10
dicembre


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Australia: Nel 2014 parte il National rugby championship. By Giorgio Sbrocco

Dalla prossima stagione sportiva anche l’Australia avrà il suo campionato nazionale di eccellenza, un gradino sotto il Super Rugby, due sotto il Four Nations. Si chiamerà NRC (National rugby championship). Pensato sul modello della Currie Cup sudafricana (quanto a durata), inizierà in agosto e si concluderà in ottobre, vi prenderanno parte 8 o 10 squadre scelte fra quelle già esistenti o unendo realtà geograficamente vicine. L’obiettivo è creare una competizione che serva da incubatrice per giocatori e arbitri emergenti. Giorgio Sbrocco

02
dicembre


Rugby League – Australia sul tetto del mondo. Distrutta in finale la NZ. By Giorgio Sbrocco

Australia campione del mondo di Rugby League. Imponendosi nettamente sulla Nuova Zelanda nella finale disputata all’Old Trafford di Manchester con il punteggio di 34 – 2 (5-0 le mete; 7-1 i calci) la Nazionale down-under  ha ribadito la propria superiorità sull’agguerrito lotto delle concorrenti del codice XIII. Rugby World cup 2013 Finale: Australia – Nuova Zelanda 34 – 2 (pt 26-2) Giorgio Sbrocco 

30
novembre


Test Match – Spettacolo al Millenium. Vince l’Australia. By Giorgio Sbrocco

Partita splendida al Millenium di Cardiff fra il Galles e l’Australia (che fra un anno scarso si affronteranno ai Mondiali per giocarsi il passaggio del turno) a conclusione del super novembre ovale. Nel primo tempo: meta di North per il Galles; di Lealifano e Folau per i Wallabies. Gioco stellare anche nella ripresa, con l’Australia che costruisce molto ma che molto spreca. Al 49’ il Tmo concede la meta a Tomane nonostante un in avanti abbastanza netto di Lealifano al momento del passaggio decisivo. All’ingresso nell’ultimo quarto il Galles alza il ritmo e trova la meta in mezzo ai pali con North che porta i Dragoni a distanza di break. Al 63’ il Galles manda in campo Priestland all’apertura che trova i pali al 68’ (mani di Bowen dentro i 22) per il – 4. Al 75’ un placcaggio (lievemente) in anticipo di Quade Cooper lascia l’Australia in 14. Il Galles mette 10 giocatori in rimessa laterale sui 5 metri. Vince e attacca ma commette in avanti davanti ai pali. Sulla mischia a introduzione Australia il Galles viene penalizzato per rotazione illegale. Ultimi minuti da antologia. Australia che tiene il pallone fino a 8” dalla sirena. Poi tocca al Galles cercare la meta che vale la vittoria. Che non arriva.  Galles – Australia 26- 30 (pt 16-17) Marcatori: 2’ m. North tr. Halpenny, 11’ cp Halpenny,.13’ cp Lealifano, 17’ cp Halpenny, 18’ m. Lelaifano tr. Lealifano, 31’ cp Biggar, 36’ m. Folau tr. Lalifano, 44’ cp Lealifano, 49’ m. Tomane tr. Lealifano, 53’ cp Lealifano, 60’ m. North tr. Biggar, 68’ cp Priestland Gialli: 35’ Biggar (G), 75’ Q. Cooper (A) Giorgio Sbrocco

23
novembre


Scozia – A Edinburgo l’Australia vince grazie alla meta di un debuttante. By Giorgio Sbrocco

Il piede di Lealifano e le mete firmate Folau e Feaui-Sautia (debuttante) hanno confezionato il successo dell’Australia a Edinburgo sulla Scozia. Per i padroni di casa, che i pronostici della vigilia volevano condannati a una sconfitta di notevoli dimensioni e che invece hanno tenuto testa in maniera egregia ai più titolati avversari: 5 piazzati di Greig Laidlaw. Scozia – Australia 15 - 21 Giorgio Sbrocco

20
novembre


Australia – Dunque: 8+1-4 = 5. Kuridrani fuori fino al 16 febbraio.. By Giorgio Sbrocco

Il centro dell’Australia Tevita Kuridrani, espulso (rosso diretto al 72’) nel corso di Irlanda-Australia di sabato  Dublino e deferito alla commissione disciplinare Irb se l’è cavato cin 5 settimane di sospensione.  La commissione, presieduta da Lorne Crerar ha ritenuto l’espulsione (cartellino rosso) adeguata al fallo commesso (placcaggio pericoloso), che ha valutato di “medio livello” e che è stato sanzionato con 8 settimane di sospensione, pena inasprita a 9 nel segno della deterrenza. Ma abbattuta di 4 in considerazione di una lunga serie di attenuanti. Risultato: in considerazione degli impegni agonistici del giocatore, la pena sarà considerata espiata alla mezzanotte del 16 febbraio 2014. Giorgio Sbrocco

16
novembre


Irlanda – L’Australia vince a Dublino. By Giorgio Sbrocco

Una bella Australia espugna l’Aviva stadium di Dublino e batte l’Irlanda grazie alle mete di Cummins, Hooper (2) e Cooper. Tutti dai piedi di Sexton (12) e Madigan (3) i punti dei verdi padroni di casa. Irlanda – Australia 15-32 Marcatori: 8' cp. Cooper, 12' cp. Sexton, 17' m. Cummins tr. Cooper, 23' m. Hooper, 29' cp. Sexton, 33' cp. Sexton, 39' cp. Sexton, 45' m. Cooper tr. Cooper, 49' cp. Cooper, 56' cp. Madigan, 68' m. Hooper tr. Cooper Arbitro: Chris Pollock Cartellini gialli: 32' Hooper  Cartellini rossi: 72' Kuridrani  Giorgio Sbrocco

09
novembre


Italia – Non sparate sul pianista. By Giorgio Sbrocco

Non sparate (non spariamo) sul pianista! E non disperiamoci. Lasciamo perdere le sconfitte onorevoli che sono la foglia di fico dietro cui molti hanno tentato per decenni di nascondere il nulla, il vuoto assoluto e consegniamoci mai e piedi alla cruda ma onesta realtà dei fatti. Che non umilia e non offende. Anche se qualche dispiacere lo dà. Il rugby non è il calcio.  Nel rugby il più forte vince. Sempre. La quarta al mondo contro la n. 12 è partita segnata. Dieci volte su dieci vince la quarta! Quanti alla viglia del Test match di Torino hanno alimentato le speranze di un successo azzurro sostenendo che il XV di Brunel possedesse le risorse tecniche per superare i Wallabies in serie negativa nel 2013 come raramente nella loro storia recente (8 sconfitte, 3 vittorie), appartengono a due distinte categorie di persone: quella degli innamorati accecati dal sacro fuoco della passione e quella dei mentitori. Qualcuno, ma non volgiamo alimentare inutili polemiche: anche a quella dei pataccari un tanto al chilo. Noi che amiamo il rugby e siamo tifosi dichiarati dell’Italia di Jaques Brunel (innamorati, ma con qualche diottria ancora a disposizione), avevamo notato in settimana come la linea arretrata schierata dal ct McKenzie fosse di un tasso tecnico estremamente elevato. Sideralmente distante da quella azzurra. Dopo gli 80’ di Torino e i 50 punti subiti restiamo della nostra idea di partenza: gente come Folau, Kuridrani, Toomua, Ashley Cooper e Cummins (il meno stellare della compagnia, oggi tre volte in meta e Man of the match), per tacere di Lealifano che è partito dalla panchina e di Quade Cooper che, camminando, ha costruito un assit per la sua ala che meriterebbe, da solo, una sala riservata alla Hall of fame del rugby mondiale, semplicemente: noi non ce li abbiamo. E se per caso ci sono, nel senso che esistono da qualche parte del nostro territorio nazionale elementi di tale talento e di così smisurata eccellenza atletica prima ancora che tecnica,  semplicemente: non giocano a rugby. Facciamocene una ragione. E per quel poco che può servire, godiamoci la fantastica meta di McLean, quella tutta sudore, fatica e bestemmie di Cittadini e l’ultima, davvero splendida per naturalezza e nitore esecutivo, di Tommaso Allan. Non sarà come festeggiare una vittoria storica. Ma non è poco. Giorgio Sbrocco

09
novembre


Italia – Niente rimonta. L’Australia domina e ce ne fa 50. Ma Allan c’è! By Giorgio Sbrocco

ITALIA – AUSTRALIA  20 – 50 (pt 10 – 19)Marcatori:  5’ cp Di Bernardo, 13’ m. McLean tr. Di Bernardo, 16’ m. Mowen tr. Q. Cooper, 21’ m. Kuridrani tr. Q. Cooper, 31’ mnt Cummins, 51’ m. Cummins tr. Q. Copper, 59’ m. A. Cooper tr. Q. Cooper , 63’ mnt Cittadini, 65’ cp Lealifano, 67’ m. Tomane tr. Lealifano, 70’ m. Folau tr. Lealifano, 79’ m. Allan tr. allanItalia:  Mclean, Benvenuti, Morisi, Sgarbi, Sarto, Di Bernardo, Gori, Parisse, Barbieri, Zanni, Bortolami, Pavanello, Castrogiovanni, Giazzon, Rizzo Entrati: Ghiraldini, Aguero, Cittadini, Geldenhuys, Furno, Botes, Allan, Iannone Australia: Folau, Ashley-Cooper, Kuridrani, Toomua, Cummins, Cooper, Genia, Mowen, Hooper,  Simmons, Horwill, Timani, Alexander, Moore, Slipper Entrati: Fainga'a, Robinson, Kepu, Dennis, Gill, White, Leali'ifano, TomaneArbitro: Glen Jackson (NZ)  Nell’intervallo l’Australia è rimasta sul terreno di gioco. In cerchio ad ascoltare le indicazioni dello staff tecnico e (forse) a riflettere sul quel clamoroso e gravissimo errore di occupazione che ha generato la bellissima meta italiana. Chissà se qualcuno ha avuto il “coraggio” di rimproverare a Genia quel calcetto scellerato che ha innescato l’intero movimento…Quanto all’Italia: nessuno lo dice ma, un anno fa a Firenze, alla fine del primo tempo l’Italia perdeva 22-3- Finì 22-19…L’Australia di Torino, però, pare molto superiore a quella del Franchi. IL FILM DELLA PARTITA41’ Errore di McLean al piede. Palla direttamente fuori e rimessa australiana42’ Gori salva su grubber di Kuridrani. Australia al lancio dentro i 22. Ci salviamo per un fallo dei Hooper a terra. McLean libera.NELL’UNO CONTRO UNO VINCONO LORO44’ Buona conquista azzurra in rimessa e gioca un lungo possesso. Finisce con Barbieri penalizzato per tenutoe Cooper che porta i suoi sopra i nostri 22 a sinistra dei pali45’ Australia ridicola!!! Lancio ritardato e calcio per noi. Polli49’ Timani recupera a terra ma Gori restituisce la cortesia e guadagna una mischia. Problemi di assetto e spinta per l’Italia. Calcio contro su nostra introduzione. 51’ Mostruoso Quade Cooper. Da fermo si beve l’intera difesa italiana e mette la palla in mano a Cummins che fila in meta. E quattro!! Dentro la conversione. Australia + 1652’. Dentro Ghrialdini, Geldenhuys e Aguero53’ Bella l’Italia in chiusa!!! Canottiere impaccate e calcio a favore54’ Troppo lungo il calcio di Toomua. E troppo corte le aree di Torino. Buon pe noi. È mischia in attacco. Parisse sotto pressione con il pacchetto disassato si rifugia in tenuto. E l’Australia gioca alla mano.58’ Rimessa Australia a 5 metri in attacco. Pericolo! Dentro Dennis per Timani. Tre volte bussano sull’asse e noi li fermiano. Poi fuori per Quade Cooper che mette Ashley Cooper sul binario giusto per la meta. Forse con le bombe a mano… Sono a + 23. Firenze è davvero lontana. Tanto.59’ Dentro Cittadini a destra per Castro e Allan per Di Bernardo62’ Italia arrembante dentro i 5 metri. Cittadini schiaccia dopo che l’Italia ha vinto almeno 6 impatti!!! Nulla cambia nell’economia della partita. Ma che bella meta!! Ad Allan (forse) tremano le gambe e la trasformazione vola a lato.65’ Dentro anche Furno (Bortolami) e Iannone (Benvenuti)65’ Calcio per l’Australia. Lo piazzano. La benzina costa… e sprecarla sarebbe davvero sciocco. Calcia Lealifano (dentro per Q. Cooper) da 40 metri a sinistra e sono 36.68’ Troppo Facile!! Moore riceve il calcio d’invio di Allan e in sottomano serve Tomane appena entrato che si fa 70 metri e firma la sesta meta. Lealifano dentro dall’angolo. È + 28. Dentro anche Botes per Gori70’ Accademia Australia!!!! La meta è di Folau che arriva in perfetto sostegno su Tomane vicino alla bandierina destra. Giocano tutto e dovunque, con la leggerezza e la spensieratezza delle spiagge del New South Welsh. Beati loro!!73’ Rimessa Italia. Due mani e drive. Poi continuità e bella difesa australiana. Fuori gioco Australia. Giochiamo veloce. Furno forse schiaccia prima che qualcuno ci metta sotto le mani…Parola al TMO. Mischia a 5 per noi76’ Altro calcio contro l’Australia su in avanti di Cittadini dopo che Parisse era partito dalla base.79’ La meta la segna baby Allan che riesce a dare velocità a una trasformazione al largo che pareva destinata a niente…Tommaso gioca in Top14 e si vede!!Man of the match: Cummins probabilmente per le mete segnate. Il nostro è Toomua, secondo classificato Quade Cooper, terzo Hooper. Dell’Italia: viva Allan!!! È lui il futuro di questa Nazionale.Giorgio Sbrocco

09
novembre


Italia - Super meta azzurra. Poi è solo Australia. By Girogio Sbrocco

ITALIA – AUSTRALIA 10 – 19Marcatori:  5’ cp Di Bernardo, 13’ m. McLean tr. Di Bernardo, 16’ m. Mowen tr. Q. Cooper, 21’ m. Kuridrani tr. Q. Cooper, 31’ mnt CumminsItalia:  Mclean, Benvenuti, Morisi, Sgarbi, Sarto, Di Bernardo, Gori, Parisse, Barbieri, Zanni, Bortolami, Pavanello, Castrogiovanni, Giazzon, Rizzo In panchina: Ghiraldini, Aguero, Cittadini, Geldenhuys, Furno, Botes, Allan, Iannone Australia: Folau, Ashley-Cooper, Kuridrani, Toomua, Cummins, Cooper, Genia, Mowen, Hooper,  Simmons, Horwill, Timani, Alexander, Moore, Slipper In panchina: Fainga'a, Robinson, Kepu, Dennis, Gill, White, Leali'ifano, TomaneArbitro: Glen Jackson (NZ)Gialli: C’è uno splendido sole sull’Olimpico di Torino che si va riempiendo con regolarità nei minuti prima del calcio d’invio. Terreno in perfette condizioni, ma a testarlo saranno le prime mischie ordinate. L’ultima volta che ci si giocò sopra a rugby (con l’Argentina, ai tempi di Berbizier) finì arato in più parti. IL FILM DELLA PARTITA1’ – Di Bernardo si presenta con un buon calcio di spostamento che libera i 22 azzurri dopo ricezione su calcio di invio2’ Fallo Australia in rimessa laterale vinta a due man ida Bortolami. Calcia fuori McLean: poca roba ma il lancio è nostro4’ 12 fasi azzurre ci portano fin dentro i 22. Fallo australiano a terra. Il vantaggio con porta a niente. Di Bernardo per i pali  da posizione molto favorevole. Italia avanti 3-06’ Italia in difficoltà sul calcio d’invio lungo. McLean pasticcia a terra ed è calcio contro per tenuto. Piazza Quade Cooper sulla sinistra dei pali. Fuori sulla destra!!8’ Prima mischia. È per l’Italia fra i 10 e i nostri 22 dopo un errore di comunicazione di Gori che per fortuna si è risolto a nostro favore. Rizzo subisce Alexander ma è solo reset. Problemi a ingaggiare. Rizzo anticipa. Calcio contro di noi. L’Australia gioca veloce due volte di seguito.12’ Su calcio sbagliato di Genia a seguire Castro riconquista e apre sul alto opposto: soprannumero e miss match al largo che Benvenuti ritorna all’interno per Di Bernardo che serve a McLean la palla per la meta in mezzo ai pali. META FAN TA STI CA!!!!! Italia 10-0. Si comincia a sognare16’ Reazione rabbiosa dell’Australia. Folau semina il panico, lo fermiamo ma l’avanzamento non si ferma. Mowen schiaccia a destra dei pali ben servito da Cooper che poi firma alche il – 3A QUESTO RITMO CI AMMAZZANO!!! CONVERREBBE GIOCARE UN POCO IN CONTROLLO19’ Bel turnover (Castro+Rizzo) su calcio ritornato da Cummings nella fascia centrale. Mischia per noi. Stavolta ad anticipare è l’Australia. Giochiamo il calcio alla mano (Parisse) ma perdiamo palla in avanti e la mischia fiori da 22 è loro.21’ Rizzo soffre. L’impatto sembra non del tutto regolare ma è calcio contro di noi. Ne nasce un’altra palla al largo. Ritmo indiavolato, altro buco di Folau che, placcato, serve Kuridrani che cade in meta sulla sinistra del fronte d’attacco. Non serve il TMO: è meta e la trasformano. 14-10, sorpasso effettuato.SE ACCETTIAMO UNA PARTITA STILE FORMULA 1 CI FACCIAMO DEL MALE25’ Di Bernardo usa male il piede e regala una mischia all’ Australia sulla metà campo. In mischia ordinata ci sono superiori a sinistra.31’ Mischia per noi al centro dei nostri 22. La vinciamo e Di Bernardo spara lontano. L’Australia pasticciona in fase di conquista ma sul punto d’incontro c’è un fallo azzurro e si torna a giocare nei nostri 22. Lanciano loro. Due mani e fuori: tre fasi e Cummins vola oltre la linea per la terza meta. Quade Cooper sbaglia. Australia + 9 (parzialone 19-0!)34’ Velo dell’Australia su contrattacco di Folau (bravo Mr Jackson!). Di Bernardo ci prova ma sbaglia. NON CI VOLEVA!!37’ Una pennellata di destro di Toomua finisce oltre il touch di meta. Per fortuna! Mischia azzurra a metà campo. Castro ha qualche problema spalla/gomito38’ Scintille in prima linea dopo una storta non vista di Gori e un reset che forse era calcio…39’ Calcio per l’Italia dopo fallo a terra Wallabies. Di Bernardo piazza dalla linea dei 10 e spara ancora a lato. Pesanti questi due errori!!FINE PRIMO TEMPOGiorgio Sbrocco

07
novembre


Italia – JB: “Dovremo provare a rallentare la loro linea arretrata”. By Giorgio Sbrocco

Così il ct Jaques Brunel commentando le scelte operate nell’allestimento del XV anti Australia:  “Abbiamo scelto la miglior formazione possibile in rapporto all’avversario che andiamo ad affrontare sabato, sulla base di quelle che sono le condizioni degli atleti e con l’intenzione di continuare ad allargare la rosa”  Su Ghiraldini in panchina: “C’è qualche problema fisico coi tallonatori, Ghiraldini ha un problema alla spalla che si sta risolvendo, mentre Giazzon ha recuperato da un infortunio a un occhio. Anche Castrogiovanni, rimanendo tra le prime linee, ha avuto qualche piccolo problema influenzale in settimana” Sull’avversario: “L’Australia è sempre una grande squadra, tra le migliori al mondo: non ci sono troppe differenze con la squadra che abbiamo affrontato a Firenze l’anno scorso credo che dovremo essere ancora più attenti. In mediana schierano Cooper e Genia e una linea arretrata di enorme qualità”Sulla gestione tattica della sfida: “Una delle chiavi della partita di sabato sarà limitare i loro trequarti, spezzare il loro ritmo, impedire di giocare in velocità. La mischia non è una loro debolezza: non è il loro punto più forte, ma hanno saputo adattare questa fase statica al loro tipo di gioco con efficacia”.Giorgio Sbrocco

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