09
novembre


Francia – Nuova Zelanda immensa. Partita da ricordare! By Giorgio Sbrocco

Gli imbattibili! Opposta a una Francia rigorosa, efficace, motivata e attrezzata come si deve in tuti  i reparti, la Nuova Zelanda di (un sontuoso) Richie McCaw espugna lo Stade de France e si avvia (Inghilterra permettendo, come 12 mesi fa) verso una trionfale stagione perfetta. Nella magnifica notte parigina, a decidere sono le mete di Piutau e Read nel secondo tempo. Francia da applausi che resta incollata ai campioni del mondo fino al 47’ e che trova l’orgoglio delle grandi squadre al 70’ con la meta di Doulin che riduce a 7 il distacco. Da cineteca la “guerra dei 5 metri” per il pareggio che va in scena al 76’ dopo un drive da rimessa laterale, con tutto lo stadio che canta La Marsigliese e il TMO che non assegna la meta a per “pallone tenuto alto” e induce l’arbitro a concedere la mischia ai francesi. La prima viene resettata (anticipo di spinta NZ), seconda pure, la terza è buona on calcio contro NZ e vantaggio giocato fuori con le mani. Niente! Si torna sul calcio. La Francia chiede un’altra mischia! Finisce che Peyper “vede” un mani in mischia che erano anni che… Francia – Nuova Zelanda 19 -26 (pt 9 – 9)Marcatori: 10’ cp Parra, 13’, 20’ cp Carter, 25’ cp Parra, 28’ cp Carter, 32’ cp Carter, 43’ cp Parra, 47’ m. Piutau tr. Carter, 65’m. Read tr. Cruden, 70’ m. Doulin tr. ParraGiorgio Sbrocco

29
ottobre


Nuova Zelanda – Perone fratturato per Joe Moody. Al suo posto debutterà Toomaga-Allen. By Giorgio Sbrocco

Debutto in maglia All Blacks rinviato per il pilone Joe Moody a causa di una frattura alla gamba rimediata (perone) nel corso della finale di ITM Cup Canterbury-Wellington (29-13) di sabato scorso. Al suo posto un altro uncapped: Jeffery Toomaga-Allen (Wellington, 22 anni) che di solito gioca a destra ma che il ct Steve Hansen ha convocato per giocare a sinistra. I selezionatori neozelandesi hanno anche definito il gruppo di giocatori che salterà l’impegno di Tokio contro il Giappone: Tony Woodcock, Sam Whitelock, Luke Romano, Liam Messam, Kieran Read, Israel Dagg, Cory Jane, Julian Savea, Aaron Cruden e Ardie Savea.Giorgio Sbrocco

10
settembre


Sud Africa – Scaramantico Meyer: “Ci piace l’etichetta di perdenti”. By Giorgio Sbrocco

Chissà se in Sud Africa sanno cos’è la scaramanzia. Il ct degli Springboks Heyneke Meyer qualcosa deve comunque capirne, dal momento che la sua prima dichiarazione una volta giunto sul suolo neozelandese alla vigilia della super sfida di Auckland fra Nuova Zelanda (13 punti in classifica generale) e Sud Africa (14), è stata: “Anche se l’assenza di Richie McCaw è un colpo non da poco per i nostri avversari, noi restiamo la squadra sfavorita. Un’etichetta, quella di perdenti, che ci piace” ha mentito il tecnico sudafricano. Nello specifico dei problemi AB in terza linea: “McCaw è probabilmente uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi ma la NZ ha comunque un leader in campo come Kieran Read e un buon numero di altri grandi giocatori” E quanto a Sam Cane che sostituirà il capitano con la maglia n. 7, Meyer si è detto convinto che la Nuova Zelanda dispone dei migliori flankers sul lato aperto del mondo. “Qualsiasi n.7 del Super Rugby è un giocatore di alto livello. Gli AB hanno vinto molte partite senza McCaw e poi hanno già detto che non cambieranno il loro modo di giocare”. Sulla partita di sabato: “Si deciderà tutto sul punto d’incontro. La guerra sarà lì. Come sempre, del resto, quando affronti la Nuova Zelanda”.Giorgio Sbrocco

21
agosto


Championship – Il ct Hanesen: “Non fischiate Quade. È un bravo ragazzo”. By Giorgio Sbrocco

Dopo Dan Carter (Super Rugby), è la volta di Steve Hansen. Il ct della Nuova Zelanda si è schierato apertamente contro i fischi all’indirizzo di Quade Cooper che i tifosi neozelandesi sono soliti indirizzare al talentuoso (e discusso) mediano di apertura Wallabies. Spettacolo che molto probabilmente si ripeterà in occasione del match di sabato a Wellington, secondo turno del Championsip 2013. “Cooper è nato in Nuova Zelanda, gioca per l’Australia ma non è un cattivo ragazzo” ha dichiarato il tecnico di tuttineri. Sperando che i suoi connazionali dimentichino affermazioni e atteggiamenti che Quade Cooper ha fatto e tenuto nei confronti del rugby neozelandese. “Basta parlarci insieme per scoprire che si tratta di un ragazzo tranquillo e non di un provocatore” ha aggiunto Hansen. Nella memoria dei tifosi dei campioni del Mondo c’è però la “famosa” ginocchiata alla nuca di capitan Richie McCaw nel Tri Nations 2011…Molto difficile da dimenticare. Praticamente impossibile.Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations – I cinque insegnamenti della prima giornata secondo sanzar.com. By Giorgio Sbrocco

Secondo sanzarrugby.com cinque sono le cose he abbiamo (tutti) imparato all’indomani della prima giornata del Championship australe 2013. In sintesi:1 – Richie McCaw non è soggetto alle leggi degli uomini comuni e nel 2015 guiderà ancora da capitano i suoi All Blacks al Mondiale in Gran Bretagna. A un’età in cui sarebbe lecito cominciare a pianificare il ritiro il grande Richie manda un segnale forte e chiaro: il migliore è ancora lui! 2 – Fra Nelson Mandela e gli Springboks c’è un legame indissolubile e per certi versi speciale. I 73 punti rifilati alla povera Argentina nel giorno della festa del grande Madiba  ne sono la migliore e puntuale testimonianza. Il Sud Africa visto all’opera sabato pare in grado di competere con la Nuova Zelanda, persino di batterla. Resta da vedere come si comporterà lontano da casa e senza i quasi 100mila che l’hanno sostenuto nello stadio più grande colorato del Paese 3 – Per il nuovo ct dell’Australia Ewen McKenzie il torneo appena cominciato è la sfida più difficile fra quelle che ha affrontato in carriera. E mentre tutti sostengono che il lavoro di Steve Hansen sia meno facile di quanto possa apparire alla luce dell’immenso serbatoio di talenti cui può accedere, il ct australiano ha ora la possibilità di capire a quale distanza si trova dal vertice del rugby mondiale.4 – Lezione di stile e di classe da parte del capitano dell’Argentina Contepomi che a fine partita si è intrattenuto con i giornalisti congratulandosi con gli avversari, usando toni pacati e senza cercare alcuna scusa. Un vero gentleman. 5 – Gli All Blacks sono una perfetta macchina da punti. Eccezionali per la rapidità con cui marcano punti quando se ne presenta l’occasione o quando ce n’è bisogno perché i pinti li hanno subiti. La miglior squadra al mondo per questa particolare forma di “capacità reattiva”. Una bestia che non aspetta altro che annusare l’odore del sangue per agire di conseguenza.Giorgio Sbrocco

14
agosto


Championship Four Nations – Torna McCaw capitano negli All Blacks anti Wallabies. By Giorgio Sbrocco

Torna Richie McCaw in terza linea con la fascia di capitano nella Nuova Zelanda allestita da coach Steve Hansen ha allestito per il match di apertura del Championship 203 di sabato a Sydney contro l’Australia. In mediana i due Aaron – Smith e Cruden e la coppia di centri Smith – Ma’a Nonu a dare consistenza a una linea arretrata affidabile e collaudata. In panchina siede il deb Ryan Crotty accanto a Barrett e Kerr-Barlow per mediana e linea arretrata.Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg, 14 Ben Smith, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Liam Messam, 5 Samuel Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Andrew Hore, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Keven Mealamu, 17 Ben Franks, 18 Charlie Faumuina, 19 Brodie Retallick, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Beauden Barrett, 23 Ryan Crotty.Giorgio Sbrocco

11
agosto


All Blacks – Si fanno male Saili e Ma’a Nonu. Convocato Crotty, Ranger a casa. By Giorgio Sbrocco

 Il centro dei Crusaders Ryan Crotty è stato convocato dal ct Steve Hansen nel gruppo All Blacks in vista dell’apertura del Championship 2013 in sostituzione di Francis Saili (Blues) infortunato alla caviglia venerdì nel corso dell’amichevole di Wellington. Crotty, come informa il comunicato della Union NZ, prenderà il posto di Saili che era uno dei tre convocati non inseriti nella formazione prevista per il debutto di Sydney contro l’Australia. Ma la cosa non è chiara, in quanto le condizioni fisiche di  Ma'a Nonu (anch’egli toccato duro venerdì) non sono perfette e Crotty potrebbe quindi salire sull’aereo in direzione Australia. Da notare che Cotty è stato chiamato “saltando”  Rene Ranger, il giocatore che aveva rifiutato la prima chiamata di Hansen ma che aveva assicurato: “Se mi chiamano una seconda volta per sostituire qualche infortunato, non rifiuterò”. Non l’hanno chiamato.Giorgio Sbrocco

06
agosto


Championship Four Nations – L’escluso Piri Weepu prepara il ritorno. By Giorgio Sbrocco

Il suo posto è stato occupato dal 21enne TJ Perenara. Piri Weepu (30, 71 caps, Auckland Blues) non farà parte della rosa AB che disputerà l’edizione 2013 del Championship.  Il diretto interessato non l’ha presa benissimo. “Non me l’aspettavo. Ritengo di aver giocato una delle mie migliori stagioni e di questo sono felice. Mi ero molto impegnato nella post season e sono molto dispiaciuto di non giocare il Championship”. Quanto alla spiegazione data dal ct Hansen legata a problemi a giocare a ritmo elevato, Weepu ha dichiarato: “Posso solo assicurare che darò tutto me stesso (“I work my ass off”) per meritarmi un’altra occasione”. Intanto si è scatenata online una campagna div sostegno al celebre escluso, divenuto una sorta di eroe nazionale quando sostituì Dan Carte nel ruolo di calciatore nel corso della WC 2011. Magliette con la scritta “Keep Calm, Piri's On” circolano in molte città neozelandesi.Giorgio Sbrocco

29
luglio


Championship Four Nations – La prima chiamata AB : dentro Ranger, fuori Guilford. By Giorgio Sbrocco

Prima chiamata “grezza” si coach Steve Hansen in vista della seconda edizione del Championship – Four Nations, il super torneo fra Nazionali dell’emisfero sud che la Nuova Zelanda detiene dopo averlo vinto nell’edizione inaugurale del 2012. Una sorpresa e mezza nell’elenco comunicato alla stampa: l’assenza di Zac Guilford è quella intera perché in molti ritenevano che propri ola competizione erede del Tri Nations fosse il palcoscenico adatto per testare il 24enne talento di Greytown autore di una buona stagione con i Crusaders; la chiamata di Rene Ranger, invece, costituisce la mezza sorpresa. Il ragazzo di Northland (Blues in Super Rugby) ha firmato un (sontuoso) contratto con Montpellier e i francesi (giustamente) pretendono che inizi il Top1 4 con loro. Purtroppo le date di Championship e del massimo campionato Transalpino coincidono. Chi la spunterà? Fra i convocati c’è anche capitan Richie McCaw, reduce da un buon periodo di ferie e da una manciata di minuti nella post season del Super Rugby. Tre gli uncapped: Brad Shields, TJ Perenara e Francis Saili.NUOVA ZELANDA: Dane Coles, Andrew Hore, Keven Mealamu, Wyatt Crockett, Charlie Faumuina, Ben Franks, Owen Franks, Tony Woodcock, Luke Romano, Jeremy Thrush, Samuel Whitelock, Steven Luatua, Richie McCaw, Kieran Read, Brad Shields, Matt Todd, Victor Vito, TJ Perenara, Aaron Smith, Piri Weepu, Beauden Barrett, Daniel Carter, Ma'a Nonu, Rene Ranger, Francis Saili, Conrad Smith, Israel Dagg, Charles Piutau, Julian Savea, Ben Smith.Giorgio Sbrocco

28
giugno


New Zealand All Blacks – Torna McCaw per il Championship ma cambierà ruolo. Forse. By Giorgio Sbrocco

Richie McCaw, finito il periodo di ferie dopo i Test di novembre tornerà in campo in agosto per la prima giornata del Championship 2013 (contro l’Australia). Prima di allora giocherà almeno un paio di partite con Crusaders, Questa la Road map che il ct degli All Blacks Steve Hansen ha disegnato per il ritorno in servizio del suo capitano. Tutto come previsto, tranne un particolare: il ruolo. Siccome il futuro n. 7 della Nuova Zelanda pare destinato a diventare Sam Cane (“non avrebbe senso, dopo avergli fatto giocare tre Test con la Francia parcheggiarlo in panchina o in tribuna” ha detto Hansen), il grande McCaw molto probabilmente tornerà in campo con la maglia n. 6 del blind side flanker. Un ruolo che, assicurano gli uomini dello staff tecnico della formazione dei Tuttineri, è in grado di ricoprire con la stessa perizia e competenza del suo omologo sul lato aperto. Come dar loro torto?Giorgio Sbrocco 

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