15
aprile


PRO 12 – SCARLETS DI MISURA SUGLI AIRONI ALLO ZAFFANELLA. FINISCE 26-23 PER I GALLESI MA AIRONI DA APPLAUSI E IN BONUS GRAZIE ALLA META DI TONIOLATTI ALL’80’.By Giorgio Sbrocco

Vittoria degli Scarlets allo Zaffanella sugli Aironi nel posticipo della 20esima giornata della stagione regolare del Pro12.Gallesi contenti solo in parte perché tornano a Llanell senza il quinto punto di bonus che era nei loro piani, e che avrebbe permesso l’aggancio nei confronti dell’Ulster al quinto posto della classifica generale. A un punto dai Glasgow Warriors e dai play off.Nella settimana più nera della loro storia, scandita da decreti di espulsione federali e annunci di ricorsi alla giustizia ordinaria, gli Aironi di Rowland Phillips hanno giocato, sul piano della consistenza  fisica e del rigore tattico, la miglior partita del 2012. Il rugby, si sa,  è fatto per chi lo gioca. Anche in epoca di professionismo più o meno spinto. E gli Aironi, perfettamente in linea con un tale principio, hanno esibito il meglio del loro repertorio. A fine gara, uscita dal campo a testa alta, superati di misura di misura nel punteggio, non certo quanto a qualità complessiva del gioco espresso. Onore a capitan Bortolami e ai suoi ragazzi, capaci di stringere i denti e di non mollare nonostante le avverse condizioni ambientali e il morale non certo alle stelle,  a due settimane dal decreto esecutivo  di sfratto dalla competizione celtica, dopo due anni di soggiorno tutto sommato dignitoso e a tratti piacevole. Partita molto intensa ed equilibrata, ottimamente interpretata dagli Aironi che hanno dimostrato  carattere e maturità nella gestione delle situazioni critiche. Rischiando grosso ma limitando i danni in occasione dei due gialli del primo tempo (Orquera e Favaro) e ripagando i gallesi con gli  interessi nella ripresa. Quando, fuori Turnbull per tenuto, hanno saputo portarsi dal 6-16 del 40’ al 16-16 del minuto 52, grazie a un piazzato di Orquera e alla meta tecnica (trasformata) concessa  dall’arbitro Lacey dopo i reiterati assetti illegali della mischia in maglia rossa. È il miglior momento degli Aironi: al 55’ Orquera ha sul piede destro la possibilità del sorpasso ma il suo calcio non centra i pali. La reazione degli Scarlets che porta in meta l’estremo Williams (61’), induce coach Phillips (64’) a giocare la carta delle forze fresche, mandando in campo Nick Williams (graditissimo il suo riorno al cento della terza linea dopo la lunga assenza per infortunio), Furno in seconda, D’Apice al tallonaggio e De Marchi a sinistra per potenziare il pacchetto. Dento anche il sudafricano Olivier a rilevare Tebaldi. Ma al 67’ i gallesi segnano ancora (azione viziata da un in avanti non rilevato dall’arbitro?) con il numero 8 Morgan perfettamente lanciato da un’incursione sull’asse dell’ala Fenby  e allungano. Con oltre 10’ da giocare e con la concreta prospettiva di ottenere il quinto punto, buono per agganciare l’Ulster al quinto in classifica, gli Sacrlets alzano i ritmi. O, almeno, ci provano. Perché davanti trovano una squadra orgogliosa e per nulla disposta a concedere favori o a fare regali. La quarta meta, quella del   bonus, non arriva. Arriva invece, allo scadere quella dell’Airone Toniolatti che, trasformata da Orquera, regala alla formazione del presidente Melegari la soddisfazione del 20esimo punto stagionale. A onore e merito di un gruppo che, nonostante tutto, ha dimostrato che non ha alcuna intenzione di arrendersi.

07
aprile


Tags

MELEGARI PRESIDENTE AIRONI DOPO LA DECISIONE DELLA FIR: “STUPORE E RAMMARICO.ATTENDIAMO LE MOTIVAZIONI”, by Giorgio Sbrocco

Così il presidente degli Aironi Melegari ha risposto alla presa di posizione della Fir affidando il suo pensiero a un comunicato dell’ufficio stampa messo in rete alle ore 18.24. “Apprendiamo con stupore e rammarico la decisione del Consiglio Federale, quando invece gli Aironi avevano chiesto, prima della riunione di oggi, un semplice aiuto economico per sostenere i contratti degli importanti giocatori internazionali rientrati dall’estero e avevano confermato l’attuale staff tecnico, non avendo ad oggi ricevuto dalla Fir alcuna proposta di alto profilo in merito. Attendiamo ancora di conoscere le motivazioni che hanno portato a questa scelta, che non ci aspettavamo dopo gli ultimi incontri con il Presidente e il Vice Presidente Vicario e le nostre manifestazioni di disponibilità ad esaminare proposte alternative a quelle da noi formulate”. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.  

06
aprile


CONSIGLIO FEDERALE A PARMA: FINE DELL’AVVENTURA CELTICA DEGLI AIRONI. AL LORO POSTO IL VINCITORE DEL NUOVO BANDO DI CONCORSO. SE NESSUNO SI PRESENTA: FRANCHIGIA FEDERALE. By Giorgio Sbrocco

Parma – Ciò che molti temevano ma pochi ritenevano possibile si è avverato. Gli Aironi finiranno la loro (breve) storia nel rugby celtico. Così ha deciso il governo del rugby italiano riunitosi ieri a Parma. Terminerà alla scadenza della stagione in corso l’avventura celtica degli Aironi in Pro 12. Il loro posto, a copertura della licenza internazionale attualmente in possesso della Fir sarà rilevato dal vincitore dello specifico bando di concorso che la stessa federazione ha intenzione di pubblicare e che scadrà il 25 aprile. Se a quella data nessuno (come pare persino scontato, visto l’impegno economico richiesto) si sarà fatto avanti: “la Fir per ottemperare agli impegni assunti nei confronti del Pro 12, parteciperà temporaneamente con una squadra a gestione federale”. Questo è quanto risulta al termine della riunione del consiglio federale che si è riunito ieri a Parma per discutere del problema sorto con la franchigia del presidente Melegari in (pesanti) difficoltà economiche. Nel corso della riunione sono state respinte le dimissioni del vice presidente Barzoni (di Viadana). A giorni il bando federale approvato verrà reso pubblico. Per gli Aironi è la fine di un’avventura iniziata con tanto entusiasmo, una discreta dote di competenza e professionalità ma con risorse economiche palesemente inadeguate all’impegno assunto. Al termine della regular season del campionato celtico mancano tre giornate: gli Aironi dovranno incontrare: Scarlets in casa il 15 aprile, Conancht in Irlanda il 21 e Ospreys allo Zaffanella il 5 maggio Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

PRO 12: A LIMERICK C’E’ IL DERBY D’IRLANDA, CARDIFF A GLASGOW "DEVE" FARE L’IMPRESA, SCARLETS CON SUPER NORTH FAVORITI A MURRAYFIELD. PER TREVISO E AIRONI TRASFERTE IMPOSSIBILI. O QUASI. By Giorgio Sbrocco

La giornata numero 19 del Pro 12 celtico vive di alcune sfide il cui esito promette di incidere in maniera sostanziale, anche se non ancora definitiva, sulla classifica generale e sulla lotta per i quattro posti che valgono l’accesso alle semifinali. Dato rilevante della giornata è il (pressoché totale) ritorno in campo dei reduci dal Sei Nazioni. Circostanza che, da un lato innalzerà il livello generale delle sfide in programma, dall’altro potrebbe abbassare di molto il grado di imprevedibilità dei risultati finali delle partite. Quattro i match in programma oggi, solo due programmati per sabato.  I primi a scendere in campo (questione di pochi minuti) saranno Ulster e Aironi sul verde del Ravenhill di Belfast. I padroni di casa, quinti in classifica,  sono alla ricerca di cinque punti e scendono in campo con la miglior formazione a disposizione,  i nero argento di capitan Del Fava “lanciano” Bergamasco numero 8 e affidano al rientrante  Venditti il compito di fare danni nel sistema difensivo di Wannenberg e soci. Il pronostico è  tutto per i nordirlandesi, che però avranno nella testa la super sfida con Munster in programma la vigilia di Pasqua, valida per i quarti di finale di Heineken cup. Pericolo “tariffa” scongiurato? Speriamo. A Newport,  fra Dragons e Connacht  va in scena il classico scontro fra squadre della parte bassa della classifica. Gallesi “primi dei secondi” all’ottavo posto, irlandesi decimi a sole sei lunghezze dal fondo. Il tecnico della formazione di Galway – Eric Elwood – reduce dalla battaglia con Munster che gli ha tolto di squadra Griffen (ginocchio), conferma per intero la mischia, con il prodotto del vivaio Kearney confermato col numero 6 e, dietro, manda Vaniloko all’ala e parte con Tonetti centro. Collaudata la coppia in cabina di regia con  Murphy e il cecchino Nikora. I Dragon annunciano l’impiego dei tre nazionali gallesi che hanno vinto il Sei Nazioni e puntano sull’accoppiata Andy Tuilagi -  Ashley Smith centri e il duo  Lewis Robling -  Wayne Evans in mediana. Nel pack: occhi puntati su Dan Lydiate, eletto miglior giocatore del Torneo nell’anno del grande Slam. Partita da 1 fisso, ma se Connacht non ha finito la benzina…       A Glasgow, partita tutta da vedere fra i Warriors quarti in classifica e i Cardiff Blues che insegue a sei lunghezze. Scozzesi con Chris Cusiter, Richie Gray, John Barclay e capitan Kellock (“siamo tutti concentrati in un’unica direzione” ha dichiarato alla vigilia) in campo fin dal primo minuto, decisi a non perdere il treno che porta ai play off. Cardiff risponde con un record di 13 vittorie nelle ultime 14 uscite ufficiali e presenta Alex Cuthbert e  Lloyd Williams reduci dal trionfo sulla Francia ma dovrà rinunciare a Sam Warburton, Gethin  (guai alla spalla),  Leigh Halfpenny (problemi a una gamba)  Jamie Roberts (tenuto a riposo) e Bradley Davies (sospeso). I (pochi) dati oggettivi a disposizione dicono che vinceranno i Blues, ma di pochissimo.  Partita apparentemente col risultato già scritto quella di Murrayfield tra Edinburgo (in attesa di Tolosa per i quarti di HC) e Scarlets. Scozzesi  penultimi e con poche motivazioni, gallesi che devono vincere per non  allontanarsi troppo dal piano nobile della graduatoria generale. In campo anche George “Tnt” North (“voglio restare a Llanelli e prolungare il mio contratto. La Francia non mi interessa”) che ha sempre considerato  la semifinale un obiettivo quasi scontato per la sua squadra. Sabato, a completare la giornata, la trasferta a Swansea di Treviso in casa degli Ospreys  terzi in classifica e nettamente  favoriti dai pronostici. Mentre promette scintille il derby irlandese del Thomond Park di Limerick (25.600 posti  già venduti da tempo) fra Munster  e Leinster, rispettivamente seconda e prima forza del campionato. L’Armata rossa detentrice del titolo  è praticamente imbattibile in casa, anche se il 2 aprile 2010 dovette arrendersi  (16-15) agli odiati “cugini” dublinesi . Donncha O'Callaghan, 32 seconda linea di Munster  (che ha perso con gli Aironi e vinto con molta fatica a Galway con Connacht) ha così riassunto I contenuti tattici dell’attesissima  gara: “Vincerà chi riuscirà ad avere la meglio nella zona dell’impatto”. Quando si dice:  andare al nocciolo della questione. I pronostici dicono Munster. Un consiglio: meglio non scommettere. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

PRO 12 – IL 6 APRILE A PARMA SI DECIDERA’ IL DESTINO DEGLI AIRONI. By Giorgio Sbrocco

Un solo punto all’odg del consigli federale convocato per venerdì 6 aprile a Parma: l’analisi della (complicatissima) situazione della franchigia degli Aironi  che pare a un passo dal clamoroso fallimento in assenza di un intervento di salvataggio da parte della Fir. Sul tavolo (dopo le dimissioni del vice presidente Fir, il vidanese Barzoni, in aperto contrasto con la linea del presidente Dondi) l’ipotesi di un trasferimento della franchigia o quella di una sorta di accorpamento della stessa nelle strutture federali.  Che si tratti di una situazione di facile lettura è assolutamente da escludere. Anche perché, salvataggio richiesto a parte, qualsiasi decisione venga presa, occorrerà aspettare la reazione della Benetton. Che in tema di trasparenza di rapporti con il governo centrale ha idee molto precise e non esattamente il linea con il vertice romano. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

28
marzo


COPPE EUROPEE: LE DUE CELTICHE IN HEINEKEN E LE PRIME QUATTRO DEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA IN CHALLENGE. IL TEMUTO TAGLIO NNO C’E’ STATO. PER FORTUNA. By Giorgio Sbrocco

La notizia è ufficiale, a diramarla è la stessa Fir: nulla di nuovo quanto a partecipazione italiana alle coppe europee 2012/2013. Benetton e Aironi (quest’ultima solo nel caso non si avverino  i progetti di smobilitazione/fallimento di cui si parla con una certa insistenza da tempo) prenderanno parte alla Heineken cup, mentre le prime quattro classificate della regular season del campionato di Eccellenza otterranno il pass per la Chalenge cup (e il conseguente contributo Erc di circa 400 mila euro). Destituite quindi di ogni fondamento le voci che volevano (alla luce dei pessimi risultati del campo) la riduzione della nostra rappresentanza a due soli club.  Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo    

PRO 12 – GLI AIRONI SCONFITTI A GLASGOW NEGANO AI WARRIORS LA QUARTA META E IL PUNTO DI BONUS. By Giorgio Sbrocco

Glasgow Warriors – Aironi 29-6 (pt 16-6) Marcatori: 3’, 11’, 24’ cp Weir, 27’, 33’ cp Orquera, 36’ m. Seymour tr. Weir, 45’ cp Weir, 59’  mnt Grant, 73’ mnt Murchie Note: 67’ giallo a Aguero, spettatori 4100 Glasgow –  Vittoria secondo pronostico ma senza bonus per i Warriors di coach Sean Lineen sugli Aironi al Firhill stadium, al termine di un incontro che la franchigia scozzese aveva cominciato dominando a tal punto le fasi di conquista da costringere il tecnico gallese Rowland Phillips ad anticipare l’ingresso in campo dell’esperto Perugini in sostituzione di Romano, palesemente inadeguato a competere con la prima linea avversaria nella difficile e spietata guerra degli assetti. L’ingresso del pilone salernitano (al 27’) ha riequilibrato una situazione che minacciava di degenerare e ha permesso agli Aironi di avvicinarsi a Glagow nel punteggio grazie a due calci di Orquera in risposta ai 3 dell’apertura Duncan Weir che, nella prima mezz’ora, avevano scavato il solco fra le due formazioni. In chiusura di primo tempo (36’) la meta (trasformata) dell’ala Seymour manda le squadre al riposo con i Warriors avanti di 10 punti. Passano solo 5’ della ripresa ed è ancora Weir (alla fine 5/6 per lui dalla piazzola) che allunga, mandando fra i pali una punizione concessa per fallo a terra della difesa Aironi provata e in parte sbilanciata da una prolungata multifase dell’attacco scozzese. Gli Aironi tengono comunque il campo e gestiscono al meglio alcuni possessi che però non si concretizzano in punti per errori anche banali in fase di finalizzazione. Al 55’ cambio della prima linea con gli ingressi di Aguero e Denti, che si segnala per un paio di buone incursioni oltre la linea del vantaggio. Al 58’ Bergamasco (al rientro dopo la squalifica che gli ha negato il Sei Nazioni) rischia il giallo per un’ostruzione sui chip sul lato destro del solito Weir ma se la cava con un’ammonizione verbale. Sugli sviluppi dell’azione susseguente la rimessa laterale, però, Grant schiaccia oltre la linea i punti del 24-6. Tebaldi torna a fare il mediano di mischia, Orquera passa estremo e Olivier va in cabina di regia. Aironi in difficoltà: Quartaroli (66’) manca una presa aerea e commette in avanti, Galsow recupera e trasforma al largo. Salva Pratichetti (avanti volontario) che rischia a sua volta il professionale. Paga per tutti (68’) il pilone Aguero, che recupera palla in zona d’impatto in posizione che (solo) l’arbitro valuta illegale. Con la vittoria in tasca e in superiorità  numerica,  Glasgow alza il ritmo alla ricerca dell’extrapunto. Al 75’ l’estremo Murchie trova il corridoio libero sul terzo canale (errore di scalata di Tebaldi) e firma la terza meta. La quarta non arriva perché gli Aironi, negli ultimi minuti di gara, sfoderano una prestazione difensiva da applausi. La partita finisce con otto fasi di Glasgow nei cinque metri italiani che si conclude con l’attaccante più esterno del fronte scaraventato fuori campo da tre giocatori in maglia azzurra. Fra gli Aironi da segnalare le buone prove di Toniolatti, Del Fava, Bergamasco e Sinoti. Per i Warriors, grande prova del flanker Fusaro e del mediano di mischia Pyrgos, eletto man of the match. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

23
marzo


PRO 12: AIRONI IN CERCA DI SERENITA’ A GLASGOW IN CASA DEI WARRIORS CHE SOGNANO UNA STORICA SEMIFINALE. TEBALDI ANCORA ESTREMO, IN TERZA C’E’ BERGAMASCO SUL LATO APERTO. By Giorgio Sbrocco

Glasgow (Sco) – Accantonati, si spera almeno fino al termine della stagione, gli allarmi e i gossip che vorrebbero la dirigenza della franchigia (presidente Melegari in testa) molto vicina alle clamorose dimissioni per contrasti (pare insanabili) con la Fir e con il presidente Dondi, in tema di protocolli tecnici e finanziari legati all’avventura celtica, gli Aironi di Rowland Phillips, reduci dalla storica vittoria sull’Armata Rossa di Munster di due settimane fa, scendono in campo stasera al Firhill Stadium di Glasgow (ore 20.35, differita su Raisport1 alle 22, arbitra l’irlandese Dudley Phillips), sul terreno dei lanciatissimi Warriors di Sir Sean Lineen, unica vera rivelazione del Pro12 giunto ormai a un passo dalle sentenze definitive. Gli scozzesi (che all’andata vinsero, faticando, allo Zaffanella 18-6) occupano attualmente la quarta posizione in classifica (l’ultima buona per i play off) a quota 47 punti, tallonati dai nor5dirlandesi dell’Ulster (46), e l’accoppiata gallese Scarlets-Cardiff appaiata a 45 punti. Con l’infermeria purtroppo ancora affollata, Sole in permesso per maternità, Pavan squalificato e i nazionali a riposo (tranne Favaro che andrà in panchina) dopo il Sei Nazioni, coach Phillips conferma la felice intuizione di quindici giorni fa e parte con Tebaldi estremo (“folle non chiamarlo in Nazionale” secondo il pari ruolo neozelandese Keats) e Sinoti-Toniolatti a completare il triangolo profondo. Coppia di centri tutta italiana composta da Pratichetti e Quartaroli. Confermata la cabina di regia con Keats numero 9 e Orquera apertura. Rivoluzionata la terza linea: Ferrarini al centro con la maglia numero 8 con Cattina e il rientrante Mauro Bergamasco flankers dal primo minuto. Seconda con Biagi e Del Fava e in prima linea Ongaro fra De Marchi e Romano a destra. Glasgow, favorito dai pronostici, parte con Pyrgos-Weir in mediana, Wilson-Fusaro-Forrester in terza e il Puma Aramburo in coppia con Dunbar ai centri. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo Aironi: Tebaldi, Toniolatti, Quartaroli, Pratichetti, Toniolatti, Orquera, Keats, Ferrarini, Bergamasco, Cattina, Del Fava, Biagi, Romani, Ongaro, De Marchi. In panchina: Denti, Aguero, Perugini, Furno, Favaro, Bronzini, Olivier, Benettin.  

20
marzo


PRO 12 – Venerdì gli Aironi a Glasgow per battere gli Scozzesi. Venditti, Metaman dell'’Olimpico, promette battaglia. By Giorgio Sbrocco

Aironi al lavoro al quartier generale della franchigia a Cogozzo presso il Lavadera Village, in vista della trasferta di venerdì a Glasgow (20.35) contro i Warriors che segnerà la ripresa delle ostilità in Pro12. Un nuovo confronto Italia-Scozia dopo la vittoria azzurra all’Olimpico nel 6 Nazioni resa ancora più memorabile per la formazione di coach Phillips dalla marcatura eprsonale dell’Airone Venditti. Tutti rientrati (tranne Bortolami, Geldenhuys e Masi, ai quali è stata concessa una settimana di riposo) gli atleti che hanno preso parte al Torneo vinto dal Galles che è tornato a centrare il Grande Slam a distanza di tre anni. Quella di Glasgow sarà partita dai contenuti tecnici che si anunciano molto elevati. I Warriors sono la rivelazione dell’anno in PRO12 e sanno di giocarsi buona parte delle possibilità di accedere ai play off. Gli Aironi sono reduci dalla storica vittoria interna sui  campioni in carica di Munster e promettono battaglia e altri risultati importanti nelle ultime cinque giornate della stagione regolare. Ottimista lo stesso Venditti: “In questi due mesi ho visto un gruppo che ha lavorato veramente sodo e i risultati si sono visti perché dietro la vittoria con Munster ci sono le buone prestazioni con i Dragons, con Leinster, Ospreys. Squadre di alto livello che hanno tutte sofferto contro di noi. Adesso mancano cinque partite, sono contento di essere rientrato e di essere disponibile, vediamo di fare bene già a Glasgow. Ci starebbe bene un altro sgambetto ad una squadra scozzese”. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

19
marzo


VENERDI' GLASGOW-AIRONI: Venditti vuole il secondo scalpo scozzese.

Gli Aironi sono tornati oggi al lavoro al Lavadera Village. All’orizzonte la trasferta di venerdì sera a Glasgow (calcio d’inizio alle 20,35 ora italiana) in un nuovo confronto tra Italia e Scozia dopo la vittoria azzurra di sabato scorso all’Olimpico. Una vittoria suggellata anche dalla seconda meta in quattro partite di Giovanbattista Venditti. L’ala nero-argento è rientrata in gruppo oggi assieme a tutti gli altri nazionali (esclusi Marco Bortolami, Quintin Geldenhuys e Andrea Masi, sempre presenti nelle cinque gare del torneo e quindi a riposo per questa settimana). “E’ stato veramente piacevole giocare le partite in una cornice splendida come quella dell’Olimpico pieno. Poi segnare due mete è stato bello e vincere l’ultima con la Scozia è stato ancora più bello”. Adesso però Venditti si dice pronto a ritornare a pensare agli Aironi, al rush finale con le ultime cinque gare che inizierà venerdì ancora contro un avversario scozzese. Glasgow è la rivelazione dell’anno in RaboDirect PRO12 e si gioca un posto nei play-off, mentre gli Aironi vogliono continuare a costruire sulla vittoria contro Munster: “In questi due mesi ho visto un gruppo che ha lavorato veramente sodo e i risultati si sono visti perché dietro la vittoria con Munster ci sono le buone prestazioni con i Dragons, con Leinster, Ospreys. Squadre di alto livello che hanno tutte sofferto contro di noi. Adesso mancano cinque partite, sono contento di essere rientrato e di essere disponibile, vediamo di fare bene già a Glasgow. Ci starebbe bene un altro sgambetto a una squadra scozzese”. Magari con un’altra meta di Venditti, quest’anno ancora a secco con gli Aironi con cui ha disputato undici gare di RaboDirect PRO12 e 4 di Heineken Cup: “Speriamo di non dover aspettare troppo. Mancano 5 partite e io mi impegnerò prima di tutto per giocarle. Poi più che della meta, mi interessa vincerne il più possibile. Poi se una mia meta dovesse aiutare, allora ben venga”. Domani gli Aironi torneranno ad allenarsi allo Zaffanella 2 a partire dalle ore 14. Domani sera, invece, gli Aironi saranno protagonisti della conviviale organizzata dal Panathlon di Parma. Al Galloway, alle ore 20 si svolgerà infatti il consueto incontro mensile e al centro dell’attenzione ci sarà proprio il rugby. Saranno presenti diversi giocatori degli Aironi, oltre al presidente Silvano Melegari e al presidente federale Giancarlo Dondi.

Rugby Ball