30
novembre


Test match – L'Inghilterra insegue il bis del 2003. Ma i caps dicono 788-206. By Giorgio Sbrocco

Il bilancio delle sfide fra All Blacks e Inghilterra è tutto a favore dei neozelandesi che si sono imposti 27 volte su 34 (un pareggio). Alla vigilia del match di Twickenham il capitano dei bianchi Chris Robshaw ammette (a Bbc Sport) di aver imparato la lezione e di non aver alcuna intenzione di ripetere l'errore. Il riferimento è il calcio di punizione che (a due minuti dal termine) di Inghilterra – Sud Africa, con la sua squadra sotto di quattro punti (12-16), ha ordinato a Farrell di piazzare anziché cercare una rimessa laterale sui cinque metri. “Quell'episodio mi ha insegnato molte cose – ha dichiarato – sia per quanto riguarda la capacità di prendere decisioni sia per altri aspetti del mio comportamento sul campo. Nelle ultime due settimane (sconfitte con Australia e Sud Africa) io e i miei compagni abbiamo appreso cose importanti sul rugby internazionale”.  Domani l'Inghilterra cercherà di tornate a vincere contro la Nuova Zelanda. Evento che non si ripete dal giugno 2003 (Clive Woodward ct) quando batterono i tuttineri 15-13 in giugno a Wellington. Impresa in apparenza alquanto improbabile. Anche in considerazione che il confronto fra il totale dei caps fra le due formazioni in campo dice: 206 per l'Inghilterra contro i 788 degli AB!Giorgio Sbrocco

29
novembre


Test match – Virus o non virus gli All Blacks in campo a Twickanham per vincere ancora!. By Giorgio Sbrocco

Vogliono chiudere in grande stile (il loro!) il tour europeo 2012 gli All Blacks di coach Hansen che sabato affronteranno l'Inghilterra a Londra. Stagione perfetta, o quasi (pesa il 18-18 con i Wallabies a Brisbane). Minimizzano (Read in testa) la portata e la gravità dell'epidemia di influenza virale che sembra aver colpito tutti (tranne due) i componenti della squadra campione del mondo. “È solo una visita guidata fino alla toilette” ha dichiarato il numero 8 capitano a Roma contro l'Italia. La formazione annunciata (virus permettendo) è comunque il meglio che attualmente si può mettere in campo. Dentro dal primo minuto Carter, McCaw, Mealamu tallonatore (Hore squalificato...) e Retallick  in seconda. Inghilterra avvisata...NUOVA ZELANDA 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Dan Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Liam Messam, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Dane Coles, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumunia, 19 Luke Romano, 20 Victor Vito, 21 Piri Weepu, 22 Aaron Cruden, 23 Ben Smith.Giorgio Sbrocco

20
novembre


Test match – Il Galles con Gatland e cinque cambi prova a battere gli AB. By Giorgio Sbrocco

Richiamato Warren Gatland in servizio(assente per infortunio e per curare il prossimo tour dei Lions) nel tentativo di non chiudere il poker dei Test di novembre con quattro pesantissime sconfitte  (finora: Argentina e Samoa), il Galles prova a invertire una rotta che sembra ormai tracciata operando cinque cambi nel XV di partenza che proverà a fare il miracolo contro gli All Blacks. Dentro quindi: Jonathan Davies, Matthew Rees, Luke Charteris, Rhys Priestland e Sam Warburton e bilancio definitivo rimandato a dopo la sfida con l'Australia. GALLES 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton, 6 Ryan Jones, 5 Luke Charteris, 4 Bradley Davies, 3 Aaron Jarvis, 2 Matthew Rees, 1 Paul James. In panchina: 16 Ken Owens, 17 Gethin Jenkins, 18 Scott Andrews, 19 Aaron Shingler, 20 Justin Tipuric, 21 Tavis Knoyle, 22 James Hook, 23 Scott WilliamsGiorgio Sbrocco

15
novembre


Italia test – Brunel cambia 8 giocatori rispetto a Brescia contro gli AB. Mediana Gori-Orquera. By Giorgio Sbrocco

 Otto facce nuove rispetto al test di Brescia contro Tonga nell’Italia che il ct Brunel manderà in campo e in panchina sabato conto la Nuova Zelanda campione del mondo all’Olimpico di Roma. Rispetto all’esibizione del Rigamonti il tecnico francese conferma estremo (Masi) e la coppia dei centri (Benvenuti-Sgarbi), cambia le due ali (Mirco Bergamasco e Venditti) e punta su una mediana tutta nuova, con Gori numero 9 e la Zebra Orquera all’apertura. In terza linea  l’unico non riconfermato è Barbieri, al suo posto ci sarà Favaro; seconda nuova di zecca con Pavanello a far reparto con Minto, mentre in prima linea Castrogivoanni prende il posto di Cittadini  adestra, accanto a Ghiraldini e a Lo Cicero sul lato dell’introduzione. Panchina scontata in formazione 6+2, con un’intera prima linea pronta a entrare insieme con Mauro Bergamasco, Barbieri e Geldenhuys a ricoprire gli altri ruoli. Botes e McLean, entrambi validi utility back, per linea arretrata e cabina di regia-ITALIAMasiVendittiBenvenutiSgarbiMi. BergamascoOrqueraGoriParisse (cap)Favaro, ZanniMintoPavanelloCastrogiovanniGhiraldiniLo CiceroIn panchinaGiazzonDe MarchiCittadiniGeldenhuysMa. BergamascoBabrieriBotesMcLeanGiorgio Sbrocco  

13
novembre


Test match – In tanti sperano nella squalifica di Thomson per vedere all'Olimpico il grande McCaw. By Giorgio Sbrocco

Forse i giocatori dell'Italia no, e nemmeno lo staff di Jaques Brunel. Ma se c'è qualcuno che in questi giorni spera ardentemente che il terza linea della Nuova Zelanda Thomson (giallo e deferimento alla commissione indipendente di disciplina Irb per lo stamping nel corso di Scozia-AB) venga squalificato, sono i tifosi e gli appassionati di palla ovale che attendono con trepidazione la super sfida di sabato all'Olimpico fra Azzurri e Nuova Zelanda. pare infatti scontato che, nel caso di squalifica, il posto del biondo flanker di Christchurch nel XV in maglia nera verrà preso dal grande Richie McCaw, per il quale era invece stato programmato un turno di riposo. McCaw, che disertò (pochi minuti dalla panchina a Milano) lo storico test contro l'Italia di San Siro avrebbe seguito la partita di sabato dalla tribuna. Ma se c'è un giudice a...Dublino.Giorgio Sbrocco

13
novembre


Italia – Simone Favaro: “Con gli AB partiamo sfavoriti, non battuti in partenza”. By Giorgio Sbrocco

Parole ed emozioni dal ritiro azzurro dell'Acquacetosa. Simone Favaro (24 anni), il flanker trevigiano attualmente in maglia Benetton dopo due stagioni di Pro12 con gli Aironi era in panchina sabato a Brescia con Tonga e sogna un posto da titolare all'Olimpico contro la Nuova Zelanda campione del mondo: “Stiamo lavorando per sistemare le cose che non hanno funzionato contro Tonga e per affinare quelle che invece sono andate per il verso giusto – spiega  – perché questa settimana che stiamo vivendo è sicuramente tra le più entusiasmanti che possano toccare in sorte ad un rugbista”.Sulla partita contro gli invincibili: “Sfidiamo i campioni del mondo, la squadra che gioca il rugby migliore, tutti i rugbisti sognano di giocare contro la Nuova Zelanda: avvicinarsi a questa partita cambia l’aria che una squadra respira, l’atmosfera che si percepisce attorno ad un gruppo. E’ qualcosa di molto particolare. Per quanto mi riguarda vivo questa settimana con serenità, abbiamo la chance di capire a che livello siamo confrontandoci con i migliori. Giocare contro gli All Blacks è un test importante per ogni giocatore”.Nessun pronostico, ovviamente:“Partiamo sfavoriti, non battuti: se andassimo in campo già sconfitti, rischieremmo una sconfitta pesantissima. Le sconfitte arrivano alla fine delle partite, mai prima: io non penso alle statistiche, le lascio a voi giornalisti, noi andremo in campo per fare il meglio possibile. Alla fine della partita guarderemo il risultato e faremo le considerazioni del caso”.Giorgio Sbrocco  

29
ottobre


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Nuova Zelanda – Hansen ha scelto i 32 per il tour in Europa. Due i debuttanti. By Giorgio Sbrocco

Il ct della Nuova Zelanda  Steve Hansen  ha scelto i trentadue All Blacks per il tour europeo di novembre che prevede i test contro Scozia, l’Italia, il Galles e l’Inghilterra. Due i debuttanti:  il tallonatore Coles Wellington) e  il mediano di mischia Kerr-Barlow (Waikato). “Siamo senza dubbio felici dei risultati che abbiamo raggiunto sino ad ora in questa stagione – ha detto Hansen commentando le convocazioni – ma questo non ha cambiato le nostre prospettive e noi affronteremo questo tour europeo per produrre delle performance di cui poter essere orgogliosi. Questa squadra vuole sempre migliorare e questo è l’obiettivo per il tour delle prossime settimane in Europa”. La Nuova Zelanda arriverà a Roma lunedì 12 novembre, all’indomani del test contro la Scozia, per preparare la sfida dell’Olimpico contro l’Italia. Questi gli All Blacks convocati per il tour europeo: Piloni Wyatt CROCKETT (Canterbury) Charlie FAUMUINA (Auckland) Ben FRANKS (Canterbury) Owen FRANKS (Canterbury) Tony WOODCOCK (North Harbour) -------------------------------------------------------------------------------- Tallonatori Dane COLES (Wellington) Andrew HORE (Taranaki) Keven MEALAMU (Auckland) -------------------------------------------------------------------------------- Seconde linee Brodie RETALLICK (Bay of Plenty) Luke ROMANO (Canterbury) Sam WHITELOCK (Canterbury) Ali WILLIAMS (Auckland) -------------------------------------------------------------------------------- Terze linee Sam CANE (Bay of Plenty) Richie MCCAW (Canterbury) – capitano Liam MESSAM (Waikato) Adam THOMSON (Otago) Victor VITO (Wellington) -------------------------------------------------------------------------------- Mediani di mischia Tawera KERR-BARLOW (Waikato) Aaron SMITH (Manawatu) Piri WEEPU (Auckland) -------------------------------------------------------------------------------- Mediani d’apertura Beauden BARRETT (Taranaki) Daniel CARTER (Canterbury) Aaron CRUDEN (Manawatu) -------------------------------------------------------------------------------- Centri Tamati ELLISON (Otago) Ma’a NONU (Wellington) Conrad SMITH (Wellington) -------------------------------------------------------------------------------- Ali/estremi Israel DAGG (Hawke’s Bay) Hosea GEAR (Wellington) Cory JANE (Wellington) Ben SMITH (Otago) Julian SAVEA (Wellington) Giorgio Sbrocco        

22
ottobre


All Blacks denied record with draw against the Wallabies in Brisbane - By Mark Ella

It was the hottest day in Brisbane for a long time as summer is just around the corner and there is no doubt that the high humidity played a big part in the weekends final scoreless Bledisloe Cup draw 18-18 between the Wallabies and All Blacks. Watching the match from the stands I was sweating so I could only imagine the extreme temperature at ground level in a match that never really reached any great heights with a large number of errors from both sides. Of course the pressure was on the Wallabies to lift their game against the RWC Champions, Bledisloe Cup holders and Rugby Championship victors and they can feel disappointed that they didn’t defeat the All Blacks. The All Blacks needed a win against the Wallabies to equal the record of most Test successes which was accomplished by the Springboks coached by Nick Mallett in the late nineties but they fell short playing way below their normally high standards. The first half was error strewn with both sides having difficulty holding the football but a flawless kicking game by former Kiwi Mike Harris kept the Wallabies in front going into the break leading 12-6. Apart from All Blacks half back Aaron Smith fumbling the football near the Wallabies goal posts in the 9th minute, both teams never really looked like scoring in the first half. The All Blacks were heavily penalised by South African Craig Joubert who again was over the top and played a big role in a dull first half giving a team warning to captain Ritchie McCaw in the 31st minute. His patience grew thin when he penalised veteran All Blacks loosehead prop Tony Woodcock for another cheap infringement at the breakdown and ten minutes in the sin-bin. Eight minutes into the second half Wallabies fullback Kurtley Beale kicked a remarkable penalty from 50 metres our to stretch Australia’s lead out to 15-6 with the All Blacks struggling to get into the game. The next 18 minutes were adverse for the Wallabies as they showed ill-discipline and immaturity giving away four dumb penalties which were all converted by Daniel Carter to give the All Blacks the lead for the first time in the match 18-15. With both teams making mistakes Mike Harris managed to even the score for the Wallabies 18-18 in the 73rd minute with the game hanging in the balance. The Wallabies had the best opportunity to seal the match at the 78th when their forwards went through 28 phases of pick and drive hoping to persuade Joubert to give them a penalty when they also had the option of a field goal, which they neglected. On the full time siren the All Blacks received a much relieved penalty but instead of looking for touch McCaw decided to mount a scrum on the All Blacks 22 metre line and two minutes later and sixty metres down field deep in Australian territory, Carter’s attempt to win the All Blacks the match was in vein when his field goal drifted left of the up-rights to end the Bledisloe Cup with an unsatisfying draw. Both teams will rue their error rate and missed opportunities but they looked tired and will use the next ten days to recover before they jump on a flight to Europe for their Spring tours. The Wallabies will be relieved that they showed some passion and belief after a tough season. Coach Robbie Deans inducted his 12th new Wallaby in 2012 when the Reds hooker James Hanson replaced Tatafu Polota-Nau with four other Wallabies playing their first game against the All Blacks. It was the first time since 2004 that the All Blacks had been held scoreless and that was also against the Wallabies when they were beaten in Sydney 23-18. Coach Robbie Deans may have done just enough to retain his position but if he has a few hiccups when they face France, England, Italy and Wales in November it won’t take much for the calls for his replacement to build up again. There was one unsavoury incident in the match when Wallabies flanker Scott Higginbotham was placed on report for kneeing and head butting All Blacks captain Ritchie McCaw 25 minutes into the game. The All Blacks played poorly in extreme conditions and they will be disappointed with the efforts. Hooker Keven Mealamu played his 100 Test match for the All Blacks which is an amazing achievement and he was respected by a crowd of over 50,000 when he was replaced by Andrew Hore in the 56th minute. The All Blacks can be proud of their achievements so far this year playing some great rugby but they will work hard to improve their game because substandard performances doesn’t sit well in their attempt for perfection so beware in Europe when they tour in November because they will be ruthless. Mark Ella

16
ottobre


Test match – A Brisbane sabato terzo atto della Bledisloe cup. AB: la Lituania nel mirino…By Giorgio Sbrocco

Sabato al Suncorp stadium di Brisbane Australia e Nuova Zelanda si affronteranno per la terza sfida di Bladisloe cup, il tradizionale trofeo, simbolo della supremazia continentale, saldamente nelle mani dei tutti neri che si sono aggiudicati entrambe le partite inserite nel recente Championship. Una partita di cui, a dirla tutta, nessuno sentiva il bisogno e il cui richiamo (diritti televisivi già incassati a parte) non dovrebbe superare la soglia di una “onesta” esibizione fra gli incontrastati dominatori del rugby mondiale e una squadra con più punti di domanda che certezze, alla ricerca soprattutto di un po’di tranquillità in attesa del tour in Europa di novembre. Per gli amanti delle statistiche è in ballo anche il record mondiale dei test vinti che gli AB (attualmente a 16) conquisterebbero in caso di vittoria. Strappandolo alla Lituania…Poi c’è la posizione di coach Robbie Deans, che tutti davano con la valigia in mano ma che, a conti fatti, ha messo in bacheca un secondo posto nel Championship che in pochi alla vigilia credevano possibile e che perciò si appresta a cominciare l’opera di rifondazione/recupero di una squadra falcidiata dagli infortuni prima ancora che dalle supposte polemiche interne (Quade Cooper docet). Per l’occasione Deans “il neozelandese” richiama in Nazionale Palu (fuori dal penultimo match di Super Rugby) che prende il posto del veterano Samo al centro della terza linea. A Brisbane si rivedrà in campo anche Ashley-Cooper (partirà all’ala), cui Deans affida (anche) il compito di “referente organizzativo” in una linea arretrata piena di giovani”. Per caricare ambiente ed evento la stampa australiana fa sapere che l’ultima sconfitta del tuttineri in un test match risale all’agosto 2011 e avvenne…a Brisbane contro l’Australia. AUSTRALIAMike Harris, Nick Cummins, Ben Tapuai, Pat McCabe, Adam Ashley-Cooper, Kurtley Beale, Nick Phipps, Benn Robinson, Tatafu Polota Nau, Ben Alexander, Sitaleki Timani, Nathan Sharpe (c), Scott Higginbotham, Michael Hooper, Wycliff PaluIn panchina: Saia Fainga'a, James Slipper, Kane Douglas, Dave Dennis, Liam Gill, Brett Sheehan, Drew MitchellGiorgio Sbrocco

09
ottobre


IRB – AB sempre in testa. L'Australia torna seconda. By Giorgio Sbrocco

  Irraggiungibili gli All Blacks, incontrastati dominatori del panorma internazionale, che si confermano  in testa al ranking Irb dopo la conclusione (trionfale per gli uomini di coach Henson e capitan McCaw)della prima edizione del Championship ovale che hanno finito imbattuti davanti ad Australia, Sud Africa e Argentina nell'ordine. Per effetto del successo americano dei Wallabies in casa dei Pumas, la formazione di Robbie Deans (vicino all'esonero o ancora in carica fin dopo i test di novembre?) ha superato gli Springboks e ora occupa la seconda piazza. Lontanissima dalla vetta (7.43 punti), ma con il fiato del Sud Africa (1.23) sul collo. La classifica veràà ridisegnata a fine novembre dopo il ricchissimo programma di test che opporrà sui campi europei il Nord al Sud del pianeta ovaleRanking mondiale IRB1 Nuova Zelanda 93.352 Australia 85.923 Sud Africa 84.69 4 Inghilterra 83.09 5 Francia 83.036 Galles 82.267 Irlanda 79.85 8 Argentina 78.63 9 Scozia 77.97 10 Samoa 76.23 11 Italia 76.03 12 Tonga 74.79 13 Canada 72.3014 Fiji 70.6015 Georgia 67.95Giorgio Sbrocco

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