03
maggio


Top 14 – Sciopero per i bonus non pagati dei giocatori (retrocessi) di Agen. By Giorgio Sbrocco

A riposo il primo maggio e...in sciopero il 2. Succede ad Agen (retrocesso in ProD2), dove nessun giocatore si è presentato al campo per l'allenamento fissato per giovedì mattina. Alla base della clamorosa decisione un (non molto chiara) questione di bonus pretesi (dai giocatori retrocessi!) che il presidente Alaing Tingaud non ritiene di dover riconoscere. Il sindacato dei giocatori Provale si è offerto di condurre la trattativa che, al momento, non sembra però decollare. Domani Agen è impegnata a Tolone nell'ultima gara di campionato. Giorgio Sbrocco

22
aprile


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Top 14 – La lezione di Agen nel giorno della retrocessione. By Giorgio Sbrocco

Cos'è cultura sportiva? Come si misura il radicamento sul territorio di una squadra? Da cosa si capisce quanto è importante e saldo il legame fra lo sport e una città? Domande cui non è semplcissimo rispondere e che potrebbero diventare argomento di una serie quasi infinita di dibattiti e di approfondimenti. Ma stavolta è la cronaca a suggerire la risposta. Anzi un banale resconto: un tabellino come si dice in gergo. Top 14, XXV giornata di stagione regolare, stade Armandie, Agen. La squadra di casa, al 13esimo posto in classifica generale e da una settimana matematicamente retrocessa in seconda divisione batte il Perpignano (23-15) ancora in lotta per i play off. In campo e in tribuna per infortunio un buon numero di giocatori (Jean Monribot, Laurent Cabarry, Sylvain Dupuy, Romain Edmond-Samuel, Silvère Tian, Ueleni Fono, Lisiate Fa'aoso, Semisi Telefoni, Esteban Lozada, Mathieu Lorée) che ha già firmato contratti con altre formazioni per la stagione 2013/2014 e che non vestirà più la maglia bianca e blu del club. Sugli spalti: 8303 paganti! OTTOMILATRECENTOTRE PAGANTI! ...chapeau à vous messieurs! Giorgio Sbrocco

14
aprile


Top 14 – Sella (Agen): “Abbiamo fallito. Ma c'è di peggio nella vita! Agen non morirà”. By Giorgio Sbrocco

 Parole amare ma non prive della necesaria lucidità quelle pronunciate da Philippe Sella  manager dell'Agen all'indomani della matematica retrocessione della sua squadra in seconda divisione. “Si tratta di un fallimento sportivo che fa male” ha ammesso il grande ex internazionale di Francia che si mostra comunque ottimista sulle capacità di reazione dei suo iuomini e della società: “Dopo la sconfitta a Bordeaux ai prim idi marzo ero mentalmente preparato all'eventualità di una retrocessione. Non possiamo mentire a noi stessi: da allora abbiamo cominciato ad avere lo sguardo puntato verso il ProD2. Abbiamo fallito, soffriamo per questo ma che sia chiaro: non si tratta di una catastrofe. C'è di peggio nella vita di un uomo!”. Quanto al domani: “Ora bisogna pensare al futuro, a ricostruire e a riedificare intorno a qualche giocatore esperto e a un buon numero di giovani. Con loro punteremo ai questieri alti della classifica. Non sarà facile, occorrerà trovare i mezzi e le risorse adatte per riuscirci. Meglio se cominciando dal recupero dell'attitudine mentale e dallo spirito giusto. Agen non morirà”.Giorgio Sbrocco

18
gennaio


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Amlin Challenge – Un bel Calvisano sconfitto di misura a Agen. By Giorgio Sbrocco

Un Calvisano con la aschiena dritta, tutto carattere e tanta voglia di non regalare niente ai più titolati avversari, esce fra gli applausi dello stadio Armandie al termine del match di Amlin Challenge cup perso con Agen con il punteggio di 19-9. Avanti al termine dei primi 40’ grazie a tre centri di Griffen (uscito al 62’) dalla piazzola, i bresciano sono stati raggiunti e superati nella ripresa dai padroni di casa che sono andati in meta con i flankers Erbani e Julien. Nel primo tempo Agen aveva messo a segno una meta con il tallonatore Janaudy al 30’. Due i gialli nel corso del match, entrambi al 52’: alla terza di Calvisano Brancoli  e all’ala dei francesi Agulla.Challenge Amlin cup – VI giornataAgen – Cammi Calvisano 19-9 (pt 9-7)Giorgio Sbrocco

14
dicembre


Amlin cup – Vince ancora Mont de Marsan (e due!) e Agen vendica Bucarest. By Giorgio Sbrocco

Vittorie con due mete di Mont de Marsan, che bissa il successo di sette giorni fa in trasferta, su Bordeaux e di Agen (5 mete) sui Lupi romeni di Bucarest (gialli al flanker Catapana e al tallonatore Mitu) nella rivincita dello stadio Armandie nel doppio appuntamento del venerdì del quarto turno di Amlin cup. Amlin cup IV giornataMont de Marsan – Bordeaux 18-7 (pt 10-0)Agen - Bucarest 39-9 (pt 13-6)Giorgio Sbrocco

27
novembre


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Top 14 – Sella (Agen) caccia il pilone Johnson Falefa. By Giorgio Sbrocc

Si era presentato al raduno estivo del suo nuovo club in ritardo di due settimane e in evidente ed imbarazzante sovrappeso, poi si era divertito a prendere per  i fondelli i suoi compagni di squadra battuti (62-13) a Tolosa. Nel frattempo: tre convocazioni con la prima squadra e una sola partita da titolare, peraltro finita dopo 30 minuti più per mancanza di condizione che per infortunio. Philipe Sella ha deciso di averne abbastanza e ha dato il benservito al pilone samoano Johnson Falefa (cugino del pari ruolo Census Johnson del Tolosa) che da ieri non fa più parte dell’organico dell’Agen. Il problema (del club e del suo presidente) è che il “bidone” ha un contratto depositato valido fino al 2014.Giorgio Sbrocco

13
ottobre


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Amlin Cup – Calvisano in doppio bonus lotta alla pari con Agen e sfiora l’impresa. By Giorgio Sbrocco

Calvisano – Agen   31-36(pt 17-31)Marcatori: 2’ m. Brancoli tr. Griffen, 5’ m. Bastien tr. Lagarde, 10’ cp Lagarde, 20’ m. Fono tr. Lagarde, 24’ cp Griffen, 33’ m. Dupuy tr. Lagarde, 37’ m. Erasmus tr. Griffen, 39’ mT Agen tr. Lagarde, 43’ m. Tagotago, 51’ m. Erasmus tr, Griffen, 61’ m. Visentin tr. Griffen, Gialli: 23’ Tian (A), 65’ Picone (C) Un punto di bonus offensivo (quattro mete) e uno per lo scarto finale inferiore agli 8 punti. Fosse ancora in vigore (lo fu nel 2010) l’incentivo concesso dall’allora presidente della Fir Giancarlo Dondi che riconosceva alle squadre italiane in Amlin cup 10 mila euro per ogni punto conquistato…stasera al San Michele Griffen e compagni avrebbero potuto festeggiare un premio partita extra. Tanto inaspettato (alla luce del pessimo comportamento delle altre italiane nel primo turno di Coppa), quanto meritato. La sifda del San Micheel è  finita con il Calvisano in 14 (fuori Picone fino al 75’ per giallo) e con tutta la panchina bresciana mandata in campo negli ultimi scampoli di partita per tentare l’ultimo disperato assalto ai francesi la partita che ha segnato il ritorno sul palcoscenico continentale della società giallonera del presidente Vaccari. Missione compiuta solo in parte, purtroppo, perché alla fine, a far la differenza è stata la meta segnata da Agen allo spirare del primo tempo che si è chiuso sul 31-17 per gli ospiti transalpini. In meta al 43’ con l’ala Tagotago che ha portato il distacco a quota 21, Agen ha forse commesso l’errore di considerare il match chiuso. Non è stato dello stesso avviso Calvisano che cin Erasmus (doppietta)e Visentin al 61’ ha accorciato drasticamente le distanze apprestandosi, nell’ultimo quarto, a centrare la storica impresa. Che anche a causa dei 10’ di sin bin inflitti a Picone, non è riuscita. Ma ci è mancato davvero poco. E Calvisano si è confermato la più competitiva delle squadre italiane in Amlin Cup. Bath e Bucarest sono avvertiti.   Nello stesso girone del CalvisanoBucarest – Bath 17 – 40Negli altri gironiMont de Marsan – Gloucester 6-11Grenoble – Cavalieri 59-3Bayonne – Mogliano 71 - 7Rovigo – Perpignano 12-79L. Welsh – Stade Fr. 19-68Guernica – Worcester 5-85Wasps – Newport ore 21Bordeaux – L. Irish ore 21Giorgio Sbrocco  

02
ottobre


Top 14 – Sei espulsioni in Agen-Bordeaux, nessuna in Montpellier-Castres. By Giorgio Sbrocco

 Solo una partita, l'equilibratissima Montpellier - Castres (19-12) senza gialli nella settima giornata di Top 14 che ha registrato la prima sconfitta stagionale di Tolone. Tredici le espulsioni temporanee nelle restanti 6 partite, per una media di poco superiore a 2, con un picco (inusuale per la stagione in corso) di 6 espulsioni (2 definitive!) nel corso di Agen-Bordeaux. I due espulsi con cartellino rosso al 77' – la seconda linea di Agen Esteban Lozada e il flanker di Bordeaux Cameron Treolar - sono stati sospesi con effetto immediato, in attesa di essere sentiti (e giudicati) dalla commissione di disciplina il prossimo 17 ottobre. Netta la prevalenza dei gialli a carico delle squadre ospiti rispetto a quelle di casa. Questi dati della giornata:Cartellini gialli e rossi VII giornataBiarritiz – Bayonne 2 (1+1)Tolosa-Tolone 1 (0+1)Agen – Bordeaux 4 (2+2) + 2 Rossi (1+1)Grenoble – Racing 3 (1+2)Montpellier – Castres ==Perpignano – Mont de Marsan 2 (0+2)Clermont – S.Francais 2 (1+1) Giorgio Sbrocco

28
agosto


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Top 14 - Alain Tingaud (Agen) dopo due sconfitte i casa: “Dagli arbitri pretendo parità di trattamento”. By Giorgio Sbrocco

Due sconfitte in casa nelle due prime giornate di campionato con Racing e Biarrtiz, il primo posto fra le predestinate alla retrocessione nel  sondaggio condotto da Midol fra gli allenatori di Top 14 e sabato: trasferta a Montpellier! Un pessimo modo di iniziare la stagione quello “scelto” da Agen. Cui ha fatto da contraltare l’esternazione del presidente Alain Tingaud che, tanto per gradire, se l’è presa con gli arbitraggi. In particolare con quello dell’internazionale Poite reo, secondo il massimo dirigente di Agen “di non aver punito un chiaro fallo di anti gioco (di Traille, ndr)  con il cartellino giallo e di aver penalizzato in maniera ingiustificata la nostra mischia”. Sul problema della mischia ordinata il presidente Tingaud vuole essere ben compreso: “La mia impressione è che la nostra squadra stia pagando le difficoltà incontrate in mischia chiusa nella passata stagione. Difficoltà che quest’anno, grazie al grande lavoro  dello staff tecnico, sono state superate. Mi pare, invece, che arbitri come Poite, continuino ad arbitrarci come se tutto ciò non fosse accaduto. In più mettiamoci il fatto che secondo l’opinione corrente siamo destinati a retrocedere…”. Intanto, il tecnico Philippe Sella ha redatto un rapporto dettagliato su Agen-Biarritz e l’ha inviato al capo degli arbitri francesi Didier Méné. “Faremo lo stesso per tutte le partite del campionato” ha spiegato Tingaud. “Per dimostrare che la nostra è una posizione collaborativa nei confronti dei direttori di gara”. E per quanto ritenessero Agen già condannato: “Siamo una bestia ferita che non ha alcuna intenzione ni farsi abbattere. Se retrocessione deve essere vogliamo che avvenga per nostri precisi demeriti, non pert altri fattori. Agli arbitri chiedo solo serenità di giudizio e parità di trattamento”. Argomenti già sentiti anche in Italia. Nel calcio, però!Giorgio Sbrocco

20
agosto


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Top 14 – Sella (Agen) non si dà pace: “Sei punti buttati al vento e una sconfitta che poteva essere evitata!”. By Giorgio Sbrocco

Un calcio di punizione giocato e non piazzato, un altro finito sul palo in superiorità numerica. Tutta qui, nell’estrema sintesi di coach Philippe Sella la fotografia della sconfitta interna di Agen contro i parigini del Racing (per la prima volta vittoriosi all’Armandie). Questione di mancanza di realismo e di senso pratico. “Sei punti – precisa l’ex centro della Nazionale francese – che se messi a referto avrebbero portato i destini del match dalla nostra parte”. Peccato, soprattutto alla luce dell’ottimo avvio di partita: “Molto buoni davvero i primi 20 minuti – conferma Sella – squadra intraprendente, organizzata, pericolosa in attacco, ottima in fase di conquista e efficace in difesa”. Poi nel secondo tempo (+ al riposo): “Conquista molto problematica e troppi errori esecutivi e falli a ripetizione. Il loro calciatore è andato a nozze e ci ha castigato”. Cerca serenità Remi Vaquin che non vuole farsi trascinare dagli eventi: “Brutto risultato, brutto modo di cominciare la stagione. Però, mi domando, quante sono state le squadre imbattute in casa l’anno passato? Solo due. Diciamo che perdendo con Agen ci siamo giocati il jolly”. E sabato all’Armandie arriva Biarritz primo in classifica con 5 punti. Per Sella un appuntamento che potrebbe diventare cruciale, se non decisivo.Giorgio Sbrocco 

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