Nuova Zelanda in versione restyled (o è semplice e programmato turnover?) quella che il ct Hansen ha annunciato in previsione della sfida di Wellington contro l’Argentina. Sei gli assenti rispetto alla formazione che ha regolato con una certa facilità la pratica –Australia nelle prime due giornate del torneo. A parte Sonny Bill Williams che è tornato “a lavorare” in Giappone per scadenza del permesso, non saranno in campo: Hosea Gear, Liam Messam, Sam Whitelock, Wyatt Crockett e, per la serie “le disgrazie non vengono mai da sole”, anche il sommo Dan Carter vedrà la partita dalla tribuna. Julian Savea, Conrad Smith, Victor Vito, Brodie Retallick, Tony Woodcock e Aaron Cruden che giocherà all’apertura. Ma tante facce nuove contro una squadra come i Pumas argentini, capace di mettere in difficoltà chiunque, non sembrano il modo migliore di iniziare un doppio confronto potenzialmente molto complciato. NUOVA ZELANDA 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (cap), 6 Victor Vito, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Andrew Hore, 17 Charlie Faumuina, 18 Sam Whitelock, 19 Liam Messam, 20 Piri Weepu, 21 Beauden Barrett, 22 Ben Smith.Giorgio Sbrocco