Four Nations – Dentro Van De Merwe e Francois Louw nel Sud Africa anti All Blacks. By Giorgio Sbrocco

Van De Merwe giocherà in seconda linea (Tolone non ha concesso Botha) al posto dello squalificato Eben Etzebeth e Francois Louw  prenderà il posto di Marcell Coetzee in terza linea. Null’altro di nuovo nel Sud Africa che sabato a Dunedin proverà a contrastare (leggasi: limitare i danni) a Dunedin contro la Nuova Zelanda nel quarto turno del Fpour Nations –Championship che i Tuttineri di coach Hansen guidano a punteggio pieno. Come il suo collega “australiano” Robbie Deans, anche il neo ct Springboks Heyneke Meyer non sta attraversando un momento particolarmente felice della propria carriera, dopo il pareggio con i Pumas e la sconfitta di sabato in casa dei Wallabies a Perth. E in Sud Africa c’è già chi rimpiange De Villiers. Dirigerà l’incontro l’irlandese ClancySudafrica: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (capt), 12 Frans Steyn, 11 Francois Hougaard, 10 Morne Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Juandre Kruger, 4 Flip van der Merwe, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.Riserve: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Dean Greyling, 18 Andries Bekker, 19 Marcell Coetzee, 20 Johan Goosen, 21 Juan de Jongh, 22 Pat LambieGiorgio Sbrocco

11
settembre


Four Nations – Solo due cambi dietro la mischia nei Pumas per l’”operazione Goald Coast”. By Giorgio Sbrocco

Sulle ali dell’entusiasmo dopo l’eroica prova di Wellington contro gli All Blacks ma consapevoli che la “benzina” (leggasi organico all’altezza dei titolari) potrebbe finire da un momento all’altro, i Pumas argentini si apprestano alla loro prima trasferta australiana dell’epoca Championship con il morale di chi sente che la grande impresa è dietro l’angolo. Coach Santiago Phelan (domanda: se le cose dovessero andare come… pare possano andare, cioè: molto bene per l’Argentina, la pubblica opinione ovale del pianeta rugby continuerà a considerarlo poco più di un complemento di arredamento dell’armata biancoceleste?) cambia due pedine per l’operazione Gold Coast: Amorosino (non benissimo al debutto con il Sud Africa) per Martin Rodriguez nel ruolo di estremo e Martín Landajo per Nicolás Vergallo con la maglia numero 9Argentina: 1 Rodrigo Roncero, 2 Eusebio Guiñazú, 3-Juan Figallo, 4 Manuel Carizza, 5 Patricio Albacete, 6 Julio Farías Cabello, 7 Juan Manuel Leguizamón, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (cap), 9 Martín Landajo, 10 Juan Martín Hernández, 11 Horacio Agulla, 12 Santiago Fernández, 13 Marcelo Bosch, 14 Gonzalo Camacho, 15 Lucas González Amorosino. In panchina: 16 Agustín Creevy, 17 Juan Pablo Orlandi, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomás Leonardi, 20 Nicolás Vergallo, 21 Martín Rodríguez, 22-Juan Imhoff.Giorgio Sbrocco

11
settembre


Four Nations - Nick Phipps al posto di Genia, Sharpe capitano e Barnes estremo nell’Australia anti Argentina. By Giorgio Sbrocco

Mentre in Australia quella parte di opinione pubblica amante dei drammi a tinte forti e delle soap opera in salsa ovale pregusta la drammatica cacciata di Robbie Deans “lo straniero” dalla panchina dei Wallabies all’indomani della sconfitta con l’Argentina, e dalle parti di Buenos Aires e (sterminati) dintorni si comincia ad alimentare la leggenda dei Pumas intrepidi e senza paura capaci di imporre la loro dura legge nella terra dei canguri…sono state comunicate le formazioni che scenderanno in campo sabato allo Skilled Park di Gold Coast (a sud di Brisbane, nel Queensaland, una via di mezzo fra Venezia, Amsterdam e...Laguna Beach quanto a canali, al debutto come sede di un test match) per la quarta giornata del Four Nations – Championship. Per l’occasione, perso Genia (minimo 6 mesi), Deans nomina capitano il “vecchio” e affidabile Sharpe, fa (ri)sedere in panchina lo spento Kurtley Beale, consegna la maglia numero 14 a Barnes (che aveva cominciato il torneo col 10 sulle spalle) e centro fa giocare Mc Cabe. Alla mischia ci sarà Nick Phipps dei Melbourne Rebels (4 caps) e in seconda il 23enne uncapped Kane Douglas (Waratahs).Australia: 15 Berrick Barnes, 14 Dom Shipperley, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Quade Cooper, 9 Nick Phipps, 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Dave Dennis, 5 Nathan Sharpe (c), 4 Kane Douglas, 3 Ben Alexander, 2 Tatafu Polota Nau, 1 Benn Robinson. Riserve: 16 Stephen Moore/Saia Fainga’a, 17 James Slipper, 18 Scott Higginbotham, 19 Liam Gill, 20 Brett Sheehan, 21 Anthony Fainga’a, 22 Kurtley Beale.Giorgio Sbrocco

Four Nations – Hansen (AB): “Argentina grande squadra. La loro difesa fra le migliori al mondo”. By Giorgio Sbrocco

Riconoscimento (dovuto) da parte del ct della Nuova Zelanda Steve Hansen, all'Argentina sconfitta (21-5) +sabato a Wellington dagli All Blacks. Questa la sua analisi della partita vinta (con grande fatica) dai suoi nel terzo turno del torneo australe: “Nel primo tempo abbiamo provato a giocare in funzione delle condizioni meteo (pioggia e vento, ndr) . Abbiamo insistito sulla circolazione anche quando, in effetti, sarebbe stato più sensato lavorare sul possesso per garantirci un margine di sicurezza maggiore. Ma occorre ammettere che l'intensità del gioco dell'Argentina ci ha messo parecchio in difficoltà”. Cosa che, detta dal tecnico della squadra più forte del mondo, suona come una prestigiosa promozione sul campo per gli  uomini di Santiago Phelan al loro primo anno nella competizione. Ma sul futuro dei Pumas Hansen non ha dubbi: “Non possono che migliorare. E comunque il loro livello è già buono. La loro organizzazione difensiva è una delle migliori del mondo”.Giorgio Sbrocco

Four Nations – Due settimane Etzebeth (SA) per la testata a Sharpe. Genia fuori sei mesi per rottura del crociato. By Giorgio Sbrocco

È costata cara la testata a gioco fermo (grave più il gesto delle conseguenze) che la goiovane (20 anni) seconda linea del Sud Africa e degli Stormers  Eben Etzebeth ha rifilato al collega di ruolo australiano Nathan Sharpe nel corso di una “discussione” avvenuta sabato sul campo di Perth in occasione della terza giornata del Championship australe. Due settimane di squalifica è stata la sentenza della commissione disciplinare del torneo. Lo staff degli Springbocks pare intenzionato a non ricorrere in appello (l'accaduto appare di una solare evidenza e poco potrebbero fare i legali sudafricani per contestare il provvedimento) e si sta concentrando sulla scelta di un sostituto. Pessime notizie, invece, per la Nazionale australiana: il mediano di mischia Will Genia ha riportato la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro e dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per almeno sei mesi. Per lui: Championship finito e niente Italia-Australia del 24 novembre al Franchi di Firenze.Giorgio Sbrocco

08
settembre


Four Nations – Un’onesta Australia punisce un Sud Africa senza leader e con poche idee. By Giorgio Sbrocco

Australia – Sud Africa  26 – 19 (pt 6-13)Marcatori: 4’ cp M.Steyn, 18’ cp Barnes, 20’ m. Habana tr. M. Steyn, 26’ cp F. Steyn, 29’, 48’cp Barnes, 56’ m. Higginbotham tr. Barnes, 58’ cp F.Steyn, 61’ cp Barnes, 71’ m Alexandrer tr. BarnesGiallo: 34’ Mtawarira (SA)Arbitro: N.Owens (Eng) Raggiunge la sufficienza il pack dell’Australia e l’Australia interrompe, in casa contro il Sud Africa (Pienaar alla mischia), la striscia negativa del suo Championship-Four Nations 2012. Il rugby si conferma gioco semplice. E le regole di base che lo governano, semplici ancor di più. Ne sa qualcosa il Sud Africa che prova a vincere tatticamente la partita affidandosi a una gestione perfetta del gioco al piede e alla risalita/occupazione ad esso collegata. Ma dimenticando di mettere in conto un’efficienza difensiva e nella zona di impatto spalmate su 80’.  Sudafricani sopra di 7 punti al riposo grazie alla meta di Habana (20’) che conclude in tuffo una magistrale raccolta a ridosso della linea bianca, a 8 punti (normali) di Morne Steyn e a tre (eccezionali) dello Steyn che gioca centro, capace di mettere fra i pali un pallone (angolato!) da oltre 60 metri!. Per l’Australia: tanta voglia di fare, primi cinque uomini decorosi ma mai decisi nella zona d’impatto (bravo Samo nonostante le 36 primavera), Quade Cooper e compagni di linea alle prese dei “soliti” problemi legati all’insufficienza qualitativa della “rampa di lancio” del pack. Di Barnes (da fucilazione all8’ il suo passaggio sbagliato a Shepperley smarcato sulla destra del fronte di attacco) i punti per i padroni di casa. Che dal 34’ sono in superiorità numerica per il giallo a Mtawarira, colpevole di uno stupido e inutile fallo di ostruzione.L’avvio di ripresa degli australiani illude. Barnes mette tre punti a referto al 48’ e la partita “promette” di cambiare registro. Il match cala però di tono e fioccano gli errori. Fuori Samo, dentro Higginbotham e anche  Habana saluta la compagnia  per una botta alla schiena. Ed è proprio Higginbotham (56’) , servito da Shpperley perfettamente innescato da Genia davanti ai pali (grazie M.Steyn per il mancato placcaggio!) a segnare i punti del 16-13 che fruttano il sorpasso. Polota-Nau (sicuro mr. Owens?) concede allo Steyn biondo la pedata del 16-16 dopo nemmeno un minuto. Tocca poi allo Steyn bruno (Mornè) commettere la sciocchezza che (attraverso una mischia) offre il + 3 a Barnes su un piatto d’argento (61’). È comunque Morné a pareggiare il conto al 68’ dopo che un drive dei suoi aveva asfaltato gli avanti australiani. Ma è del pilone Alexander (2 offlad perfetti ) al 71’ a chiudere la partita fiondandosi in meta vicino al corner sinistro a conclusiione di un sostegno perfetto sulla chiusa. Purtroppo nell’azione si fa male Genia che esce fra gli applausi con un ginocchio malconcio. Un minuto dopo esce (stiramento?) anche Barnes. A 7 minuti dal termine il SA cerca e trova una rimessa a cinque metri su calcio a favore. Deans cambia la prima linea e l’Australia si appresta a resistere. Ci riesce (ostruzione involontaria) al 75’ davanti ai pali. Poi monopolizza il possesso fin che può, placca ogni cosa e chiude fra i meritati applausi del pubblico (numerosa la colonia sudafricana sugli spalti). Genia e Pienaar i migliori in campo.Giorgio Sbrocco

08
settembre


Four Nations – A Wellington vince la Nuova Zelanda. Ma che Argentina! By Giorgio Sbrocco

Vittoria secondo pronostico a Wellington degli All Balcks contro l’Argentina nella terza giornata del Championship australe. 21-5 il punteggio finale. Ma tutto è stata tranne che una formalità per i tuttineri padroni di casa, sotto fino al 24’ dopo la meyta di Roncero che ha firmato il 5-3 provvisorio a favore dei suoi. La meta è AB è arrivata solo a ultimo quarto iniziato e in situazione di superiorità numerica (giallo al 58’ Cabello) grazie all’ala Savea. A completare lo score è giunta poi la segnatura di Cory Jane a 9 muniti dal termine. Bella partita di Cruiden all’apertura in versione vice Carter, e di tutta la squadra argentina. Menzione particolare per gli avanti. Applausi e riconoscimento dovuto da parte dei vincitori per un’Argentina che è stata per 80’ all’altezza della situazione. NUOVA ZELANDA - ARGENTINA 21-5Marcatori: 8' cp. Cruden, 12' m. Roncero, 24' cp. Cruden, 51' cp. Cruden, 66' m. Savea, 71' m. Jane tr. Cruden  Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (cap), 6 Victor Vito, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Andrew Hore, 17 Charlie Faumuina, 18 Sam Whitelock, 19 Liam Messam, 20 Piri Weepu, 21 Beauden Barrett, 22 Ben Smith. Argentina: 15 Martin Rodriguez, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Nicolas Vergallo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe (cap), 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero. In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Juan Pablo Orlandi, 19 Leonardo Senatore, 20 Tomás Leonardi, 21 Martin Landajo, 22 Lucas Gonzalez Amorosino.Arbitro: Poite Gialli: 58' Cabello (A)Giorgio Sbrocco

07
settembre


Super sabato ovale su Sky

Tre match in diretta nel sabato ovale di Sky. Questo il programma (ora italiana sul canale Sky Sport 2 HD): da Wellington (NZ) ore 9.35 Nuova Zelanda – Argentina – Championshda Perth (Aus) ore 12.35 Australia – Sud Africa – Championshipda Bath (UK) ore 15,15 Bath – Wasps – Aviva Premiership

06
settembre


Four Nations – Resa nota la panchina dei Pumas. By Giorgio Sbrocco

Con qualche giorno di ritardo sull’annuncio del XV titolare, il ct dei Pumas Santiago Phelan ha comunicato ufficialmente la composizione (4 + 3) della “panchina” biancoceleste in occasione del match di Wellingotno contro la Nuova Zelanda in programma sabato per il terzo turno del Championship-Four Nations australe. Riserve ARGENTINA16-Agustín Creevy17-Marcos Ayerza18-Juan Pablo Orlandi19-Leonardo Senatore20-Tomás Leonardi21-Martín Landajo22-Lucas González AmorosinoGiorgio Sbrocco

06
settembre


Four Nations – Deans perde il tallonatore Moore. Al suo posto, contro il Sud Africa, Tatafu Polota Nau. By Giorgio Sbrocco

Quasi la stessa sf… del Sud Africa, almeno a giudicare dalla situazione-tallonatori (non ottimale neanche fra gli Spriongbocks) fra gli Wallabies alla vigilia della terza (e decisiva?) giornata del Championship. Il ct Robbie Deans (che di problemi ne ha e parecchi, soprattutto in mischia) sabato a Perth dovrà fare a meno di Stephen Moore, che non sarà il numero 2 più forte del mondo ma è sicuramente quanto di meglio, al momento, si possa reperire nella sterminata isola-continente down-under. Al suo posto Deans manda (allo sbaraglio/al massacro?) Tatafu Polota Nau (32 caps, Waratahs), che in panchina sarà sostituito da Saia Fainga’a (17 caps, proveniente dai Reds).Giorgio Sbrocco

Rugby Ball