80’ (il quarto di una serata poco fortunata per l’apertura neozelandese) ha privato Calvisano della soddisfazione di cominciare cn una vittoria il suo cammino in Amlin Cup. In meta nel primo tempo con l’estremo De Jager (28’) e al riposo avanti di 3 punti (meta francese di Pinet al 32’), Calvisano ha fatto vedere buona consistenza offensiva e solide basi nel gioco sui punti d’incontro e nelle fasi di conquista . Nella ripresa Brive pareggia al 51’ con  Larajnieria ma è Calvisano a passare in vantaggio al 64’con Visentin che firma il + 7 a un quarto d’ora dalla sirena. Al 76’ arriva il pareggio francese del flanker Lyons e in chiusura lo sciagurato errore del calciatore neozelandese.  Per la cronaca va detto che del  XV di Brive che sabato in Top 14 ha asfaltato Castres (34-0) contro Calvisano c’erano in campo solo Murphy in terza linea e il capitano Da Ros al centro della prima linea.  Vittoria di prestigio mancata ma che è parsa per lunghi tratti alla portata della formazione di coach Gianluca Guidi. Dopo il tracollo di Viadana nel pomeriggio, di certo una buona notizia per il rugby italiano. Gli unici punti conquistati nelle quattro sfide del primo turnoGiorgio Sbrocco

12
ottobre


Amlin Challenge Cup – Vespe devastanti allo Zaffanella. Viadana pesantemente battuto. By Giorgio Sbrocco

Viadana – L. Wasps 17 – 90  (pt 10 – 56)Marcatori: 10’ m. Helu tr. Carlisie, 12’ cp Fenner, 14’ meta T. Wasps tr. Carlisie, 17’ m. Mayall tr. Carlisie, 23’ m,Thompson tr. Carlisie, 28’ m. Bell tr. Carlisie, 31’ m-. Helu tr. Carlisie, 38’ m. McIntyre tr. Carlisie, 40’ m. Barbieri tr. Fenner, 42’ mnt Thompson, 47’ m. Thompson tr. Carlisie, 52’, 59’ m. W. Moates tr. Carlisie, 68’ mnt Hayler, 76’ m. Fenner tr. Fenner, 80’ mnt SimpsonGialli: 5’ Yacopo (V)Vespe in vena di massacri. Allo Zaffanella 14 mete della squadra inglese (8 nel primo tempo) contro due dei gialloneri di coach Phillips. Niente di più da dire o da raccontare, niente di diverso dal passato, nulla che già non si sapesse.  Il Viadana cuore e faccia in campo li ha messi. Ma non sono bastati a limitare i danni, solo a convincersi che, vista la consistenza dell’avversario, poco di più si sarebbe potuto fare.  Quanto alla cronaca: c’è tutto, ma proprio tutto nel mastodontico tabellino del match. Il resto, dubbi sulla partecipazione italiana a tali competizioni compresi, sono solo inutili chiacchiere.Giorgio Sbrocco

11
ottobre


Amlin Cup – Le formazioni di Prato e Mogliano in campo stasera. By Giorgio Sbrocco

Cavalieri in campo stasera al Madejski stadium di Reading (Sud Londra) contro i London Irish (arbitro il romeno Iordescu) e Mogliano in Galles in casa dei Newport Dragons dell’azzurro Kris Burton (titolare all'apertura) nel primo turno di Challenge cup 2014. Queste le formazioni dele due squadre italiana.Cavalieri Prato: 15 Toby Browne, 14 Matte Falsaperla, 13 Denis Majstorovic, 12 Gabriele Manganiello, 11 Abou Souare, 10 Jacopo Zucconi, 9 Pino Patelli, 8 Gabriele Cicchinelli, 7 Diego Delnevo, 6 Alfonso Damiani, 5 Filippo Gerosa, 4 Alessandro Boscolo, 3 Rudy Biancotti, 2 Andrea Lupetti, 1 Robi TengaIn panchina: 16 Lorenzo Giovanchelli, 17 Cherif Traore, 18 Nicolas De Gregori, 19 Alberto Saccardo, 20 Leonardo Della Ratta, 21 Alessandro Lunardi, 22 Ivan Crestini, 23 Ale DevodierMogliano: 15 Niccolò Fadalti, 14 Alberto Zorzi, 13 Giovanni Benvenuti, 12 Tommaso Boni, 11 Filippo Guarducci, 10 Edoardo Padovani, 9 Enrico Endrizzi, 8 Thorleif Halvorsen, 7 Andrea Ceccato, 6 Meyer Swanepoel, 5 Jacopo Bocchi, 4 Federico Maso, 3 Alessio Ceglie, 2 Ornel Gega, 1 Agustin Costa RepettoIn panchina: 16 Ivan Gianesini, 17 Simone Ferrari, 18 Massimiliano Ravalle, 19 Marco Lazzaroni, 20 Andrea Trotta, 21 Antonio Giabardo, 22 Matt Cornwell, 23 Enrico CeccatoGiorgio Sbrocco

10
ottobre


Amlin Challenge – Vincono Sale e Bayonne, dilaga lo Stade Francais. By Giorgio Sbrocco

Vendemmia di mete (9) ncome da pronostico dello Stade Francais (girone 5, arbitro il padovano Vivarini, bonus al 31’ con la meta dell’estremo Porical e prima marcatura firmata dal 19enne “aquilano” Andrea Cocagi al 5’) allo stadio Jaean Bouin contro la franchigia portoghese dei Lusitanos XV allenata da Federico Sousa e allestita in tutta fretta per occupare il posto lasciato libero dalla Spagna nell’anticipo del giovedì di Amlin Challenge cup. Successi anche di Sale   su Biarritz (girone 1) e di Bayonne su Grenoble (girone 4) al Jean Douger con bonus.Amlin Challenge Cup – I giornata (fase di qualificazione)Sale – Biarritz 33 - 10Stade Francais – Lusitanos XV 61 - 3Bayonne – Grenoble 37 – 6Giorgio Sbrocco

09
ottobre


Amlin Cup – Multa ai Lodon Welsh. Impiegarono Tyson Keats contro lo Stade Francais. By Giorgio Sbrocco

 I tifosi (e il cassiere) dei London Welsh si ricorderanno a lungo di Tyson Keats, il mediano di mischia neozelandese (ex Aironi) il cui tesseramento generò la maxi sanzione (5 punti) che l’anno costò al club degli exiles gallesi della capitale, neo promossi in Premiership, l’immediata retrocessione in Championship. A distanza di qualche mese è adesso l’Erc a farsi avanti e, attraverso la sentenza di una commissione disciplinare indipendente, imporre ai London Welsh il pagamento di 10 mila euro di ammenda in quanto colpevoli di aver impiegato Keats (per le norme della competizione e della sua Union: non eleggibile) nella partita di Amlin Cup del  13 ottobre 2012 contro lo Stade Francais. Quando si dice: avere la memoria lunga di un elefante!Giorgio Sbrocco

07
ottobre


Amlin Challenge Cup – Si comincia giovedì. Mogliano venerdì a Newport. By Giorgio Sbrocco

  Giovedì a Manchester con Sale-Biarritz si apre la fase di qualificazione della Amlin Challenge cup 2014, la seconda competizione continentale per squadre di club (20 ai nastri di partenza) che accoglie formazioni di Top14, Premiership, Pro12, Eccellenza oltre a squadre di Romania e Portogallo. Quattro le italiane in corsa per nu passaggio del turno mai conquistato prima nella storia del torneo. I primi a scendere in campo (venerdì) saranno i campioni d’Italia di Mogliano impegnati a Newport contro i Dragons, seguiti a distanza di un’ora da Prato che al Madejski stadium di Londra sfiderà i London Irish. Sabato allo Zaffanella è tempo di Viadana-Wasps e, in serata, a Calvisano c’è Cammi-Brive.AMLIN CHALLENGE CUP 2014 – I giornataGiovedìSale – BiarritzBayonne – GrenobleSt. Francais – Lusitano XVVenerdìNewport – MoglianoL. Irish – PratoSabatoBucarest – NewcastleViadana – L. WaspsOyonnax – WorcesterCalvisano – BriveBordeaux -. BathGiorgio Sbrocco

23
settembre


ERC – Il futuro sarà Rugby Champions o... Baguette & Burger Cup? Giorgio Sbrocco

Ha già un nome, anzi più d’uno, l’ipotesi (di nulla di più si tratta) di una nuova competizione europea per club che si candida ad abbattere l’attuale monopolio Erc (Heineken cup, Amlin Cup), lanciata domenica con un comunicato congiunto da LNR (club  francesi) e Premiership rugby (Inghilterra). L’annuncio ricalca le posizioni più oltranziste dei club francesi e inglesi che, non da ieri, mal sopportano l’accesso (di fatto) garantito di tutte le squadre del Pro 12 nella più ricca delle due competizioni continentali e che propongono (oltre che un formata a 20) un sistema rigidamente meritocratico che fisserebbe in 6 il numero degli accessi per ognuna delle tre leghe professionistiche (cui andrebbero aggiunti  il vincitore HC e il vincitore Amlin). Prontamente ribattezzata “Coppa anglo francese” dai tifosi delle due sponde del Canale, la futura Rugby Champions Cup è stata sottoposta a un divertente bombardamento mediatico da parte di appassionati Transalpini. Queste alcune chicche: Vive la K -CUP (en français, Coupe Kronenbourg....), Je préfère la Pastis Cup, nous serons sûrs de la paternité ! BB-Cup (Baguette Burger Cup), je voulais la Ricard Cup !!!! Molto più serio e istituzionale (ci voleva poco) l’intervento di Daniel Bilalian, gran capo dello sport di France Television, che l’ha messa giù dura sulla mancanza distile: “Se problemi ci sono, avremmo largamente preferito che si fosse tentato di risolverli in famiglia. Questa uscita è davvero il segnale di una totale mancanza di eleganza. Un gesto non opportuno, inappropriato”. Giorgio Sbrocco

Rugby Ball